Napoli-Fiorentina 2-1: Vergara e Gutierrez rilanciano Conte, ma Di Lorenzo esce in barella
Gli azzurri tornano alla vittoria dopo i ko con Juventus e Chelsea. Solomon riapre il match ma non basta alla Viola, che resta in zona retrocessione. Grave infortunio al ginocchio per il capitano del Napoli
La partita
Il Napoli aveva bisogno di rialzare la testa dopo una settimana difficile, segnata dall’eliminazione dalla Champions League contro il Chelsea e dalla sconfitta in campionato con la Juventus. Al Maradona arriva una Fiorentina in crisi profonda, terzultima in classifica e reduce dalla sconfitta casalinga con il Cagliari.
Gli uomini di Conte partono con determinazione e sbloccano il risultato già all’11’: lungo rinvio di Meret, Hojlund duella con Pongracic e apre lo spazio per l’inserimento di Antonio Vergara, che a tu per tu con De Gea non sbaglia. Per il giovane talento azzurro è il secondo gol consecutivo al Maradona dopo quello al Chelsea.
La Fiorentina reagisce e al 25′ sfiora il pareggio: punizione di Fagioli, colpo di testa di Piccoli che stampa il pallone sulla traversa. Sulla prosecuzione dell’azione, Gudmundsson costringe Meret a un intervento miracoloso.
Proprio dopo questa occasione arriva il momento più brutto della serata per il Napoli: Giovanni Di Lorenzo cade male dopo uno stacco aereo, il ginocchio sinistro cede e il capitano è costretto a lasciare il campo in barella tra gli applausi del pubblico. Al suo posto entra Olivera. Si teme un lungo stop per il difensore azzurro.
Nonostante lo shock, il Napoli riprende il controllo della partita. All’inizio del secondo tempo arriva il raddoppio: al 49′ Miguel Gutierrez raccoglie palla al limite e lascia partire un sinistro a giro che si infila all’angolino. Primo gol in Serie A per il terzino spagnolo, una rete di pregevole fattura.
La Fiorentina non si arrende e al 57′ accorcia le distanze: Solomon raccoglie la respinta di Meret sul tentativo di Piccoli e insacca da pochi passi. Il match si riapre.
Vanoli getta nella mischia Kean e passa alle due punte. La mezz’ora finale vede una Fiorentina propositiva, ma il Napoli regge l’urto e porta a casa tre punti fondamentali. All’ultimo secondo un’incursione di Kean fa tremare tutto il Maradona, ma il risultato non cambia più.
Il tabellino
| NAPOLI-FIORENTINA 2-1 |
|---|
| Marcatori: 11′ Vergara (N), 49′ Gutierrez (N), 57′ Solomon (F) |
| Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo (30′ Olivera), Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (84′ Giovane), Elmas; Hojlund (90’+1 Lukaku). All. Conte |
| Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens (70′ Ranieri); Brescianini (70′ Parisi), Fagioli, Fabbian (46′ Mandragora); Solomon (70′ Kean); Gudmundsson (79′ Fazzini); Piccoli. All. Vanoli |
| Arbitro: La Penna di Roma |
| Ammoniti: Fabbian (F), Buongiorno (N) |
Le statistiche chiave
Con questa vittoria il Napoli sale a 46 punti e si rilancia nella corsa scudetto: -6 dall’Inter capolista e -3 dal Milan secondo, con tre e quattro punti di vantaggio su Roma e Juventus. È la quarta vittoria consecutiva degli azzurri contro la Fiorentina in Serie A, serie che non si verificava dal periodo tra il 1988 e il 1990.
La Fiorentina resta inchiodata a 17 punti al terzultimo posto, in piena lotta per la salvezza. Terza sconfitta consecutiva tra campionato e Coppa Italia per la squadra di Vanoli, che nelle ultime 11 sfide contro il Napoli ha tenuto la porta inviolata solo una volta (0-0 nell’agosto 2022), subendo 24 reti (media di 2,2 a partita).
Antonio Vergara si conferma l’uomo del momento: dopo il gol al Chelsea in Champions, replica in campionato dimostrando di meritare la fiducia di Conte. Preoccupa invece l’infortunio di Di Lorenzo: il capitano è uscito in barella e si teme un problema serio al ginocchio sinistro.
Le dichiarazioni
Antonio Conte in conferenza stampa si è detto furioso per l’ennesimo infortunio della stagione, sottolineando come il calendario fitto stia mettendo a dura prova la rosa. Sul match: soddisfazione per la reazione della squadra dopo le delusioni europee.
Prossimo turno
Il Napoli sarà impegnato a Marassi contro il Genoa. La Fiorentina ospiterà il Torino al Franchi in un altro scontro fondamentale per la salvezza.