La ventiquattresima giornata di Serie A Enilive propone nel pomeriggio di domenica una sfida che può avere un peso specifico importante nella corsa salvezza. Lecce e Udinese si affrontano allo stadio Via del Mare con calcio d’inizio alle ore 15:00 di domenica 8 febbraio 2026. A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Rapuano, mentre la partita verrà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN.
Un Lecce in emergenza totale
I numeri parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni: nessuna squadra ha fatto peggio del Lecce dall’inizio del 2026. Appena due punti in sette partite nel nuovo anno solare, alla pari di Hellas Verona e Cremonese. Un rendimento da retrocessione diretta che ha fatto precipitare la squadra di Eusebio Di Francesco al diciassettesimo posto con soli 18 punti, appena un punto sopra la Fiorentina terzultima. Il dato piu allarmante riguarda la sterilità offensiva: il Lecce non segna da quattro partite consecutive in campionato, con appena due gol realizzati nel 2026. L’ultima volta che i salentini restarono a secco per cinque gare di fila in Serie A risale all’aprile 2023, quando in panchina sedeva Marco Baroni.
L’ultimo risultato utile dei giallorossi risale al 12 dicembre, quando Stulic siglò la rete dell’1-0 contro il Pisa. Da quel momento un lungo digiuno che ha messo in discussione il progetto tecnico e alimentato i malumori della piazza. Di Francesco ha bisogno di una scossa e il Via del Mare deve tornare a essere un fortino.
L’Udinese arriva con il vento in poppa
Scenario diametralmente opposto per l’Udinese di Kosta Runjaic, che si presenta in Salento con il morale alle stelle. I friulani vengono da due vittorie consecutive in campionato, contro Hellas Verona e Roma, e potrebbero ottenere tre successi di fila in Serie A per la prima volta dal febbraio-marzo 2025. Proprio in quella striscia positiva, peraltro, rientrò anche un successo contro il Lecce: l’1-0 al Via del Mare del 21 febbraio scorso. Con 32 punti in classifica, l’Udinese occupa la nona posizione ed è una delle formazioni più in forma del momento.
Il successo sulla Roma, deciso da una punizione di Ekkelenkamp deviata da Malen, ha dato ulteriore fiducia a un gruppo che sta trovando la giusta continuita nella seconda parte della stagione. Il rendimento esterno dei bianconeri, però, non è stato sempre esaltante: sei delle ultime nove trasferte non hanno portato vittorie. Tuttavia, le due piu recenti sono state entrambe vincenti, un segnale incoraggiante per la formazione friulana.
Probabili formazioni
LECCE (4-2-3-1):Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Sottil; Cheddira.
Ballottaggi: Gaspar/Siebert in difesa; Banda/Sottil a sinistra; Stulic/Cheddira in attacco
Allenatore:Eusebio Di Francesco
UDINESE (3-5-2):Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlstrom, Miller, Zemura; Zaniolo, Atta.
Ballottaggi: Bayo/Atta in attacco
Allenatore:Kosta Runjaic
Di Francesco conferma il 4-2-3-1 con Falcone tra i pali e una difesa che potrebbe vedere Gaspar insidiare Siebert per un posto al centro accanto a Tiago Gabriel. Sulla trequarti confermato Gandelman, mentre Cheddira sarà il riferimento offensivo con Stulic pronto a subentrare. Runjaic risponde con il suo collaudato 3-5-2, un sistema che garantisce copertura e ripartenze rapide. La coppia offensiva formata da Zaniolo e Atta è la principale minaccia per la retroguardia salentina, con Bayo alternativa dalla panchina.
I precedenti favoriscono l’Udinese
La storia recente degli scontri diretti al Via del Mare non sorride al Lecce. I salentini hanno perso quattro delle ultime cinque gare casalinghe contro l’Udinese in Serie A, vincendone appena una. Un dato che pesa come un macigno sulle ambizioni di Di Francesco, chiamato a invertire un trend che sembra quasi una maledizione sportiva. Anche lo scorso anno il match al Via del Mare si concluse con un 1-0 per i friulani, confermando la difficoltà dei giallorossi nel trovare la chiave per battere l’avversario tra le mura amiche.
Le chiavi tattiche della partita
Per il Lecce sarà fondamentale ritrovare la via del gol. Quattro partite senza segnare sono un’enormità che mina la fiducia dell’intero reparto offensivo. Cheddira e Gandelman devono accendersi, ma servirà anche il contributo degli esterni. Pierotti e Sottil dovranno creare superiorità numerica sulle corsie per alimentare il centravanti e costringere la difesa a tre dell’Udinese ad allargarsi.
L’Udinese punterà sulla solidità del proprio blocco difensivo e sulle ripartenze veloci. Karlstrom sarà il filtro davanti alla difesa, mentre Ekkelenkamp, autentico uomo in piu delle ultime settimane, avrà licenza di inserirsi tra le linee. Sulle fasce, Ehizibue e Zemura garantiscono copertura e spinta, un aspetto tattico che potrebbe risultare decisivo per allargare il gioco e trovare spazi nella difesa salentina.
Il pronostico
Sulla carta l’Udinese parte con i favori del pronostico. La forma recente, i precedenti al Via del Mare e la crisi nera del Lecce sono tutti fattori che pendono dalla parte di Runjaic. Tuttavia, le partite di salvezza hanno regole tutte loro e il Lecce è con le spalle al muro: la disperazione può trasformarsi in energia positiva. Di Francesco sa che questa è una di quelle gare che possono cambiare il corso di un’intera stagione. L’attesa è per un match dove il Lecce cercherà di aggredire fin dai primi minuti, mentre l’Udinese proverà a colpire in contropiede sfruttando gli spazi lasciati dai padroni di casa.