Lazio-Atalanta, all’Olimpico è sfida europea: chi la spunta?

12 Febbraio 2026 di 6 min di lettura
Noslin (Depositphotos)
Noslin (Depositphotos)

Un match che vale una fetta importante di stagione. Lazio e Atalanta si affrontano sabato 14 febbraio 2026 alle ore 18:00 allo stadio Olimpico di Roma, nella sfida della 25a giornata di Serie A che mette in palio punti pesanti nella corsa alle coppe europee. Sei lunghezze separano le due squadre in classifica, e per i biancocelesti questa potrebbe essere l’ultima occasione per riaprire il discorso con i bergamaschi.

Dove vedere Lazio-Atalanta in TV e streaming

La partita sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, con collegamento a partire dalle 17:30. Il match è disponibile su smart TV, smartphone, tablet e PC tramite l’app DAZN, oltre che su dispositivi Amazon Fire Stick, Google Chromecast e TIMVISION Box. Per gli abbonati Sky con l’opzione Zona DAZN attiva, la partita sarà visibile anche sul canale dedicato.

La Lazio tra alti e bassi cerca continuità

La stagione della Lazio di Maurizio Sarri, tornato sulla panchina biancoceleste quest’anno, è fatta di luci e ombre. L’ottavo posto in classifica con 33 punti racconta di una squadra che ha alternato prestazioni convincenti a cadute inspiegabili, senza mai riuscire a trovare la continuità necessaria per puntare stabilmente alla zona Europa.

L’ultima uscita dei biancocelesti è stata il 2-2 contro la Juventus all’Allianz Stadium dell’8 febbraio, una partita in cui la Lazio si è fatta rimontare nel finale dopo essere stata avanti nel punteggio. Un pareggio che ha lasciato l’amaro in bocca a Sarri, che prima aveva incassato la vittoria per 3-2 sul Genoa. Il rendimento altalenante è il marchio di questa stagione laziale, capace di battere squadre di alta classifica e poi perdere punti con avversari sulla carta meno quotati.

Per questa sfida Sarri dovrà fare a meno di diversi elementi importanti: Romagnoli è squalificato per somma di ammonizioni, Zaccagni è fermo per un problema al muscolo obliquo dell’addome (rientro previsto a fine febbraio), mentre Lazzari, Gigot e Basic sono fuori per infortuni di diversa natura. Una lista che limita significativamente le rotazioni a disposizione del tecnico toscano. La buona notizia è il recupero di Gila e Provstgaard, rientrati dai crampi accusati contro la Juventus.

L’Atalanta di Palladino è in crescita costante

L’Atalanta di Raffaele Palladino occupa il settimo posto con 39 punti e si trova nel pieno della corsa per un piazzamento europeo, a soli due lunghezze dal sesto posto del Como che vale l’Europa League. I bergamaschi arrivano dalla vittoria per 2-1 sulla Cremonese dell’8 febbraio, un successo firmato dalle reti di Krstovic e Zappacosta, che ha confermato il momento positivo della squadra.

L’Atalanta ha recuperato terreno nelle ultime settimane e sta vivendo un periodo di forma in crescita, che ricorda la versione migliore della Dea delle stagioni precedenti. La “cura Palladino” sta funzionando, con una squadra solida e organizzata che ha saputo rimpiazzare efficacemente alcune partenze importanti (su tutte quella di Retegui, ceduto all’Al-Qadisiya) con innesti di qualità come Krstovic e Zalewski.

L’unico assente di rilievo dovrebbe essere De Ketelaere, alle prese con un fastidio al ginocchio, mentre Scamacca è in dubbio per un problema all’anca. Rientrano dalla squalifica Ahanor e De Roon, che ampliano le scelte di Palladino per la mediana.

Le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (Patric), Provstgaard, Tavares (Pellegrini); Dele-Bashiru (Belahyane), Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin. Allenatore: Sarri. Squalificati: Romagnoli. Indisponibili: Zaccagni, Lazzari, Gigot, Basic. Ballottaggi: Gila-Patric, Tavares-Pellegrini, Dele-Bashiru-Belahyane.

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor (Kolasinac); Zappacosta (Bellanova), Ederson, De Roon, Zalewski; Samardzic (De Ketelaere), Raspadori; Krstovic (Scamacca). Allenatore: Palladino. Indisponibili: De Ketelaere (in dubbio), Scamacca (in dubbio), Bakker. Ballottaggi: Ahanor-Kolasinac, Samardzic-De Ketelaere, Krstovic-Scamacca.

L’attenzione in casa Lazio è tutta per il reparto offensivo, dove l’assenza di Zaccagni pesa enormemente. Daniel Maldini, acquistato a gennaio, è diventato rapidamente un punto di riferimento e ha già mostrato personalità e qualità nelle sue prime uscite con la maglia biancoceleste. Nell’Atalanta, il duello tra Krstovic e Scamacca per la maglia da centravanti è uno dei temi caldi della vigilia, con il montenegrino in leggero vantaggio.

I precedenti: sfida equilibrata

Lazio e Atalanta si affrontano all’Olimpico in una sfida che negli ultimi anni ha sempre regalato spettacolo e gol. La sfida d’andata, giocata a Bergamo, ha visto la Lazio uscire con un pareggio. In generale, le sfide tra queste due formazioni sono spesso equilibrate e combattute, con entrambe le squadre che prediligono un calcio propositivo e offensivo.

Le chiavi tattiche della partita

Il 4-3-3 di Sarri contro il 3-4-2-1 di Palladino offre uno scontro tattico affascinante. La Lazio cercherà di imporre il proprio gioco attraverso il possesso palla e le combinazioni rapide nel breve, con Cataldi regista e i due interni Dele-Bashiru e Taylor chiamati a garantire inserimenti e copertura. L’Atalanta risponderà con la compattezza del proprio blocco difensivo a tre e le ripartenze affidate alla qualità di Samardzic e Raspadori alle spalle della punta.

Le fasce saranno il terreno di battaglia principale: Nuno Tavares da una parte e Zappacosta-Zalewski dall’altra garantiscono spinta e qualità nel cross, elementi che potrebbero rivelarsi decisivi in una partita che si preannuncia aperta e giocata a ritmi alti.

Un elemento tattico da monitorare è la capacità dell’Atalanta di pressare alto e costringere gli avversari all’errore. La Lazio, quando subisce il pressing, ha mostrato qualche fragilità nella costruzione dal basso, un aspetto che Palladino proverà certamente a sfruttare.

Curiosità e statistiche

Daniel Maldini è il nome nuovo della Lazio: il figlio d’arte, dopo le esperienze al Milan e al Monza, sta trovando a Roma la continuità che cercava. La sua presenza tra le linee aggiunge imprevedibilità a un attacco che ha perso Zaccagni per un lungo periodo.

L’Atalanta è la squadra che ha registrato la migliore rimonta nella parte destra della classifica: dopo un inizio di stagione altalenante, i bergamaschi hanno scalato diverse posizioni e ora guardano con ambizione alla zona Europa League, distante appena due punti.

Da segnalare anche che entrambe le squadre saranno impegnate nei playoff di Champions League la settimana successiva: l’Atalanta affronterà il Borussia Dortmund martedì 17 febbraio, una circostanza che potrebbe influire sulle scelte di Palladino in termini di turnover e gestione delle energie.

Il pronostico

Una partita aperta e difficile da pronosticare. L’Atalanta ha dalla sua una classifica migliore e un momento di forma positivo, ma l’Olimpico può essere un fortino per la Lazio quando l’ambiente si accende. Le assenze biancocelesti pesano, soprattutto quella di Romagnoli in difesa e Zaccagni in attacco, e l’Atalanta sembra avere qualcosa in più in termini di completezza della rosa. Il pronostico pende leggermente dalla parte dei bergamaschi, ma un pareggio ricco di gol non sarebbe una sorpresa in una sfida che promette spettacolo.

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