Inter-Juventus, il derby d’Italia di San Valentino: 12 punti in palio per la storia
Non c’è palcoscenico migliore. Inter e Juventus si affrontano nella notte di San Valentino, sabato 14 febbraio 2026 alle ore 20:45 a San Siro, nel match che chiude il sabato della 25a giornata di Serie A. Il derby d’Italia arriva in un momento cruciale della stagione: la capolista nerazzurra vuole blindare il primato, i bianconeri inseguono la rimonta in zona Champions. A rendere tutto ancora più affascinante, la consapevolezza che martedì entrambe torneranno in campo per i playoff di Champions League.
Dove vedere Inter-Juventus in TV e streaming
Inter-Juventus rientra nel pacchetto delle partite in co-esclusiva: il match sarà visibile sia su DAZN (in streaming tramite app) sia su Sky Sport (canali Sky Sport Uno 201, Sky Sport Calcio 202, Sky Sport 4K 213 e Sky Sport 251). Per chi non ha un abbonamento Sky, è possibile seguire la partita anche su NOW con il Pass Sport. Il collegamento inizierà con ampio anticipo, intorno alle 19:30, data l’importanza della sfida.
L’Inter di Chivu domina il campionato
I numeri della stagione dell’Inter di Cristian Chivu sono impressionanti: 58 punti in 24 partite, frutto di 19 vittorie, un solo pareggio e 4 sconfitte. La capolista ha il miglior attacco del campionato con 57 gol realizzati e una macchina offensiva guidata dalla coppia Lautaro Martinez-Thuram, probabilmente il duo d’attacco più devastante d’Europa in questo momento.
L’ultima uscita dei nerazzurri è stata la vittoria per 1-0 sul campo del Sassuolo dell’8 febbraio, un risultato che ha confermato la capacità dell’Inter di vincere anche le partite sporche, quelle in cui il gioco non gira ma la qualità individuale fa la differenza. In precedenza, i nerazzurri avevano stravinto a Reggio Emilia e dominato in lungo e in largo la fase campionato della Champions League, chiudendo in una posizione che ha garantito lo status di testa di serie nei playoff (sfideranno il Bodo/Glimt nella prossima settimana).
In casa il rendimento è eccellente: 28 punti in 12 partite con 9 vittorie, un pareggio e solo 2 sconfitte. La grande notizia della vigilia è il rientro in gruppo di Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu, che saranno almeno in panchina dopo i rispettivi stop. La loro presenza, anche parziale, è fondamentale per la profondità della rosa. L’unico assente certo è Dumfries, ancora alle prese con un infortunio.
La Juventus di Spalletti cerca la terza vittoria di fila nel derby
La Juventus di Luciano Spalletti arriva a San Siro con il quarto posto in classifica (46 punti) e un dato statistico che deve far riflettere i tifosi nerazzurri: i bianconeri hanno vinto le ultime due sfide di Serie A contro l’Inter, e l’ultima volta che la Juve ha infilato tre vittorie consecutive nel derby risale addirittura al marzo 2012.
La sfida d’andata, disputata a Torino il 13 settembre, è rimasta nella memoria di tutti: un incredibile 4-3 per la Juventus, deciso dal destro da fuori area di Adzic al 90′, dopo una partita giocata a ritmi forsennati con sette gol e continui capovolgimenti di fronte. Un copione simile a quello della stagione precedente, quando il derby finì 4-4 con la doppietta del subentrante Yildiz a pareggiare una partita che sembrava chiusa.
Nell’ultima giornata la Juventus ha pareggiato 2-2 in casa con la Lazio, facendosi rimontare nel finale dopo essere andata sotto e poi in vantaggio. Un risultato che ha rallentato la corsa dei bianconeri, ora a -12 dalla vetta ma con l’obiettivo Champions League a portata di mano. Le buone notizie arrivano dall’infermeria: Conceicao dovrebbe essere regolarmente convocato dopo il fastidio al ginocchio accusato contro la Lazio, anche se potrebbe partire dalla panchina. McKennie ha recuperato dai punti alla tibia e si è allenato regolarmente. Gli unici assenti di peso restano Milik e Vlahovic.
Le probabili formazioni
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck (Acerbi), Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Sucic (Barella), Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. Allenatore: Chivu. Indisponibili: Dumfries. In dubbio: Barella, Calhanoglu (entrambi recuperati per la panchina). Ballottaggi: Acerbi-Bisseck, Sucic-Barella, Zielinski-Calhanoglu, Thuram-Pio Esposito.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners (Kelly), Cambiaso; Locatelli, K. Thuram; McKennie, Miretti (Conceicao), Yildiz; David. Allenatore: Spalletti. Indisponibili: Milik, Vlahovic. Ballottaggi: Koopmeiners-Kelly, Cambiaso-Cabal, Miretti-Conceicao.
La grande incognita in casa Inter riguarda il centrocampo: Barella e Calhanoglu sono tornati in gruppo ma la loro presenza dal primo minuto non è scontata. Chivu potrebbe preferire la freschezza di Sucic e Zielinski dal primo minuto, tenendo i due recuperati come armi dalla panchina per il finale di gara. Nella Juventus, il nodo principale è il ruolo di trequartista: se Conceicao non sarà al meglio, toccherà a Miretti agire tra le linee, con McKennie più largo a destra e Yildiz intoccabile sulla sinistra. Davanti, senza Vlahovic, il riferimento è Jonathan David, autore di una stagione eccellente.
I precedenti: la Juve ha il vantaggio storico
Il derby d’Italia è la sfida per eccellenza del calcio italiano. Nei 254 confronti ufficiali il bilancio è nettamente favorevole alla Juventus: 114 vittorie bianconere, 77 nerazzurre e 63 pareggi. Anche il computo dei gol pende dalla parte torinese: 362 a 315.
In tempi più recenti, il dominio è ancora più marcato: l’Inter ha vinto una sola delle ultime sette sfide di campionato contro la Juventus (2 pareggi e 4 sconfitte), e ha perso le due più recenti. A San Siro, il ricordo più fresco è il rocambolesco 4-4 della scorsa stagione (era l’era Inzaghi-Thiago Motta) e la sconfitta in Supercoppa.
Un altro dato significativo riguarda gli scontri diretti tra le prime quattro della classifica: l’Inter è la squadra che ha raccolto meno punti in queste sfide (appena uno), mentre Juventus, Napoli e Milan sono tutte a quota sette.
Le chiavi tattiche della partita
La sfida tra il 3-5-2 di Chivu e il 4-2-3-1 di Spalletti è un confronto tra due filosofie diverse ma ugualmente efficaci. L’Inter costruisce la propria forza sulla supremazia territoriale, sul possesso palla e sulla capacità di attaccare con tanti uomini: le statistiche confermano che nerazzurri e bianconeri sono le due squadre che hanno giocato più palloni in area avversaria (837 e 784) e tentato più conclusioni in porta (151 e 146).
La Juventus, dal canto suo, ha trovato nel 4-2-3-1 di Spalletti un vestito tattico ideale: solidità in mediana con la coppia Locatelli-Khephren Thuram, fantasia sulla trequarti con il trio McKennie-Miretti/Conceicao-Yildiz e un terminale offensivo come David capace di dialogare e attaccare la profondità.
Il duello chiave potrebbe essere quello tra Dimarco e Kalulu sulla fascia sinistra dell’Inter: il terzino nerazzurro è stato il Player of the Month di gennaio con 3 gol e 3 assist, numeri da attaccante puro. Dall’altra parte, Yildiz contro Bisseck (o Luis Henrique) potrebbe essere l’altro duello decisivo, con il turco capace di accendersi in qualsiasi momento.
A centrocampo sarà fondamentale il ruolo di Zielinski: il polacco si è preso la scena nelle ultime settimane con prestazioni di altissimo livello, e dovrà garantire qualità nella costruzione e negli inserimenti offensivi, soprattutto se Barella e Calhanoglu partiranno dalla panchina.
Curiosità e statistiche
Inter e Juventus sono le due squadre che hanno registrato il maggior numero di sequenze di almeno 10 passaggi in questa Serie A (rispettivamente 383 e 374), a conferma di due filosofie di gioco basate sul possesso palla e sulla costruzione manovrata.
L’Inter ha il miglior attacco del campionato (57 gol), la Juventus il secondo (41). Entrambe, inoltre, sono le formazioni che hanno subito meno tiri nello specchio della porta (63 l’Inter, 64 la Juve), segno di una solidità difensiva che le accomuna.
Un dato da tenere in considerazione: la Juventus ha vinto quattro delle ultime cinque trasferte di campionato, un rendimento esterno tornato ai livelli delle migliori stagioni bianconere. L’Inter, tuttavia, in casa ha perso solo due volte in stagione, e San Siro resta un fortino difficile da espugnare.
La settimana successiva vedrà entrambe le squadre impegnate nei playoff di Champions League: l’Inter affronterà il Bodo/Glimt, la Juventus il Galatasaray. Un fattore che potrebbe influenzare le scelte dei due tecnici, soprattutto nella gestione dei minuti dei giocatori rientranti dagli infortuni.
Il pronostico
Il derby d’Italia è per definizione una partita imprevedibile, e gli ultimi precedenti lo confermano con punteggi come 4-3 e 4-4. L’Inter parte favorita per classifica, rendimento casalingo e profondità della rosa, ma la Juventus ha dimostrato di essere la bestia nera dei nerazzurri negli scontri diretti recenti, e a San Siro può succedere di tutto. Il fattore campo e la necessità di non perdere terreno nella corsa scudetto spingono verso una vittoria dell’Inter, ma la Juve di Spalletti ha le qualità per rendere la serata complicata. La previsione è per una partita spettacolare e ricca di gol, come nella migliore tradizione di questa rivalità.