Galatasaray-Juventus, la bolgia di Istanbul per un posto agli ottavi
La Juventus di Luciano Spalletti riparte dalla Champions League dopo il tormentato derby d’Italia perso 3-2 a San Siro contro l’Inter, una partita segnata dall’espulsione controversa di Kalulu per un contatto inesistente con Bastoni. Un episodio che ha scatenato polemiche infinite nel calcio italiano, con il designatore Rocchi costretto ad ammettere l’errore dell’arbitro La Penna. Ora, pero, bisogna voltare pagina: ad attendere i bianconeri c’e il Galatasaray di Okan Buruk nell’andata dei playoff di Champions, in quella che si preannuncia come una delle trasferte piu calde della stagione europea.
Dove vedere Galatasaray-Juventus in tv e streaming
La sfida dell’Ali Sami Yen di Istanbul sara trasmessa in diretta e in esclusiva su Sky Sport Uno e Sky Sport (canale 251). Per chi preferisce lo streaming, il match sara disponibile sulle piattaforme Sky Go e NOW. La partita non sara visibile in chiaro. A dirigere l’incontro sara l’arbitro olandese Danny Makkelie, coadiuvato dagli assistenti Steegstra e De Vries, con Dankert e Brand al VAR. Makkelie ha gia incrociato la Juventus in questa edizione della Champions: fischio la trasferta vittoriosa dei bianconeri a Bodo/Glimt lo scorso novembre, terminata 3-2.
Lo stato di forma delle due squadre
Il Galatasaray arriva a questo appuntamento in un momento di forma straordinario. I turchi guidano la Super Lig con 55 punti, forti di quattro vittorie consecutive in campionato. L’ultima uscita, una travolgente vittoria per 5-1 contro l’Eyupspor in casa, ha confermato la potenza offensiva di una squadra che in stagione ha gia messo a segno 50 reti in campionato, subendone appena 14. All’Ali Sami Yen il Galatasaray e una macchina quasi perfetta, con otto partite casalinghe consecutive senza sconfitta tra tutte le competizioni. In Champions League, la formazione di Buruk ha chiuso la fase campionato al 20esimo posto con 10 punti, ma ha ritrovato slancio vincendo le ultime quattro partite dopo il ko contro il Manchester City.
La Juventus, al contrario, attraversa un periodo piu turbolento. L’ultima uscita, la sconfitta per 3-2 in casa dell’Inter, ha lasciato strascichi pesanti dentro e fuori dal campo. I bianconeri occupano il quinto posto in Serie A e sono usciti dalla Coppa Italia, ma il cammino europeo racconta una storia diversa. Con Spalletti in panchina, la Juve e imbattuta in cinque gare di Champions League (3 vittorie e 2 pareggi), con tre clean sheet consecutivi che testimoniano la solidita difensiva costruita dall’allenatore toscano. Il 13esimo posto nella fase campionato, raggiunto con lo 0-0 di Monaco, ha garantito l’accesso ai playoff evitando avversarie piu temibili nel tabellone.
Probabili formazioni: i ballottaggi
Spalletti deve fare i conti con assenze importanti. Jonathan David non e stato convocato per un fastidio all’inguine e si aggiunge alla lista degli indisponibili che comprende gia Vlahovic (adduttore), Milik (polpaccio) e Holm. La buona notizia arriva dal recupero di Khephren Thuram, tornato tra i convocati dopo l’assenza nel derby d’Italia: il centrocampista francese rappresenta un’opzione preziosa per la mediana, anche se la sua titolarita non e scontata. In attacco, senza David, il riferimento centrale sara Openda, con Conceicao, Yildiz e uno tra McKennie e Miretti sulla trequarti. Proprio Yildiz vivra una serata speciale: il talento turco-tedesco torna nella sua terra d’origine per una notte che potrebbe segnare la sua stagione.
Okan Buruk dovra rinunciare a Mario Lemina, squalificato, una perdita significativa per il centrocampo turco. Al suo posto si candidano Gabriel Sara e Lucas Torreira per affiancare la regia. Sulle fasce offensive spazio a Baris Yilmaz e Noa Lang, con Ilkay Gundogan pronto a svariare tra le linee nel ruolo di trequartista. Il terminale offensivo sara naturalmente Victor Osimhen, che ritrova la Juventus dopo gli anni al Napoli: sei gol in sei presenze in Champions in questa stagione, con cinque reti nelle ultime sei partite di campionato. Leroy Sane, recuperato dall’infortunio, dovrebbe partire dalla panchina. Mauro Icardi rappresenta l’alternativa dalla panchina.
GALATASARAY (4-2-3-1):Cakir; Sallai, Davinson Sanchez, Bardakci, Jakobs; Gabriel Sara, Torreira; Baris Yilmaz, Gundogan, Lang; Osimhen. All. Okan Buruk.
JUVENTUS (4-2-3-1):Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, McKennie (Thuram); Conceicao, Miretti (Koopmeiners), Yildiz; Openda. All. Spalletti.
I precedenti: Istanbul terra proibita per la Juve
I numeri degli scontri diretti in Champions League non sorridono alla Juventus. In sei precedenti nella massima competizione europea, il Galatasaray ha perso soltanto una volta, vincendo due partite e pareggiandone tre. L’ultimo confronto risale al dicembre 2013, quando i turchi si imposero nella fase a gironi. Ma il dato piu significativo riguarda le trasferte dei bianconeri a Istanbul: la Juventus non ha mai vinto in casa del Galatasaray in Champions League, con un bilancio di un pareggio e due sconfitte in tre visite.
C’e poi una statistica ancor piu allarmante per Spalletti: il Galatasaray e imbattuto in casa contro le squadre italiane in Champions League, con un ruolino di cinque vittorie e tre pareggi in otto sfide. Un fortino che ha respinto anche il Real Madrid per due volte nei quarti di finale, entrambe con un roboante 3-2. Per la formazione turca, inoltre, questa e la prima partecipazione alla fase a eliminazione diretta della Champions dal 2013-14, quando fu eliminata dal Chelsea agli ottavi.
Le chiavi tattiche della partita
La sfida tra Galatasaray e Juventus si gioca su un contrasto stilistico netto. La squadra di Buruk basa il proprio gioco sull’intensita iniziale e sulla capacita di colpire presto: nelle ultime sei partite, il Galatasaray ha segnato per primo in cinque occasioni, sfruttando la spinta del pubblico dell’Ali Sami Yen per indirizzare subito la partita. Osimhen sara il fulcro di ogni azione offensiva: i suoi movimenti tra i centrali e la capacita di attaccare la profondita rappresentano la minaccia principale per la retroguardia bianconera.
La Juventus, dal canto suo, dovra affidarsi al controllo del palleggio per disinnescare la pressione iniziale dei padroni di casa. Lo stesso Spalletti ha indicato la strada in conferenza stampa, sottolineando come sia fondamentale non subire le prime aggressioni e imporre il proprio ritmo attraverso il possesso palla. La solidita difensiva mostrata in Europa, con tre clean sheet consecutivi, rappresenta una base importante, ma senza David e con Openda ancora in cerca della miglior condizione, la Juve potrebbe soffrire in fase di finalizzazione. Il centrocampo sara il terreno decisivo: Locatelli e il suo compagno di reparto dovranno vincere il duello con Gundogan e garantire uscita palla pulita dalla difesa.
Curiosita e statistiche
La Juventus di Spalletti non ha mai perso in Champions League in questa stagione (tre vittorie e due pareggi), e l’ultima volta che ha ottenuto quattro clean sheet consecutivi nella competizione risale all’edizione 2016-17, quando raggiunse la finale di Cardiff perdendo contro il Real Madrid. Un dato che, scaramanzia a parte, alimenta le ambizioni europee bianconere. Sul fronte opposto, il Galatasaray non ha mai perso in casa nella fase a eliminazione diretta della Champions, con un bilancio di due vittorie e due pareggi.
Da segnalare anche il rendimento della Juventus contro le squadre turche: dopo cinque partite senza sconfitte tra il 1996 e il 2003, i bianconeri non hanno piu vinto nelle ultime tre sfide con formazioni turche in Champions. Il match di ritorno e in programma mercoledi 25 febbraio all’Allianz Stadium di Torino, con calcio d’inizio alle ore 21.
Il pronostico
Le quote dei bookmaker vedono la Juventus leggermente favorita, con il segno 2 intorno a 2.05-2.10 contro il 3.45-3.50 del segno 1 e il pareggio a 3.50. Un dato che riflette il valore complessivo della rosa bianconera, ma che non tiene conto appieno del fattore campo turco e del momento di forma del Galatasaray. La partita si preannuncia equilibrata e aperta, con entrambe le squadre determinate a prendere un vantaggio importante in vista del ritorno. L’intensita dell’Ali Sami Yen potrebbe fare la differenza nei primi minuti, ma la Juventus ha dimostrato in Europa di saper soffrire e colpire nei momenti giusti. Una gara da non perdere, in tutti i sensi.