Fiorentina-Torino: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv | Anteprima 24ª giornata Serie A
Vanoli contro la sua ex squadra: è questo il sottotesto di Fiorentina-Torino, sfida che chiude il sabato di Serie A. Per i viola è un match da dentro o fuori: con 17 punti sono in piena zona retrocessione e non possono permettersi altri passi falsi. I granata arrivano invece più sereni dopo la vittoria contro il Lecce, ma puntano a consolidare la propria posizione.
Quando e dove si gioca
| Info | Dettagli |
|---|---|
| Partita | Fiorentina – Torino |
| Competizione | Serie A, 24ª giornata |
| Data | Sabato 7 febbraio 2026 |
| Orario | 20:45 |
| Stadio | Artemio Franchi, Firenze |
Dove vedere Fiorentina-Torino in tv e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN e Sky:
- DAZN: streaming su app e sito ufficiale
- Sky Sport Calcio (canale 202)
- Sky Sport 4K (canale 213)
- Sky Sport (canale 251)
- NOW e Sky Go in streaming
Collegamento a partire dalle ore 20:30.
La situazione in classifica
| Squadra | Punti | Posizione | Forma |
|---|---|---|---|
| Fiorentina | 17 | 18° (zona retrocessione) | 2 sconfitte consecutive |
| Torino | 26 | 13° | Vittoria contro il Lecce |
La differenza in classifica è netta: 9 punti separano le due squadre. Ma al Franchi tutto può succedere, soprattutto quando c’è in ballo la sopravvivenza in Serie A.
Il momento delle due squadre
Fiorentina: crisi profonda, ma Vanoli cerca la svolta
La stagione della Viola è da incubo. I numeri parlano chiaro: 17 punti in 23 giornate, il peggior avvio nella storia quasi centenaria del club. Le due sconfitte consecutive contro Cagliari (1-2) e Napoli (2-1) hanno complicato ulteriormente la situazione.
L’esonero di Pioli e l’arrivo di Vanoli a novembre avevano portato una boccata d’ossigeno: tra dicembre e gennaio i viola avevano raccolto 11 punti in 6 partite, con vittorie sfumate nel recupero contro Lazio e Milan. Ma il ko interno col Cagliari ha riportato tutti con i piedi per terra.
Novità importante in società: è stato appena annunciato Fabio Paratici come nuovo direttore sportivo. L’ex dirigente di Juventus e Tottenham avrà il compito di risollevare le sorti del club.
In Coppa Italia i viola sono stati eliminati agli ottavi dal Como (3-1).
Statistiche preoccupanti:
- Solo 3 clean sheet in campionato (peggior dato della Serie A)
- 363 falli subiti (record del campionato)
- 76 falli subiti nell’ultimo terzo di campo
Torino: vittoria col Lecce, ora serve continuità
I granata arrivano al Franchi con più serenità dopo il successo per 1-0 contro il Lecce, che ha interrotto una serie di 4 sconfitte consecutive. Il gol di Ché Adams ha salvato la panchina di Baroni e riportato il Torino a +9 dalla zona retrocessione.
In settimana c’è stata però la delusione della Coppa Italia: eliminazione ai quarti contro l’Inter (2-1), con i nerazzurri che hanno fatto valere la loro maggiore qualità.
Il mercato di gennaio ha portato rinforzi importanti: Marianucci dal Napoli, Obrador dal Benfica ed Ebosse dall’Udinese. Baroni ha ora più alternative.
9 clean sheet in stagione per i granata, contro i soli 3 della Fiorentina: un dato che la dice lunga sulla differenza tra le due difese.
Vanoli contro la sua ex squadra: la sfida nella sfida
Il destino ha voluto che Paolo Vanoli affrontasse il Torino, la squadra che ha guidato nella scorsa stagione prima di essere esonerato. L’11° posto finale non era bastato a confermare il tecnico, sostituito proprio da Marco Baroni, che ha lasciato la Lazio.
Un intreccio curioso: Vanoli ora lotta per la salvezza con la Fiorentina, mentre Baroni cerca di dare stabilità a un Torino che fatica a trovare identità. Per l’ex allenatore granata sarà una partita speciale, carica di significati.
Probabili formazioni
Fiorentina (4-1-4-1) – Vanoli
Vanoli conferma il suo sistema di gioco con De Gea tra i pali. Difesa a quattro con Dodò e Gosens sugli esterni, Comuzzo e Pongracic centrali. A centrocampo Fagioli in cabina di regia, con Brescianini e Mandragora ai suoi lati. Tridente offensivo con Solomon e Gudmundsson larghi, Kean (o Piccoli) punta centrale.
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Solomon, Brescianini, Mandragora, Gudmundsson; Kean. Allenatore: Vanoli
Ballottaggi: Kean-Piccoli 55%-45%
Indisponibili: Rugani, Lamptey.
Torino (3-5-2) – Baroni
Baroni risponde con il 3-5-2. Paleari in porta, difesa a tre con il neo-acquisto Marianucci, Maripan e Coco. Centrocampo a cinque con Pedersen e il giovane Obrador sulle fasce, in mezzo Anjorin, Ilkhan e Casadei. Coppia d’attacco formata da Zapata e Adams.
TORINO (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco; Pedersen, Anjorin, Ilkhan, Casadei, Obrador; Zapata, Adams. Allenatore: Baroni
Ballottaggi: Obrador-Lazaro 55%-45%
I precedenti: dominio viola al Franchi
Il Torino detiene un record storico: è la squadra contro cui ha vinto più partite in assoluto in Serie A (50 su 153 sfide). Ma la storia recente racconta un’altra realtà.
Al Franchi è un’altra storia:
- La Fiorentina è imbattuta in 34 delle ultime 35 partite casalinghe contro il Torino (19 vittorie, 15 pareggi)
- L’ultima vittoria granata a Firenze risale al 21 gennaio 2023 (1-0)
- Le ultime due sfide sono finite in pareggio
- Ultimo incrocio: 1-1 il 19 gennaio 2026
Al Franchi si segna
Le ultime partite tra queste due squadre hanno regalato spettacolo. Il Goal sembra un esito probabile, considerando anche le fragilità difensive della Fiorentina.
Giocatori da seguire
Moise Kean (Fiorentina)
L’attaccante ha segnato 5 gol in questo campionato, tutti al Franchi. Solo Yildiz e Lautaro Martinez hanno fatto meglio in casa (6). Kean è l’uomo su cui Vanoli punta per uscire dalla crisi.
Albert Gudmundsson (Fiorentina)
L’islandese è il talento più cristallino della rosa viola. Quando è in giornata, può inventare la giocata che spacca la partita. Vanoli si affida alla sua fantasia per scardinare la difesa granata.
Ché Adams (Torino)
Lo scozzese ha deciso la partita contro il Lecce con un gol da rapace d’area. È l’uomo più in forma del reparto offensivo granata e cerca continuità realizzativa.
Duván Zapata (Torino)
Il colombiano è il riferimento offensivo del Torino. La sua fisicità e la sua esperienza sono fondamentali per Baroni, soprattutto nelle partite sporche come questa.
Rolando Mandragora (Fiorentina)
Dal suo arrivo a Firenze (2022/23), è l’unico giocatore della Fiorentina in doppia cifra sia di gol (10) che di assist (10) in Serie A. Un dato che testimonia la sua importanza nella manovra viola.
Le chiavi tattiche
Fiorentina: pressing alto e verticalizzazioni
Vanoli chiederà ai suoi di aggredire alti e non dare respiro alla costruzione del Torino. La chiave sarà la velocità delle transizioni: Solomon e Gudmundsson dovranno essere pronti a ripartire appena recuperata palla.
Torino: compattezza e ripartenze
Baroni sa che al Franchi, con una Fiorentina disperata, servirà prima di tutto non prenderle. Il 3-5-2 garantisce copertura, mentre Zapata e Adams possono far male in contropiede sfruttando gli spazi lasciati dai viola.
Quote e pronostici
I bookmakers vedono la Fiorentina leggermente favorita, ma non di molto:
| Esito | Quota indicativa |
|---|---|
| 1 (Fiorentina) | 2.20 |
| X (Pareggio) | 3.30 |
| 2 (Torino) | 3.40 |
| Under 2.5 | 1.90 |
| Over 2.5 | 1.85 |
| Goal (entrambe segnano) | 1.70 |
Le quote riflettono l’incertezza del match. Il pareggio, dato come esito nelle ultime due sfide, potrebbe ripetersi. Ma la Fiorentina ha bisogno disperato dei tre punti.
Statistiche da non dimenticare
- Il Torino è la squadra contro cui la Fiorentina ha vinto meno partite in casa nella sua storia in Serie A
- La Fiorentina ha solo 3 clean sheet in stagione (peggior dato Serie A), il Torino ne ha 9
- Le ultime 5 sfide tra le due squadre sono terminate senza un vincitore nei 90 minuti (2V Fiorentina, 3N)
- L’ultima vittoria del Torino contro la Fiorentina risale al 21 gennaio 2023 (1-0)
- Kean ha segnato 5 gol, tutti al Franchi
Conclusione: partita da tripla
Sulla carta la Fiorentina gioca in casa e ha bisogno disperato di punti, ma il Torino è più sereno e ha dimostrato di saper soffrire. Vanoli affronta la sua ex squadra con la pressione di dover vincere; Baroni può giocare più libero di testa.
È una di quelle partite dove può succedere di tutto. Il pareggio non farebbe contento nessuno, ma non sarebbe una sorpresa. Per la Fiorentina, qualsiasi risultato diverso dalla vittoria sarebbe un passo verso il baratro.