Domenico Marocchi protagonista a Sanremo 2026: sarà inviato di Unomattina, La volta buona e Ciao Maschio
Domenico Marocchi si prepara a essere ancora una volta uno dei volti più presenti della copertura Rai del Festival di Sanremo. La 76ª edizione della kermesse, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 al Teatro Ariston con la conduzione di Carlo Conti affiancato da Laura Pausini, vedrà il giornalista marchigiano impegnato in una settimana intensa di dirette e collegamenti dalla città dei fiori.
Per Marocchi, nato a San Benedetto del Tronto e in Rai dal 2012, si tratta ormai di un appuntamento fisso. Già nelle passate edizioni ha ricoperto il ruolo di inviato per diverse trasmissioni, da ItaliaSì! a Citofonare Rai 2, passando per Unomattina e La volta buona, dimostrando una capacità di adattarsi a format e registri diversi che lo ha reso un punto di riferimento per il racconto del Festival.
Ogni mattina, a partire dalle 8.35 su Rai 1, Marocchi sarà in collegamento con Unomattina, dove racconterà con il suo consueto entusiasmo a Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla ciò che accadrà dentro e fuori dall’Ariston. Tra interviste ai cantanti in gara, incontri con giornalisti ed esperti, l’inviato Rai cercherà di catturare l’atmosfera unica del Festival, portando ai telespettatori il meglio del dietro le quinte.
Ma la giornata sanremese di Marocchi non si esaurirà con la fascia mattutina. Il giornalista sarà protagonista anche a La volta buona, il programma pomeridiano condotto da Caterina Balivo su Rai 1. Tra anticipazioni, pronostici e ricordi, Marocchi sarà in collegamento dalla città dei fiori già da mercoledì 18 febbraio per intercettare curiosità e protagonisti, raccontando in presa diretta l’atmosfera che si respira a Sanremo.
Tra gli altri impegni di Marocco anche lo speciale di Ciao Maschio, programma condotto da Nunzia De Girolamo.
Una presenza, quella di Marocchi, che si preannuncia costante e trasversale nella programmazione Rai dedicata a Sanremo 2026, confermando la sua crescita all’interno della tv di Stato dove, dal primo posto al laboratorio Rai Lab fino ai collegamenti dai principali eventi del Paese, si è costruito un percorso solido e riconosciuto dal pubblico.