Cremonese-Genoa 0-0: allo Zini vince la paura, Bonazzoli colpisce la traversa al 93′

15 Febbraio 2026 di 4 min di lettura
Davide Nicola (Depositphotos)
Davide Nicola (Depositphotos)

Il derby della disperazione tra Cremonese e Genoa finisce senza reti allo Zini. Uno 0-0 che muove la classifica di entrambe — ora appaiate a 24 punti — ma che non soddisfa nessuno. Il Genoa domina il possesso con il 66%, il più alto in trasferta nella stagione, ma non sfonda il muro grigiorosso guidato da un superlativo Audero. La Cremonese si difende e colpisce in contropiede, sfiorando il colpaccio nel recupero: il mancino in controbalzo di Bonazzoli si stampa sull’incrocio dei pali al 93′. Debutto in maglia rossoblù per Baldanzi, rientrato dal prestito alla Roma. Per la Cremonese sono undici partite senza vittoria in Serie A.


Il tabellino

CREMONESE-GENOA 0-0

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto; Zerbin (87′ Floriani Mussolini), Thorsby, Maleh, Payero (58′ Grassi), Pezzella (72′ Barbieri); Djuric (72′ Sanabria), Vardy (58′ Bonazzoli). All. Nicola.

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy (71′ Martin), Malinovskyi, Frendrup (89′ Amorim), Messias (71′ Baldanzi), Ellertsson; Colombo (71′ Ekhator), Vitinha (60′ Ekuban). All. De Rossi.

Arbitro: Sozza di Seregno. VAR: Mazzoleni.

Ammoniti: Pezzella 4′, Maleh 29′.


Primo tempo: Genoa in controllo, Audero muro

Allo Zini va in scena uno scontro diretto nella zona calda della classifica. Cremonese e Genoa arrivano appaiate a 23 punti, con i grigiorossi reduci da tre sconfitte consecutive e i rossoblù da due ko nei minuti di recupero (Lazio e Napoli, entrambi su rigore). Nicola schiera il 3-5-2 con i nuovi acquisti invernali tutti titolari: Djuric in attacco con Vardy, Zerbin esterno destro, Thorsby — ex Genoa — al centro della mediana. De Rossi risponde con un 3-5-2 offensivo: Messias e Ellertsson sulle fasce, Vitinha e Colombo in avanti, con Malinovskyi a dettare i tempi.

Il Genoa prende subito il controllo del gioco. Vitinha si rende pericoloso al 6′ con una percussione centrale, ma il tiro è debole e Audero blocca. Al 9′ Malinovskyi serve Messias dalla trequarti, ma il tiro da fuori viene alzato sopra la traversa da un attento Audero. L’occasione più grande del primo tempo arriva al 30′: Norton-Cuffy si presenta al tiro con un gran diagonale che impegna severamente Audero, costretto a sporcarsi i guantoni.

La Cremonese si affida ai lanci lunghi per Djuric e alle ripartenze, ma fatica a rendersi pericolosa. Nel finale di tempo i grigiorossi battono cinque corner consecutivi senza riuscire a impensierire Bijlow. Si va al riposo sullo 0-0 con il Genoa padrone del campo ma incapace di sfondare.

Secondo tempo: Baldanzi debutta, Bonazzoli colpisce l’incrocio

La ripresa si apre con un brivido: al 50′ Vitinha gira al volo in area, Zerbin devia in corner. Pochi minuti dopo Messias si esibisce in un gran numero sulla trequarti, salta il diretto marcatore e calcia: palla che esce di un soffio, lambendo l’esterno della rete.

Nicola cambia le carte in tavola: al 58′ entrano Grassi e Bonazzoli per Payero e uno spento Vardy. I cambi danno vivacità alla Cremonese, che inizia a farsi vedere con maggiore costanza. Al 64′ Grassi calcia di controbalzo, Bijlow para in due tempi.

De Rossi risponde con un triplo cambio al 71′: dentro Baldanzi — al debutto in maglia rossoblù — Martin e Ekhator. L’ex Roma non riesce a incidere nel tempo a disposizione. Al 77′ Maleh prova il tiro al volo, Bijlow blocca con sicurezza.

Il finale è intenso. Al 81′ Ostigard ci prova di testa da corner, Audero risponde presente. Ma l’occasione clamorosa arriva al 93′: su un raro alleggerimento, la palla arriva a Bonazzoli che dal limite lascia partire un mancino in controbalzo che si stampa sull’incrocio dei pali. Un brivido gelido per il Genoa, salvato solo dal montante. Finisce 0-0.

Le statistiche: dominio sterile del Genoa

I numeri raccontano un dominio territoriale netto del Genoa: 66% di possesso, 16 tiri a 15, e soprattutto 11 corner contro i 6 della Cremonese. Tuttavia, la squadra di De Rossi ha faticato in modo evidente a trasformare il possesso in occasioni nitide. La Cremonese ha compensato con una solidità difensiva notevole: Audero è stato il migliore in campo con diversi interventi decisivi, meritandosi un 7 pieno nelle pagelle.

Da evidenziare: la Cremonese non ha ricevuto nemmeno un cartellino giallo nella ripresa (solo 2 nel primo tempo), segno di una disciplina difensiva migliorata. Il Genoa chiude addirittura senza ammonizioni.

Cosa cambia in classifica

Entrambe salgono a 24 punti, consolidando il +3 sul duo Lecce-Fiorentina a 21 (con il Lecce che giocherà domani contro il Cagliari). Per la Cremonese è l’undicesima partita senza vittoria in Serie A: i grigiorossi non vincono dal 7 dicembre scorso (2-0 al Lecce) e hanno raccolto appena 3 punti nelle ultime 10 giornate. Il Genoa di De Rossi torna a muovere la classifica dopo due sconfitte, ma l’incapacità di vincere partite dominate resta un problema strutturale.

Prossimo turno

La Cremonese affronterà la Roma all’Olimpico nel prossimo turno. Il Genoa ospiterà il Torino al Ferraris.

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