Como-Fiorentina, al Sinigaglia una sfida tra ambizioni europee e lotta salvezza

12 Febbraio 2026 di 6 min di lettura
Nico Paz (depositphotos)
Nico Paz (depositphotos)

La 25a giornata di Serie A propone un confronto tra due squadre che vivono campionati opposti. Como e Fiorentina si affrontano sabato 14 febbraio 2026 alle ore 15:00 allo stadio Sinigaglia, in un match che racconta la distanza tra il sogno europeo dei lariani e l’incubo retrocessione dei viola. Una partita che, sotto la pioggia o il sole del lago, potrebbe regalare risposte importanti per entrambe le formazioni.

Dove vedere Como-Fiorentina in TV e streaming

La sfida sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, con collegamento a partire dalle 14:30. Il match è visibile tramite l’app DAZN su smart TV, smartphone, tablet, PC, oltre che su dispositivi come Amazon Fire Stick, Google Chromecast e TIMVISION Box. Per gli abbonati Sky che hanno attivato l’opzione Zona DAZN, la partita sarà disponibile anche sul canale dedicato.

Da segnalare che le autorità hanno disposto la chiusura del settore ospiti e il divieto di vendita ai residenti in provincia di Firenze, segno di una sfida che non va sottovalutata nemmeno dal punto di vista dell’ordine pubblico.

Il Como sogna l’Europa dopo il capolavoro in Coppa Italia

La stagione del Como di Cesc Fabregas è una delle storie più belle di questa Serie A. I lariani occupano il sesto posto in classifica con 41 punti e una partita in meno (il recupero contro il Milan è fissato per il 18 febbraio), a soli 5 lunghezze dalla zona Champions. Un percorso costruito su un equilibrio tattico invidiabile: la seconda miglior difesa del campionato con soli 16 gol subiti, e un attacco prolifico che ne ha messi a segno 37.

In settimana, poi, è arrivata una piccola impresa storica: il Como ha eliminato il Napoli ai calci di rigore al Maradona nei quarti di finale di Coppa Italia, conquistando una semifinale che mancava dal 1986. In campionato, l’ultima uscita dei lariani risale allo 0-0 casalingo contro l’Atalanta del 1 febbraio, un pareggio che ha prolungato a tre la striscia di clean sheet consecutivi. La gara contro il Milan, in programma per il weekend scorso, è stata rinviata per l’indisponibilità di San Siro.

In casa il Como ha alternato prestazioni convincenti a qualche passaggio a vuoto: una sola vittoria nelle ultime quattro gare al Sinigaglia, con due pareggi e una sconfitta. Un dato che Fabregas dovrà invertire per non perdere terreno nella corsa europea.

La Fiorentina di Vanoli cerca disperatamente la svolta

L’altra faccia della medaglia è la Fiorentina di Paolo Vanoli, terzultima in classifica con 18 punti e in piena zona retrocessione. La stagione dei viola è stata un calvario fin dall’inizio: dopo aver chiuso l’anno solare 2025 da ultimi con soli 9 punti, il 2026 ha portato qualche timido segnale di ripresa, tra cui il fondamentale successo nello scontro diretto con la Cremonese e il pareggio con la Lazio.

L’ultima partita della Fiorentina è stato il 2-2 con il Torino dell’8 febbraio, un pareggio che ha un sapore agrodolce: un punto conquistato in trasferta ma anche due punti persi per una squadra che ha bisogno di vittorie. Il bilancio lontano dal Franchi è particolarmente deficitario e rappresenta uno dei nodi principali della stagione viola.

La Fiorentina deve fare i conti anche con un’infermeria affollata: Gudmundsson è fermo per una lesione muscolare, mentre Rugani prosegue gli allenamenti personalizzati dopo un problema al polpaccio. In attacco resta fondamentale il contributo di Moise Kean, punto di riferimento offensivo della squadra.

Le probabili formazioni

Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Rodriguez, Nico Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Fabregas. Ballottaggio: Douvikas-Morata per la maglia da centravanti.

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Mandragora, Fagioli, Brescianini; Solomon, Kean, Harrison. Allenatore: Vanoli. Indisponibili: Gudmundsson, Rugani.

Il principale ballottaggio in casa Como riguarda il ruolo di centravanti, dove Douvikas è in vantaggio su Morata. Tutto il resto ruota intorno a Nico Paz, il gioiellino argentino che con 14 gol e 14 assist si sta avvicinando a un record storico: potrebbe diventare solo il secondo centrocampista a prendere parte a 30 gol in Serie A prima dei 22 anni, dopo Erik Lamela. Nella Fiorentina, Vanoli potrebbe optare per un modulo più prudente con una linea a tre di centrocampo per provare a contenere la manovra dei padroni di casa.

I precedenti favoriscono il Como

Gli scontri diretti recenti sorridono ai lariani: il Como ha vinto le ultime due gare di Serie A contro la Fiorentina, entrambe disputate nel 2025. Per trovare tre successi consecutivi dei lombardi contro i viola bisogna tornare addirittura al 1950, quando si registrarono le prime tre sfide in assoluto tra le due squadre nella massima serie.

La partita d’andata, giocata al Franchi, si è chiusa con una vittoria del Como che ha contribuito ad aggravare la crisi della formazione toscana.

Le chiavi tattiche della partita

Il 4-2-3-1 di Fabregas contro il 4-3-3 di Vanoli promette un confronto tattico interessante. Il Como cercherà di dominare il possesso con la qualità dei propri centrocampisti, in particolare attraverso le giocate di Nico Paz e Baturina tra le linee. La Fiorentina, consapevole delle proprie fragilità difensive, potrebbe provare a chiudersi e colpire in ripartenza, sfruttando la velocità di Solomon e Harrison sugli esterni.

Un dato significativo riguarda i gol di testa: nessuna squadra ne ha subiti meno del Como in questa Serie A (appena uno, come il Napoli), mentre la Fiorentina è tra le peggiori in questa statistica con ben 9 reti incassate di testa, alla pari del Verona. Una fragilità che i lariani potrebbero provare a sfruttare con i cross dalle corsie esterne.

La solidità difensiva del Como, che viene da tre partite consecutive senza subire gol, rappresenta il principale ostacolo per una Fiorentina che fatica enormemente a trovare la via della rete lontano dal Franchi.

Curiosità e statistiche

Il Como è la squadra che più di tutte ha migliorato il proprio rendimento rispetto alla scorsa stagione, con un incremento di 19 punti rispetto allo stesso periodo del campionato precedente. Un dato che certifica la crescita esponenziale del progetto di Fabregas, capace di trasformare una neopromossa in una seria candidata per l’Europa.

La Fiorentina, al contrario, è una delle squadre più deludenti: con 18 punti in 24 giornate, il rischio di retrocedere è concreto per una piazza abituata a ben altri palcoscenici. La distanza dalla zona salvezza è di tre lunghezze, ma il calendario non sembra offrire respiro.

Il pronostico

Il Como parte favorito e le quote lo confermano. La qualità della rosa di Fabregas, l’entusiasmo derivante dalla qualificazione in semifinale di Coppa Italia e la solidità difensiva rendono i lariani i principali candidati alla vittoria. La Fiorentina ha però dalla sua la disperazione di chi lotta per la sopravvivenza, un fattore che può rendere imprevedibile qualsiasi partita. Ci si aspetta un match combattuto, con il Como favorito ma chiamato a sbloccare presto il risultato per evitare di innervosirsi.

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