Bologna-Lazio 1-1 (2-5 dcr): Noslin e Provedel portano Sarri in semifinale di Coppa Italia

12 Febbraio 2026 di 6 min di lettura
Sarri (Depositphotos)
Sarri (Depositphotos)

La Coppa Italia 2025/2026 perde la sua detentrice. Ieri sera, mercoledì 11 febbraio 2026, la Lazio ha eliminato il Bologna ai calci di rigore nei quarti di finale, conquistando il pass per la semifinale dove affronterà l’Atalanta. Una partita intensa e combattuta al Dall’Ara, risolta soltanto dal dischetto dopo il 90 minuti chiusi sull’1-1 grazie alle reti di Santiago Castro e Tijjani Noslin.

Per i rossoblù di Vincenzo Italiano si tratta dell’ennesima delusione in una stagione sempre più complicata, con la squadra che non riesce più a vincere in casa e ora deve dire addio anche al trofeo alzato al cielo lo scorso 14 maggio contro il Milan. Per la Lazio di Maurizio Sarri, invece, si apre una finestra importante per tenere viva una stagione fin qui al di sotto delle aspettative.

Primo tempo: il Bologna domina, Castro sblocca il risultato

Le due squadre si presentano al Dall’Ara con le migliori formazioni possibili. Italiano schiera il collaudato 4-2-3-1 con Skorupski tra i pali, Zortea e Miranda sulle fasce, Vitik e Lucumì al centro della difesa, la coppia Moro-Ferguson in mediana e il tridente Orsolini-Odgaard-Cambiaghi alle spalle dell’unica punta Castro. Sarri risponde con il suo 4-3-3, confermando il tridente che ha pareggiato allo Stadium contro la Juventus: Isaksen e Pedro larghi, Maldini nel ruolo di falso nove, con Dele-Bashiru, Rovella e Taylor a comporre il centrocampo.

L’avvio è tutto di marca rossoblù. Il Bologna aggredisce alto e crea subito pericoli dalle parti di Provedel. Al 15′ Cambiaghi centra la traversa con una conclusione potente, anche se l’azione viene poi annullata per una posizione irregolare. Sette minuti più tardi è Orsolini a provarci, ma anche in questo caso l’arbitro Chiffi ferma tutto.

Il vantaggio del Bologna è nell’aria e arriva puntuale al 30′: calcio d’angolo battuto da Moro, Castro si inserisce con perfetto tempismo tra le maglie della difesa laziale, brucia Gila e di testa insacca sotto misura battendo Provedel. È l’1-0 e il Dall’Ara esplode.

La Lazio prova a reagire e al 36′ sfiora il pareggio con un’azione da manuale: schema su punizione di Pedro, Maldini si inserisce in area e calcia a botta sicura, ma Skorupski compie un intervento straordinario deviando in angolo.

L’infortunio di Pedro: esce in barella

Il momento più drammatico del primo tempo arriva al 42′, quando Pedro resta a terra dopo un contrasto con Odgaard. Lo spagnolo esce dal campo molto dolorante, sorretto dallo staff medico e poi trasportato in barella, con un sospetto infortunio al tendine d’Achille destro. Al suo posto entra Noslin, il giocatore che cambierà la partita.

Secondo tempo: Noslin pareggia, poi si spegne la luce

La ripresa si apre con un colpo di scena immediato. Bastano appena tre minuti alla Lazio per ristabilire la parità. Marusic lancia in profondità Dele-Bashiru, che brucia Ferguson sulla destra e mette al centro un cross perfetto. Sul secondo palo c’è proprio Noslin, che anticipa Zortea e insacca a porta vuota da pochi passi. È l’1-1 e tutto si rimette in discussione.

Il gol scuote il Bologna, che perde lucidità e sicurezze. La squadra di Italiano prova a riorganizzarsi e a riprendere il controllo della partita, ma le occasioni nitide latitano. Castro non trova la porta, Ferguson calcia debole, Moro ci prova dalla distanza senza esito.

Entrambi gli allenatori pescano dalla panchina per cercare la svolta. Italiano inserisce Freuler per Moro e poi Bernardeschi e Sohm per Cambiaghi e Odgaard. Sarri risponde con Cataldi al posto di Rovella e Dia per Maldini.

Nel finale il ritmo cala sensibilmente. L’occasione più nitida capita a Dallinga, entrato per Castro, che al 90′ si ritrova praticamente solo davanti alla porta ma scivola sprecando tutto. Sul fronte opposto, Cataldi calcia fuori di poco dal limite dell’area. Il triplice fischio di Chiffi sancisce l’1-1: si va ai calci di rigore.

Rigori: Provedel para, Orsolini sbaglia, la Lazio è perfetta

La lotteria dal dischetto è spietata con il Bologna e generosa con la Lazio, che non sbaglia un colpo.

  • Nuno Tavares (Lazio): gol — sinistro rasoterra incrociato, Skorupski intuisce ma non ci arriva
  • Ferguson (Bologna): parato — Provedel si tuffa alla sua destra e respinge il destro dell’australiano
  • Dia (Lazio): gol — destro incrociato, Skorupski intuisce ancora ma non riesce a respingere
  • Dallinga (Bologna): gol — spiazza Provedel e tiene vive le speranze rossoblù
  • Marusic (Lazio): gol — anche lui incrocia col destro, Skorupski non può nulla
  • Orsolini (Bologna): fuori — angola troppo la conclusione col sinistro e manda a lato. Bologna a un passo dall’eliminazione
  • Taylor (Lazio): gol — mancino che spiazza Skorupski e chiude la serie sul 4-1

Provedel è l’eroe della serata dal dischetto, mentre per il Bologna sono fatali gli errori di due specialisti come Ferguson e Orsolini. La Lazio esulta sotto il settore ospiti, il Dall’Ara piomba nel silenzio.

Le formazioni ufficiali

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Vitik, Lucumì (80′ Helland), Miranda; Moro (61′ Freuler), Ferguson; Orsolini, Odgaard (70′ Sohm), Cambiaghi (70′ Bernardeschi); Castro (80′ Dallinga). All.: Italiano.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (80′ Nuno Tavares); Dele-Bashiru, Rovella (61′ Cataldi), Taylor; Isaksen (80′ Cancellieri), Maldini (61′ Dia), Pedro (45′ Noslin). All.: Sarri.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Marcatori: 30′ Castro (B), 48′ Noslin (L).

Ammoniti: Castro (B), Miranda (B), Vitik (B); Gila (L), Nuno Tavares (L).

Cosa succede ora: il tabellone delle semifinali

Con la vittoria ai rigori della Lazio si completa il quadro delle semifinali di Coppa Italia 2025/2026, che si giocheranno su andata e ritorno:

  • Inter-Como
  • Lazio-Atalanta

La squadra di Sarri affronterà l’Atalanta di Gasperini, che ha eliminato la Juventus con un netto 3-0. Andata all’Olimpico di Roma e ritorno al Gewiss Stadium di Bergamo. Per la Lazio, che non alza un trofeo dalla Supercoppa 2019, la Coppa Italia rappresenta forse l’ultima chance per salvare una stagione complicata.

Bologna in crisi nera: i numeri di una stagione da incubo

Per il Bologna la sconfitta contro la Lazio rappresenta l’ennesimo capitolo di una stagione che si è trasformata in un incubo al Dall’Ara. I rossoblù non vincono più in casa: quattro sconfitte consecutive in Serie A (Fiorentina, Milan, Parma e la rimonta subita dal Genoa) e ora l’eliminazione dalla Coppa Italia, il trofeo che avevano alzato al cielo appena nove mesi fa contro il Milan grazie alla rete di Dan Ndoye.

La squadra di Italiano, che aveva vissuto mesi di gloria tra campionato e Champions League, sembra aver esaurito le energie fisiche e mentali. Il momento è delicato e il tecnico è chiamato a trovare risposte immediate, a partire dalla prossima sfida di campionato contro il Torino in trasferta.

Apprensione per Pedro: sospetto infortunio al tendine d’Achille

La nota più amara della serata, al di là del risultato, riguarda le condizioni di Pedro. L’attaccante spagnolo, uscito in barella nel finale del primo tempo, è stato immediatamente trasportato in ospedale per accertamenti non solo alla caviglia ma anche al ginocchio destro. Si teme un infortunio al tendine d’Achille, che potrebbe chiudere anticipatamente la stagione del veterano ex Barcellona e Chelsea. Un duro colpo per Sarri, che perde uno dei giocatori più esperti e decisivi della rosa proprio nel momento in cui la Lazio ha più bisogno di qualità e personalità.

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Scritto da

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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