Atalanta sconfitta 2-0 dal Borussia Dortmund in Champions League
L’Atalanta ha subito una pesante sconfitta per 2-0 contro il Borussia Dortmund nella partita d’andata dei playoff di Champions League disputata al Signal Iduna Park. I gialloneri hanno sbloccato il risultato dopo appena 3 minuti con Guirassy, servito da un cross perfetto di Ryerson. Un avvio shock che ha condizionato l’intera prestazione della squadra bergamasca.
Inizio da incubo per la Dea
Il playoff di andata si è aperto nel peggiore dei modi per l’Atalanta, con il Borussia Dortmund che è passato in vantaggio dopo appena due minuti e quattro secondi. Ryerson ha servito Guirassy che, lasciato colpevolmente solo sul secondo palo, ha sovrastato Kossounou e battuto Carnesecchi. La difesa nerazzurra è stata sorpresa dalla velocità dell’azione tedesca, con Kossounou protagonista in negativo già dal primo gol.
Si è trattato del gol più veloce per i tedeschi in questa edizione della competizione, nonché del secondo più rapido incassato dai bergamaschi nella loro storia in Champions League. I padroni di casa hanno tenuto la linea difensiva altissima, togliendo respiro alla manovra di una Dea apparsa subito contratta e incapace di sviluppare il proprio gioco fluido.
Il raddoppio che chiude i conti
La reazione nerazzurra è stata timida e si è affidata prevalentemente a qualche folata di Zalewski sulla fascia sinistra, con il polacco che al 21′ ha messo in mezzo un pallone invitante che Pasalic non è riuscito a deviare a rete da ottima posizione. L’Atalanta ha faticato a creare occasioni concrete contro il muro giallo del Dortmund.
Proprio quando l’Atalanta sembrava poter congelare il risultato fino alla pausa, è arrivata la doccia fredda al 42′: Guirassy è sfuggito alla marcatura di Djimsiti e ha servito a Beier un comodo pallone da spingere in rete, punendo il colpevole ritardo di Bernasconi in chiusura. La squadra tedesca ha trovato il gol del raddoppio con grande facilità grazie a Beier, con mezzo gol da attribuire a Guirassy, autore dell’assist.
Nervosismo e cartellini gialli
Scamacca ha faticato enormemente a farsi spazio contro il «muro giallo» e la frustrazione è cresciuta, portando a tre cartellini gialli in sequenza per Kossounou, Djimsiti e lo stesso centravanti nel giro di pochi minuti. La pressione psicologica della Champions League si è fatta sentire sui giocatori bergamaschi, che hanno perso lucidità nei momenti cruciali.
Palladino a inizio ripresa ha inserito Krstovic per uno spento Scamacca, ma l’Atalanta non è riuscita ugualmente a rendersi pericolosa, facendo un passo indietro sul piano del gioco e della personalità rispetto alle ultime uscite. Il tecnico ha provato diversi cambi durante la partita, ma senza ottenere l’effetto sperato.
Le prestazioni individuali
Guirassy ha vissuto una serata da protagonista assoluto: corre, lotta, segna e regala assist in una prova totale, confermando di essere in un momento di forma super. L’attaccante del Dortmund si è rivelato imprendibile per la difesa nerazzurra. Ryerson ha confermato la sua specialità della casa nella serata di Champions, fornendo il quattordicesimo assist della sua stagione.
Dal lato Atalanta, Zalewski è stato l’ultimo ad arrendersi in un’Atalanta spenta e quasi mai pericolosa. Serata da dimenticare invece per Kossounou, protagonista in negativo in entrambi i gol del Borussia Dortmund. La squadra bergamasca dovrà ora preparare al meglio la gara di ritorno in casa per ribaltare una situazione molto complicata.