Udinese-Pisa 2-2: quattro gol e spettacolo al Bluenergy Stadium
La ventesima giornata di Serie A regala emozioni a non finire al Bluenergy Stadium di Udine. Udinese e Pisa si…
La ventesima giornata di Serie A regala emozioni a non finire al Bluenergy Stadium di Udine. Udinese e Pisa si spartiscono la posta in palio con un pareggio ricco di capovolgimenti: 2-2 il risultato finale che lascia l’amaro in bocca a entrambe le formazioni, capaci di trovare il vantaggio e di farselo strappare nel giro di pochi minuti.
Un match che ha visto protagonisti Tramoni e Meister per i toscani, Kabasele e Davis per i friulani, con due legni nel finale che avrebbero potuto cambiare definitivamente le sorti dell’incontro. Analizziamo nel dettaglio cosa è successo in questa sfida valida per l’apertura del girone di ritorno.
Primo tempo: botta e risposta tra Pisa e Udinese
Il match si accende immediatamente con un ritmo intenso fin dai primi minuti. La squadra di Alberto Gilardino non si fa intimorire dal contesto e prova a imporre il proprio gioco, cercando di sfruttare le corsie laterali per mettere in difficoltà la retroguardia bianconera.
Il capolavoro di Tramoni apre le danze
Al 13′ arriva il vantaggio nerazzurro con una rete di pregevole fattura. Mattéo Tramoni riceve palla sulla sinistra da Aebischer, si accentra superando un avversario e lascia partire un destro a giro che si insacca all’incrocio dei pali, dove Okoye non può arrivare. Una conclusione da vero numero 10, di quelle che ricordano le migliori prestazioni del fantasista francese nella scorsa stagione di Serie B.
Il gol galvanizza i toscani che continuano a spingere, ma la risposta dell’Udinese non si fa attendere. La squadra di Kosta Runjaic reagisce con veemenza e trova il pareggio dopo soli sei minuti.
Kabasele ristabilisce l’equilibrio
Al 19′ i friulani pareggiano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nicolò Zaniolo pennella dalla bandierina e trova la testa di Christian Kabasele, che sovrasta la marcatura e insacca senza lasciare scampo a Scuffet. Un gol che testimonia la pericolosità dell’Udinese sulle palle inattive, arma tattica su cui Runjaic ha lavorato molto in questa stagione.
Davis trasforma dal dischetto: è 2-1 Udinese
La partita prosegue su ritmi sostenuti, anche se le due squadre faticano a costruire azioni manovrate di qualità. Al 40′ arriva l’episodio che ribalta completamente la situazione: Leris commette un fallo ingenuo in area di rigore su Ekkelenkamp e l’arbitro Ayroldi non ha dubbi nell’indicare il dischetto.
Dal penalty si presenta Keinan Davis, che non sbaglia e sigla la sua sesta rete stagionale, confermandosi il capocannoniere e trascinatore della formazione friulana. Una conclusione potente e angolata che non lascia scampo a Scuffet.
Il primo tempo si chiude sul 2-1 per i padroni di casa, con il Pisa chiamato a una rimonta nella ripresa per evitare l’ennesima sconfitta di un campionato fin qui difficile.
Secondo tempo: il Pisa reagisce e trova il pareggio
La ripresa inizia con i toscani determinati a riprendere la partita. Gilardino opera due cambi al 57′, inserendo Idrissa Touré e Gabriele Piccinini al posto di Leris e Marin, alla ricerca di maggiore freschezza e dinamismo in mezzo al campo.
Meister firma il 2-2 dopo una grande parata di Okoye
L’assedio nerazzurro produce i suoi frutti al 67′. Piccinini, appena entrato, si rende pericoloso con un colpo di testa che Okoye devia in maniera provvidenziale. Sulla ribattuta, però, Henrik Meister è il più lesto di tutti e appoggia in rete a porta vuota. Un gol che vale il 2-2 e che riaccende le speranze di salvezza per la squadra toscana.
Il centravanti danese, autore di una prima frazione sottotono, si riscatta con una rete pesantissima che cambia l’inerzia del match. Da quel momento il Pisa prende fiducia e inizia a credere nella possibilità di portare a casa l’intera posta in palio.
Zaniolo ammonito: salterà la sfida con l’Inter
Nel frattempo, un episodio importante per le cronache future: Nicolò Zaniolo, già diffidato, viene ammonito per un intervento falloso e sarà quindi costretto a saltare la prossima partita contro l’Inter. Un’assenza che peserà notevolmente per Runjaic, che dovrà fare a meno di uno dei suoi elementi più talentuosi.
Finale thrilling: due pali e un errore clamoroso
Gli ultimi venti minuti di gioco regalano emozioni fortissime e occasioni da una parte e dall’altra. Il match resta in bilico fino all’ultimo secondo, con entrambe le squadre determinate a portare a casa i tre punti.
Meister colpisce il palo: che occasione per il Pisa
Al 77′ il Pisa sfiora il colpaccio. Meister scappa sulla destra, supera Solet e lascia partire un destro potente sul primo palo. Okoye si distende e devia la conclusione sul legno: il palo salva l’Udinese e tiene vive le speranze dei friulani.
Atta e Davis: doppia chance sprecata dall’Udinese
A due minuti dal 90′ arriva una doppia occasione clamorosa per l’Udinese. Prima Atta raccoglie un pallone al limite dell’area e calcia trovando il palo con Scuffet battuto. Sulla ribattuta si avventa Davis, che riceve da Bertola e si ritrova a tu per tu con la porta vuota: incredibilmente, l’attaccante giamaicano spedisce il pallone alto sopra la traversa, divorandosi quello che sarebbe stato il gol della vittoria.
Un errore che resterà nella memoria dei tifosi friulani e che impedisce all’Udinese di conquistare tre punti che sembravano ormai acquisiti.
Espulsione dalla panchina del Pisa
Da segnalare anche l’espulsione all’81’ di Dainelli, collaboratore tecnico del Pisa, allontanato per proteste. Un episodio che testimonia il nervosismo crescente in campo, con entrambe le panchine molto coinvolte emotivamente.
Tabellino e formazioni ufficiali
UDINESE (3-5-2): Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Zanoli (57′ Piotrowski), Miller (74′ Bravo), Karlström, Ekkelenkamp (57′ Atta), Kamara (74′ Palma); Zaniolo (61′ Gueye), Davis. All. Runjaic.
PISA (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi (93′ Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Leris (57′ Touré), Marin (57′ Piccinini), Aebischer, Angori; Moreo, Tramoni; Meister (91′ Højholt). All. Gilardino.
Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta
Marcatori: 13′ Tramoni (P), 19′ Kabasele (U), 40′ rig. Davis (U), 67′ Meister (P)
Ammoniti: Marin, Zaniolo, Moreo, Caracciolo, Coppola
Espulsi: Dainelli (collaboratore tecnico Pisa) all’81’ per proteste
Le dichiarazioni post partita
Gilardino: “Siamo vivi e vogliamo lottare”
Al termine del match, l’allenatore del Pisa Alberto Gilardino ha commentato la prestazione dei suoi con toni positivi, nonostante la mancata vittoria.
Il tecnico ha sottolineato la grande reazione della squadra dopo essere andata sotto nel punteggio, evidenziando come il carattere mostrato sia un segnale importante per il prosieguo della stagione. Gilardino ha ammesso qualche errore sui gol subiti, ma ha voluto evidenziare il sacrificio difensivo necessario per supportare il tridente offensivo.
L’allenatore ha concluso ricordando che il prossimo impegno sarà contro l’Atalanta in casa, una sfida per la quale la squadra dovrà prepararsi al meglio.
Runjaic: “Errori evitabili, ma sono soddisfatto del lavoro”
Anche Kosta Runjaic ha analizzato la partita ai microfoni, esprimendo un giudizio complessivamente positivo sulla prestazione pur con qualche rammarico per il risultato finale.
Il tecnico tedesco ha evidenziato come in Serie A non esistano partite semplici, sottolineando che ogni avversario merita il massimo rispetto. Runjaic ha ammesso che i due gol subiti sono arrivati da errori evitabili, su cui la squadra dovrà lavorare per trovare maggiore solidità difensiva.
Il mister ha comunque voluto fare i complimenti ai suoi ragazzi, evidenziando come il gruppo abbia cercato la vittoria fino all’ultimo minuto. Un punto, ha concluso, è sempre meglio di zero.
Classifica aggiornata dopo la 20ª giornata
Con questo risultato, l’Udinese sale a 26 punti e si conferma a metà classifica, in nona posizione. Un bottino che conferma le ambizioni dei friulani di ritagliarsi uno spazio nella parte sinistra della graduatoria, anche se la zona europea appare distante.
Il Pisa conquista un punto prezioso che lo porta a 13 punti, agganciando temporaneamente Hellas Verona e Fiorentina. I nerazzurri restano all’ultimo posto in classifica, ma questo pareggio rappresenta un importante segnale di vitalità per una squadra che non vince da otto partite e che in trasferta ha collezionato ben sei pareggi su nove gare disputate.
Prossimi impegni: sfide complicate per entrambe
Il calendario non concede tregua alle due formazioni. L’Udinese sarà impegnata nella prossima giornata in una trasferta complicata contro l’Inter, dovendo fare a meno dello squalificato Zaniolo. Una partita che metterà alla prova le ambizioni europee dei friulani.
Il Pisa, invece, ospiterà l’Atalanta al Cetilar Arena, in quello che si preannuncia come un altro esame difficile per la squadra di Gilardino. I toscani dovranno confermare la reazione mostrata a Udine per provare a conquistare punti fondamentali nella corsa salvezza.
Conclusioni: un pareggio che lascia rimpianti
Il 2-2 finale tra Udinese e Pisa è un risultato che lascia entrambe le squadre con qualche rimpianto. I friulani hanno avuto l’occasione di chiudere la partita nel finale e non l’hanno sfruttata, mentre i toscani possono recriminare per non aver saputo gestire il vantaggio iniziale.
Resta la certezza di aver assistito a una partita spettacolare, ricca di gol e di occasioni, che conferma come il campionato di Serie A 2025/2026 sappia regalare emozioni in ogni sfida. Quattro reti, due pali e un clamoroso errore sottoporta: tutti gli ingredienti per un match da ricordare.