Sanremo 2026 cover e duetti: tutti gli abbinamenti di Conti
La serata delle cover e dei duetti di Sanremo 2026 promette di essere uno spettacolo indimenticabile. Carlo Conti ha finalmente…
La serata delle cover e dei duetti di Sanremo 2026 promette di essere uno spettacolo indimenticabile. Carlo Conti ha finalmente svelato tutti gli accoppiamenti durante il TG1 delle 13.30 di oggi, sabato 31 gennaio, mettendo fine a settimane di rumors e indiscrezioni che avevano infiammato il mondo dello spettacolo.
Il venerdì 27 febbraio sarà una serata che mescolerà generazioni e stili musicali diversi, con i 30 artisti in gara che interpreteranno cover dal repertorio italiano e internazionale, purché pubblicate entro il 31 dicembre 2025. Una formula che conferma la tradizione ma apre a sorprese inaspettate.
Gli abbinamenti più sorprendenti della serata
Tra i duetti più attesi spicca quello di Bambole di Pezza con Cristina D’Avena sulle note intramontabili di “Occhi di gatto”. Un abbinamento che promette di riportare il pubblico dell’Ariston nei ricordi d’infanzia, mescolando il sound moderno del gruppo con la voce storica dei cartoni animati.
Ditonellapiaga si esibirà con TonyPitony in “The Lady is a Tramp”, una scelta che unisce l’universo pop della cantante romana con il fenomeno web del momento. L’abbinamento ha ricevuto anche il sostegno pubblico di Fiorello, segno che l’attenzione mediatica è già altissima.
Particolarmente interessante sarà vedere Fulminacci con Francesca Fagnani in “Parole parole”. La presenza della giornalista di “Belve” sul palco dell’Ariston rappresenta uno dei colpi di scena più inaspettati, dimostrando come Sanremo 2026 voglia spaziare oltre i confini musicali tradizionali.
I ritorni e le collaborazioni stellari
Il Festival vedrà il ritorno di grandi nomi della musica italiana. Morgan duetterà con Chiello in “Mi sono innamorato di te”, mentre Pupo affiancherà Dargen D’Amico insieme a Fabrizio Bosso in “Su di noi”. Questi abbinamenti rappresentano un ponte generazionale che caratterizza da sempre la serata delle cover.
Elettra Lamborghini porterà un tocco internazionale con Las Ketchup in “Aserejé”, riproponendo uno dei tormentoni più iconici degli anni 2000. Una scelta che promette di far ballare tutto l’Ariston.
Anche il mondo del jazz sarà rappresentato con Ermal Meta e Dardust che interpreteranno “Golden hour”, mentre Fedez e Marco Masini si esibiranno con Stjepan Hauser in “Meravigliosa creatura”.
Il caso Samurai Jay, Belén e Zucchero
Uno degli abbinamenti che ha generato più curiosità riguarda Samurai Jay. Belén Rodríguez sarà ospite fissa delle cinque serate del Festival, partecipando attivamente alla performance del rapper napoletano. La showgirl argentina non avrà un ruolo marginale: durante l’esibizione di “Ossessione”, Belén pronuncerà la frase “Ehi chico, vai un po’ più lento”, segnando un cambio di ritmo nella canzone.
Ma le sorprese per Samurai Jay non finiscono qui. Nella serata delle cover, il rapper dovrebbe esibirsi in duetto con Zucchero Fornaciari, creando un incontro tra generazioni musicali diverse che promette scintille.
Le collaborazioni tra artisti in gara
Carlo Conti aveva lasciato aperta la possibilità che i Big in gara potessero duettare anche tra loro, ma questa opzione non è stata colta da nessuno dei 30 artisti. Una scelta che differenzia questa edizione dalle precedenti, dove collaborazioni interne avevano spesso sorpreso il pubblico.
Tuttavia, alcuni abbinamenti vedono comunque artisti emergenti affiancati a veterani del panorama musicale. LDA e Aka 7even duetteranno con Tullio De Piscopo in “Andamento lento”, mentre Leo Gassmann si esibirà con Aiello in “Era già tutto previsto”.
I grandi classici rivisitati
La serata offrirà anche l’opportunità di riascoltare grandi classici in chiave moderna. Arisa interpreterà “Quello che le donne non dicono” insieme al Coro del Teatro Regio di Parma, promettendo un’esibizione di grande impatto emotivo.
Francesco Renga duetterà con Giusy Ferreri in “Ragazzo solo, ragazza sola”, mentre Levante e Gaia proporranno “I maschi”. Questi abbinamenti dimostrano come la serata delle cover sia diventata un momento di celebrazione dell’intera storia musicale italiana.
Gianluca Grignani tornerà all’Ariston dopo anni di assenza, duettando con Luchè in “Falco a metà”. Un ritorno molto atteso che mescola il rock degli anni ’90 con il rap contemporaneo.
Le modalità di voto e il prestigio della serata
Gli artisti saranno votati dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, TV e Web e dalla Giuria delle Radio. Il vincitore della serata delle cover riceverà un riconoscimento prestigioso, anche se il risultato non influenzerà la classifica generale del Festival.
Come nelle scorse edizioni, i duetti saranno giudicati ma il risultato non influenzerà la classifica generale: la gara delle cover resterà una competizione a sé. Questa formula permette agli artisti di sperimentare liberamente senza il peso della competizione principale.
La serata del 27 febbraio si annuncia come un evento televisivo di grande richiamo, capace di attrarre diverse generazioni di spettatori. Carlo Conti ha definito questi duetti “abbastanza travolgenti e incredibili, anche se improbabili”, lasciando presagire sorprese che andranno ben oltre le aspettative del pubblico dell’Ariston.