Pisa Como 6 gennaio 2026: probabili formazioni e statistiche

5 Gennaio 2026 di 5 min di lettura
Tifosi Pisa
(depositphotos)

L’Epifania del 2026 regalerà ai tifosi nerazzurri e lariani un match cruciale per la corsa salvezza della squadra di casa, mentre per il Como un match che può alimentare il sogno europeo.Pisa-Como si giocherà martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15:00 presso l’Arena Garibaldi, uno scontro diretto che potrebbe già delineare scenari importanti per il prosieguo della stagione.

Il momento delle due squadre

Il Pisa di Alberto Gilardino arriva all’appuntamento in una situazione di classifica drammatica. Con soli 12 punti conquistati in 18 partite, i toscani occupano l’ultimo posto insieme a Fiorentina e Verona nella zona retrocessione. La squadra ha vinto soltanto una partita in questa stagione e viene dal pareggio per 1-1 sul campo del Genoa, risultato che non ha migliorato la precaria situazione in classifica.

Il Como di Cesc Fàbregas, invece, sta vivendo una stagione completamente diversa. I lariani occupano la sesta posizione con 30 punti, addirittura in lotta per un piazzamento europeo. La squadra lombarda è reduce dalla vittoria per 1-0 contro l’Udinese, la seconda consecutiva dopo quella ottenuta contro il Lecce nell’ultima gara del 2025. Un trend positivo che ha portato il Como a trovarsi a soli tre punti dalla zona Champions League.

Le probabili formazioni

Gilardino dovrebbe schierare il Pisa con il 3-5-2: davanti a Semper, la difesa a tre sarà composta da Canestrelli, Caracciolo e Calabresi. A centrocampo Touré e Léris agiranno sugli esterni, con Piccinini e Hojholt ai lati di Aebischer nel mezzo. In attacco, il tandem sarà formato da Moreo e Meister. Da valutare le condizioni di Nzola, che è rientrato ieri e ha fatto un allenamento con la squadra.

Fàbregas risponderà con il 4-2-3-1: Butez tra i pali, difesa a quattro con Van der Brempt e Moreno terzini, Diego Carlos e Ramon centrali. In mediana la coppia Perrone-Da Cunha, mentre sulla trequarti agiranno Vojvoda, Paz e Rodriguez alle spalle dell’unica punta Douvikas. Assenti sicuri Addai, mentre Nico Paz dovrebbe partire titolare nonostante qualche problema fisico accusato nelle ultime settimane.

Gli indisponibili

Per il Pisa, Gilardino dovrà fare a meno di Stengs, Lusuardi e Cuadrado. Il tecnico nerazzurro sta valutando il recupero di Nzola, che potrebbe essere convocato ma difficilmente partirà dall’inizio. Sul fronte Como, oltre al già citato Addai, mancheranno Morata e Diao, con il senegalese che dovrebbe rientrare tra circa tre settimane.

I precedenti storici

Le due squadre non si affrontano in Serie A da quasi quarant’anni. L’ultimo precedente nel massimo campionato risale al 10 ottobre 1987, quando le due formazioni si incontrarono nella quinta giornata di quel campionato. Una sfida che evoca ricordi lontani per entrambe le tifoserie, con il Pisa che torna in Serie A dopo 34 anni di assenza dalla massima categoria.

La storia del club nerazzurro in Serie A è ricca di alti e bassi: vanta 8 partecipazioni al campionato di Serie A e 38 a quello di Serie B, con momenti di gloria come le due Coppe Mitropa vinte nel 1986 e 1988 sotto la presidenza di Romeo Anconetani. Il Como, dal canto suo, sta vivendo una fase di rilancio sotto la guida tecnica di Fàbregas e la proprietà ambiziosa.

Le statistiche della stagione

I numeri parlano chiaro della differenza tra le due squadre in questa stagione. Il Pisa presenta statistiche preoccupanti: con 1.02 xG ma solo 0.67 gol per partita, la squadra di Gilardino fatica tremendamente in fase realizzativa. La conversione dei tiri è ferma a un misero 7%, dato che evidenzia le difficoltà offensive dei toscani. In difesa, il Pisa subisce 1.69 xG contro e 1.33 gol per partita.

Il Como, invece, può vantare numeri decisamente migliori. La squadra di Fàbregas ha il suo punto di forza in una difesa blindata, con 12 reti al passivo la migliore della Serie A, primato che condivide con la Roma. In attacco, i lariani hanno realizzato 23 gol in 17 partite, mostrando un buon feeling con la rete nonostante l’assenza prolungata di alcuni elementi chiave.

Il fattore campo

L’Arena Garibaldi non sta portando fortuna al Pisa in questa stagione. I nerazzurri sono in serie negativa da tre match casalinghi, nei quali hanno perso con Inter, Parma e Juventus. Un dato preoccupante per Gilardino, che dovrà cercare di invertire questa tendenza proprio in uno scontro diretto cruciale. Il Como, dal canto suo, in trasferta ha un andamento altalenante dove divide perfettamente successi, pareggi e sconfitte con 3 per categoria.

Il pronostico finale

La differenza di rendimento e di classifica tra le due squadre è evidente. Il Como parte favorito, forte di una difesa solida e di un gioco che sta crescendo partita dopo partita. Il Pisa, invece, dovrà aggrapparsi al fattore campo e alla disperazione di chi sa che ogni punto può valere la salvezza. La pressione sarà tutta sui nerazzurri, che non possono permettersi altri passi falsi.

Una vittoria del Pisa rilancerebbe le speranze salvezza dei toscani, mentre un successo del Como consoliderebbe le ambizioni europee dei lariani. Il pareggio, invece, non accontenterebbe nessuna delle due squadre, ma potrebbe essere il risultato più probabile vista la posta in palio e la tensione che caratterizzerà la sfida dell’Epifania.

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