Il nuovo anno di Linea Verde si apre dal Golfo di Napoli. La puntata in onda domenica 4 gennaio alle 12.20 su Rai 1 porterà il pubblico nel cuore di una città che, a 2500 anni dalla sua fondazione, continua a sorprendere e ad attrarre visitatori da tutto il mondo.
Alla guida del viaggio Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi, impegnati a raccontare Napoli tra storia, natura, spiritualità e cucina.
Peppone Calabrese andrà alla ricerca dell’anima più autentica della città partendo da San Gregorio Armeno, la strada simbolo dell’arte presepiale napoletana. Qui il presepe diventa racconto collettivo: sacro e profano, passato e presente, cultura popolare e gastronomia convivono in un equilibrio unico. Il viaggio proseguirà tra i vicoli del centro storico e il mercato della Pignasecca, uno dei luoghi più veri e rumorosi della città.
Fabio Gallo si sposterà invece verso i quartieri alti, alla scoperta di una Napoli verde e sorprendente. Dalla Vigna San Martino, riconosciuta come Monumento Nazionale, fino al Real Bosco di Capodimonte, un patrimonio naturale che domina la città dall’alto, custodendo giardini storici e scorci inattesi.
Margherita Granbassi camminerà lungo i sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio, spingendosi fino al cratere del vulcano, simbolo potente e silenzioso che da secoli accompagna la vita dei napoletani. Un percorso a contatto diretto con la forza della natura, tra silenzi e incontri inattesi.
Il Vesuvio sarà protagonista anche nel racconto gastronomico. Peppone si concentrerà sui prodotti della sua terra: pappacelle, friarielli, pomodori del piennolo e broccoli, ingredienti fondamentali della minestra maritata, piatto simbolo delle festività invernali.
Dopo una tappa tra i capolavori botanici e le eccellenze dolciarie della Reggia di Capodimonte, Fabio Gallo tornerà nel cuore della città, nel quartiere Sanità, esempio di rigenerazione culturale. Qui visiterà la Chiesa dei Crociferi, oggi museo dedicato allo scultore contemporaneo Jago, uno spazio in continua trasformazione che unisce arte, identità e futuro.
Arte e cibo si incontreranno infine al Museo Madre, dove Peppone, insieme all’antropologa Elisabetta Moro, celebrerà l’arte del pizzaiuolo napoletano, riconosciuta come patrimonio culturale. Un cibo nato dall’ingegno popolare che oggi racconta una storia di tradizione, innovazione ed economia.
Una puntata che prova a rispondere a una domanda semplice e complessa insieme: qual è il segreto di Napoli? Forse sta proprio nella sua capacità di mescolare natura, arte, spiritualità e quotidianità senza mai perdere la propria anima.