Lecce-Lazio 0-0, noia al Via del Mare: un punto che non serve a nessuno
Al Via del Mare finisce a reti bianche una partita povera di emozioni e occasioni da gol. Lecce e Lazio si dividono la posta in palio in un match che non accontenta nessuno: i salentini interrompono la striscia di quattro sconfitte consecutive, ma restano in piena zona retrocessione, mentre i biancocelesti di Maurizio Sarri continuano a faticare e scivolano sempre più lontano dalla zona Europa.
Primo tempo: Ramadani colpisce la traversa
La partita si apre con il Lecce più intraprendente. La squadra di Eusebio Di Francesco prova a fare la partita e a tenere il possesso palla, ma fatica a creare occasioni concrete nell’area avversaria. La Lazio si compatta a centrocampo e cerca di non concedere spazi, con Romagnoli a guidare la linea difensiva.
Le uniche emozioni del primo tempo arrivano dalla distanza. Al 25′ Coulibaly lascia partire un tiro potente che impegna Provedel, bravo a respingere con i pugni. Poco dopo è Ramadani a sfiorare il gol del vantaggio: il suo destro dal limite si stampa sulla traversa, a un passo dal portiere biancoceleste battuto. È l’occasione più nitida di tutta la partita.
La Lazio si fa vedere raramente dalle parti di Falcone, con Zaccagni e Dia che non riescono a trovare gli spazi giusti per colpire. Si va al riposo sullo 0-0, con appena un minuto di recupero concesso dall’arbitro Chiffi.
Ripresa senza gol: i cambi non cambiano la partita
Nella ripresa i due allenatori provano a dare la scossa con le sostituzioni. Di Francesco inserisce Walid Cheddira e Riccardo Sottil al posto di Stulic e Banda, mentre Sarri opta per un triplo cambio al 64′: fuori Gila, Vecino e Dia, dentro Provstgaard, Dele-Bashiru e Ratkov.
I cambi però non modificano l’inerzia della partita. Il Lecce continua a gestire il possesso senza mai diventare pericoloso, mentre la Lazio fatica a costruire azioni manovrate. Dia, prima di uscire, ha l’occasione più importante dei biancocelesti: il suo tap-in ravvicinato viene neutralizzato da una grande uscita di Falcone.
Nel finale Kenneth Taylor ci prova dalla distanza, ma il suo tiro termina di poco a lato. Nei cinque minuti di recupero concessi da Chiffi nessuna delle due squadre riesce a trovare il guizzo vincente, e il match si chiude sullo 0-0.
Lazio in crisi, Lecce respira
Con questo pareggio la Lazio sale a 29 punti ma resta al nono posto in classifica, a ben dieci lunghezze dal sesto posto occupato dal Parma. Una stagione deludente quella dei biancocelesti, che dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Como (0-3) non riescono a risollevarsi. La squadra di Sarri ha vinto solo una delle ultime cinque partite di campionato e sembra aver perso la bussola.
Il Lecce conquista un punto che serve a poco in chiave salvezza. I salentini salgono a 18 punti e restano al diciassettesimo posto, a +1 sulla Fiorentina terzultima. Interrotta almeno la serie di quattro sconfitte consecutive, ma la situazione resta critica per la squadra di Di Francesco, che nelle ultime sei giornate ha raccolto appena due punti.
Le formazioni ufficiali
LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Gandelman; Pierotti (89′ Morente), Stulic (64′ Cheddira), Banda (64′ Sottil). All. Di Francesco.
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (73′ Pellegrini), Gila (64′ Provstgaard), Romagnoli, Marusic; Basic, Vecino (64′ Dele-Bashiru), Taylor; Cancellieri (81′ Isaksen), Dia (64′ Ratkov), Zaccagni. All. Sarri.
Arbitro: Chiffi di Padova
Ammoniti: 51′ Veiga (L), 73′ Provstgaard (LA)