Mentre con il marketing tradizionale la funzione era puramente aziendale e quindi strategicamente chiusa in un cerchio, con l’avvento di internet e del marketing digitale i processi hanno subito una rivoluzione aprendosi per i nuovi contenuti online, pur restando sempre ancorati alle classiche strategie.
Il digital marketing è diventato un punto di collegamento e di apertura tra i contesti virtuali, definiti sia dai social che dalle altre piattaforme, e anche le analisi contemporanee sono diventate più veloci e precise, tanto che si parla sempre di più di Big Data analyst.
L’analisi come punto di partenza strategico
Il punto focale delle analisi di marketing rappresentano il cuore delle strategie, tanto che metodi come il benchmark restano sempre delle tecniche evergreen, perché consentono di confrontare performance, strategie e punti di forza, ma anche debolezze, tra un brand e i suoi competitor, ma attenzione: questo non significa copiare, tutt’altro.
Significa comprendere a fondo in un settore come imprimere l’identità aziendale e offrire un’esperienza migliore per quanto riguarda il servizio clienti, il posizionamento, la comunicazione, i prezzi e così via. L’obiettivo è quello di prendere decisioni consapevoli ed evitare il rischio di muoversi senza strategie ben definite.
Parlare al pubblico giusto attraverso la segmentazione e il posizionamento
Un altro pilastro del marketing contemporaneo è la capacità di segmentare il mercato nei minimi dettagli e definire un posizionamento chiaro, parlando a un pubblico di riferimento ben preciso.
Segmentare significa suddividere i potenziali clienti attraverso i bisogni specifici, comportamenti e caratteristiche personali, con lo scopo di creare un pubblico omogeneo. Mentre il posizionamento ha il compito di definire il brand nella sua percezione esterna, ossia come un’azienda vuole essere percepita dai potenziali clienti e anche dai semplici utenti.
Marketing operativo digitale e multicanale
Il marketing operativo nel contesto digitale ha diversificato l’azione delineandosi nella dimensione definita “multicanale”, ossia tutto ciò che passa attraverso il Web. Dai marketplace ai social, dalla creazione dei contenuti ai video, tutto viene “impacchettato” attraverso una strategia univoca che comunica attraverso ogni canale online disponibile: Facebook,Tik Tok, Instagram, Whatsapp, blog aziendali, riviste specializzate, Youtube, community e tutto ciò che può essere collegato insieme.
Anche il fenomeno dell’Influencer Marketing è un chiaro legame tra passato e futuro, tra i metodi classici e le nuove possibilità strategiche che il Web offre da circa trent’anni.
Analisi dei dati e Intelligenza Artificiale
Anche se il messaggio al pubblico di riferimento per ottimizzare il funnel di conversione viene trasmesso con i nuovi canali di comunicazione attraverso il marketing digitale, gli strumenti restano ancorati al passato i metodi dei primi software all’alba di Internet, come l’email marketing e persino l’SMS marketing, che si integrano perfettamente con le nuove tecnologie dell’Intelligenza Artificiale.
Questo è un chiaro esempio del cerchio che si allarga e poi si chiude, ma include sempre più direzioni, perché l’IA è fondamentale anche per l’analisi dei dati, soprattutto dei Big Data, che consentono alle aziende di muoversi con maggiore precisione e di avere a portata di mano tutti gli aggiornamenti, per comprendere i trend e capire come muoversi sul mercato tempestivamente.