Fiorentina-Cagliari 1-2, colpo salvezza dei sardi: viola in affanno

24 Gennaio 2026 di 4 min di lettura
Pisacane
Fabio Pisacane (Depositphotos)

Il Cagliari centra il secondo successo consecutivo e compie un passo importantissimo nella corsa alla salvezza. Al Franchi termina 1-2 per i rossoblù, che dopo il blitz contro la Juventus confermano il loro ottimo momento di forma. Per la Fiorentina è invece la prima sconfitta del 2026, un passo indietro che complica ulteriormente la situazione in classifica.

Prima del match, il ricordo di Commisso

La partita è stata preceduta da momenti di intensa commozione per ricordare Rocco Commisso, il presidente viola scomparso il 16 gennaio scorso. Prima del fischio d’inizio il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha consegnato un omaggio floreale alla dirigenza viola, con i nastri rossoblù e gigliati intrecciati a simboleggiare la vicinanza tra le due società. La Fiorentina è scesa in campo con una maglia speciale recante le iniziali ‘RBC’ accanto allo stemma.

La cronaca della partita

Il primo tempo vede la Fiorentina fare la partita, ma senza riuscire a essere davvero pericolosa. Albert Gudmundsson è il più attivo tra i viola: prima calcia di poco a lato dopo appena 57 secondi, poi si scontra più volte con gli interventi di Caprile. Il portiere rossoblù è decisivo al 33′ quando nega il pareggio all’islandese con un intervento in stile calcetto.

Il Cagliari colpisce quando meno te lo aspetti. Al 31′ Ze Pedro lancia lungo per Marco Palestra, che pennella un cross perfetto sul secondo palo dove Semih Kilicsoy si avventa di testa. La deviazione di Comuzzo spiazza De Gea e la palla termina in rete. Una rete fortunosa che premia la capacità dei sardi di colpire in contropiede.

La ripresa: Palestra raddoppia, Brescianini accorcia

Paolo Vanoli inserisce il neo acquisto Giovanni Fabbian all’intervallo al posto di Mandragora, ma è il Cagliari a segnare. Appena due minuti dopo l’inizio della ripresa, i rossoblù costruiscono una ripartenza da manuale: Obert scappa via sulla sinistra e serve Sebastiano Esposito, che allarga per Palestra. L’esterno si presenta solo davanti a De Gea e con un diagonale preciso firma il 2-0 e il suo primo gol in Serie A.

La Fiorentina prova a reagire ma si scopre e concede spazi al Cagliari, sempre pericoloso in contropiede. Al 53′ Kilicsoy sfiora la doppietta personale, ma il suo tiro viene murato in extremis da Ndour. I viola si affidano ai cambi: dentro Brescianini e Harrison per dare maggiore freschezza alla manovra.

Al 74′ arriva il gol che riapre il match: Marco Brescianini, entrato da un quarto d’ora, trova il suo primo centro con la maglia viola e dimezza lo svantaggio. Il finale è un assedio della Fiorentina, ma la difesa del Cagliari con Yerry Mina in versione muro regge l’urto. Nel recupero De Gea deve compiere un miracolo su Borrelli per evitare il tris rossoblù.

Classifica e prospettive

Il Cagliari sale a 25 punti e allunga a +8 sulla coppia terzultima formata da Fiorentina e Lecce. I sardi di Fabio Pisacane confermano il loro ottimo momento dopo la prestigiosa vittoria sulla Juventus della scorsa settimana.

Per la Fiorentina è un brutto passo indietro dopo quattro risultati utili consecutivi. I viola restano fermi a 17 punti e vedono la zona retrocessione sempre più vicina. Nel prossimo turno i toscani saranno impegnati sul difficile campo del Napoli, mentre prima dovranno affrontare il Como in Coppa Italia.

Le formazioni ufficiali

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens (59′ Brescianini); Fagioli, Mandragora (46′ Fabbian), Ndour (59′ Harrison); Solomon (83′ Fortini), Piccoli, Gudmundsson. All. Vanoli.

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Ze Pedro, Mina, Luperto; Palestra (81′ Zappa), Adopo, Mazzitelli (80′ Prati), Gaetano, Obert (80′ Idrissi); Esposito (64′ Sulemana), Kilicsoy (71′ Borrelli). All. Pisacane.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Marcatori: 31′ Kilicsoy (C), 47′ Palestra (C), 74′ Brescianini (F)

Ammoniti: Comuzzo, Mina, Ze Pedro (C)

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