Calciomercato 2 gennaio 2026: Raspadori verso la Roma, Castellanos saluta la Lazio e tutte le altre trattative

2 Gennaio 2026 di 8 min di lettura
Castellanos - Lazio - Depositphotos
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Il calciomercato di gennaio 2026 si apre con il botto. Nella prima giornata ufficiale della sessione invernale, le big di Serie A hanno già definito colpi importanti e trattative che promettono di rivoluzionare gli equilibri del campionato. Dalla Roma che chiude per Raspadori alla Lazio che saluta Castellanos, passando per il clamoroso addio di Maresca al Chelsea e il primo colpo della Fiorentina targata Paratici, ecco tutte le novità più calde di questo 2 gennaio.

Raspadori alla Roma: accordo raggiunto con l’Atletico Madrid

Raspadori (depositphotos)
Raspadori (depositphotos)

La notizia più attesa per i tifosi giallorossi è finalmente arrivata. Secondo quanto confermato da Fabrizio Romano e dagli esperti di mercato Matteo Moretto e Alfredo Pedullà, la Roma ha raggiunto un accordo con l’Atletico Madrid per il trasferimento di Giacomo Raspadori.

L’operazione si chiude sulla base di un prestito oneroso da circa 2 milioni di euro con diritto di riscatto fissato tra i 18,5 e i 20 milioni più bonus. Una formula che potrebbe trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinate condizioni sportive, permettendo alla Roma di contenere l’investimento iniziale e valutare il rendimento del calciatore.

L’attaccante classe 2000, che aveva lasciato il Napoli nell’estate 2025 per circa 26 milioni di euro direzione Spagna, ha trovato poco spazio con Diego Simeone, collezionando appena 400 minuti in questa prima parte di stagione. Il ritorno in Italia rappresenta per lui l’occasione di tornare protagonista nel campionato dove si era consacrato, contribuendo in maniera decisiva allo scudetto partenopeo del 2024.

Gian Piero Gasperini attendeva rinforzi offensivi da settimane e Raspadori rappresenta il profilo ideale per il suo gioco: duttilità tattica, capacità di agire come seconda punta, falso nove o trequartista tra le linee. Un giocatore che il tecnico aveva già cercato ai tempi dell’Atalanta.

La Lazio aveva tentato un inserimento dell’ultimo minuto su richiesta di Maurizio Sarri, che lo riteneva il profilo ideale per rinforzare l’attacco dopo la cessione di Castellanos. Il sorpasso della Roma, però, è stato decisivo: ora manca solo l’accordo con il giocatore sulle condizioni personali per chiudere definitivamente l’operazione.

Castellanos al West Ham: “Here we go!” per l’argentino

L’altra grande notizia del giorno riguarda la Lazio, che ha ceduto Valentin Castellanos al West Ham. L’accordo, confermato dal celebre “here we go!” di Fabrizio Romano, prevede una cessione a titolo definitivo per 29-30 milioni di euro.

Una cifra importante che testimonia il valore del Taty nel panorama calcistico internazionale, anche se la Lazio non incasserà l’intera somma: il 15% della rivendita (circa 4,5 milioni) dovrà essere versato al New York City FC, club da cui i biancocelesti avevano acquistato l’attaccante nel 2023.

Castellanos ha scelto la Premier League nonostante le offerte arrivate dal Flamengo e dal River Plate. L’argentino voleva restare in Europa e il West Ham rappresenta l’opportunità di misurarsi in un campionato prestigioso. Gli Hammers, che hanno da poco ceduto Füllkrug al Milan, cercavano un nuovo numero 9 e hanno puntato forte sull’ex Lazio.

Per Castellanos si chiude l’avventura in biancoceleste dopo 98 presenze e 22 gol. Il giocatore è atteso in Inghilterra nei prossimi giorni per le visite mediche e la firma sul contratto a lungo termine.

La Lazio cerca il sostituto: Insigne sempre più vicino

Lorenzo Insigne (Depositphotos)
Lorenzo Insigne (Depositphotos)

Con la partenza di Castellanos, la Lazio deve ora accelerare sul mercato per trovare un sostituto. Il nome in cima alla lista resta Lorenzo Insigne, che da mesi attende la chiamata definitiva di Formello.

L’ex capitano del Napoli, svincolato dal Toronto FC, ha già trovato un accordo economico con Claudio Lotito: contratto fino a giugno 2026 da 1,4 milioni di euro con opzione per la stagione successiva a 2,4 milioni. Una cifra lontanissima dai 15 milioni che percepiva in MLS, a conferma della volontà del giocatore di tornare in Italia.

Insigne ha rifiutato diverse offerte (tra cui quella del Parma) pur di lavorare nuovamente con Sarri, l’allenatore che più lo ha esaltato nelle tre stagioni insieme al Napoli. Il tecnico toscano, però, non ha fretta: vuole prima sistemare altri reparti, in particolare il centrocampo dove si seguono Samardzic dell’Atalanta e Loftus-Cheek del Milan.

La Lazio valuta anche altri profili per l’attacco, tra cui Lucca (poco utilizzato da Conte al Napoli) e Pinamonti del Sassuolo, ma Insigne resta il preferito di Sarri.

Solomon alla Fiorentina: il primo colpo dell’era Paratici

La Fiorentina non perde tempo e mette a segno il primo acquisto della gestione Fabio Paratici. L’ex dirigente della Juventus, in procinto di essere ufficializzato come nuovo Head of Football del club viola, ha chiuso per Manor Solomon.

L’esterno israeliano classe 1999 arriva dal Tottenham con la formula del prestito con diritto di riscatto. Nella prima parte di stagione ha giocato in prestito al Villarreal, collezionando 6 presenze in Liga con 1 gol e 4 assist, senza però riuscire a conquistare una maglia da titolare.

Solomon porta in dote velocità, capacità di saltare l’uomo e duttilità offensiva, caratteristiche che lo rendono perfetto per il 4-3-3 che Vanoli sta impostando dopo l’addio al vecchio modulo. L’israeliano, che ha giocato entrambe le gare di qualificazione ai Mondiali 2026 contro l’Italia con la maglia numero 10 della sua nazionale, cercherà il rilancio in viola.

La Fiorentina, ultima in classifica con soli 9 punti in 17 partite, ha bisogno di rinforzi immediati per tentare un’improbabile rimonta salvezza. Solomon è solo il primo tassello di un mercato che si preannuncia molto movimentato.

Maresca lascia il Chelsea: addio clamoroso

Enzo Maresca (depositphotos) allenatore del Chelsea
Enzo Maresca (depositphotos) allenatore del Chelsea

Il 2026 si apre con un autentico terremoto in Premier League. Enzo Maresca ha rassegnato le dimissioni da allenatore del Chelsea, ponendo fine a un’avventura durata 18 mesi.

Il tecnico italiano non siederà in panchina nella delicatissima sfida di domenica 4 gennaio contro il Manchester City di Guardiola, suo mentore ai tempi dei Citizens. Dietro la rottura non ci sono solo i risultati altalenanti (una sola vittoria nelle ultime sette gare di Premier), ma una frattura ormai insanabile con la dirigenza londinese.

Maresca lascia comunque un’eredità importante: la vittoria della Conference League e soprattutto la conquista della Coppa del Mondo per Club nell’estate 2025, con lo storico successo sul PSG in finale.

Il comunicato del Chelsea recita: “Durante la sua permanenza, Enzo ha guidato la squadra al successo nella UEFA Conference League e nella Coppa del Mondo per Club FIFA. Questi successi rimarranno una parte importante della storia recente del Club e lo ringraziamo per il suo contributo”.

Curioso il destino di Maresca: tra i possibili successori a Stamford Bridge spunta Liam Rosenior dello Strasburgo (club affiliato ai Blues), ma per il futuro dell’italiano si parla proprio del Manchester City come possibile erede di Guardiola. La Juventus lo aveva sondato lo scorso ottobre, quando la posizione di Tudor era traballante, prima di virare su Spalletti.

Roma su Zirkzee: il secondo colpo per Gasperini

Zirkzee (depositphotos)
Zirkzee (depositphotos)

Il ds Massara non si ferma a Raspadori. L’altro grande obiettivo della Roma per l’attacco resta Joshua Zirkzee, attualmente al Manchester United.

L’olandese ex Bologna è considerato il profilo ideale per tecnica, creatività e capacità di legare il gioco. Gasperini avrebbe già avuto un contatto telefonico con il giocatore per illustrargli il progetto giallorosso.

Lo United è disposto ad ascoltare offerte, ma non intende liberare Zirkzee prima della fine di gennaio. Sul giocatore c’è anche l’interesse del Milan, che dopo l’arrivo di Füllkrug valuta un ulteriore innesto offensivo.

La Roma potrebbe lavorare su un’operazione in prestito con obbligo di riscatto, formula simile a quella utilizzata per Raspadori.

Le altre trattative del 2 gennaio

Il mercato italiano si muove su più fronti:

Milan: dopo aver chiuso per Füllkrug dal West Ham (che ha ottenuto una deroga speciale dalla FIGC per tesserarlo immediatamente), i rossoneri cercano rinforzi in difesa. I nomi caldi sono Disasi del Chelsea e Gatti della Juventus, con Allegri che avrebbe già avuto contatti con il difensore bianconero.

Inter: i nerazzurri valutano Muharemovic del Sassuolo come possibile rinforzo, soprattutto in caso di cessione di Frattesi. Sul centrocampista italiano resta forte l’interesse della Juventus.

Juventus: i bianconeri cercano un regista per completare il centrocampo di Spalletti. Hojbjerg del Marsiglia resta in cima alla lista, mentre per l’attacco si monitora Lorenzo Lucca del Napoli.

Napoli: Conte valuta uno scambio Norton-Cuffy per Mazzocchi con il Genoa. Il club partenopeo opera a saldo zero e cerca rinforzi solo in caso di cessioni.

Sampdoria: i blucerchiati hanno chiuso per Esposito e sono in arrivo anche Begic e Mitoglou per rinforzare la rosa di Sottil.

Le date del calciomercato invernale 2026

Il calciomercato invernale 2026 è ufficialmente aperto dal 2 gennaio alle ore 00:00. Le società avranno tempo fino al 2 febbraio alle ore 20:00 per depositare i contratti e formalizzare gli acquisti.

Dopo questa data, resterà aperta solo la possibilità di tesserare calciatori svincolati prima della chiusura del mercato. La prossima sessione si aprirà il 1° luglio 2026.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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