Cagliari batte Juventus 1-0: gol di Mazzitelli e vittoria storica

18 Gennaio 2026 di 3 min di lettura
Spalletti (Depositphotos)
Spalletti (Depositphotos)

Il Cagliari ha conquistato una vittoria storica all’Unipol Domus, battendo la Juventus 1-0 grazie al gol decisivo di Luca Mazzitelli al 65° minuto. Una prestazione difensiva impeccabile dei rossoblù ha fermato la marcia della squadra di Spalletti, che dominava da sette risultati utili consecutivi tra campionato e Champions League.

Il primo tempo: dominio sterile della Juventus

La Juventus ha iniziato con grande intensità, schierandosi con un 4-2-3-1 e dominando il possesso palla fin dai primi minuti. I bianconeri, in maglia celeste, partono subito fortissimo, dominando il possesso palla e riconquistando rapidamente il pallone grazie a un pressing intenso. La prima grande occasione arriva al 15° minuto quando Miretti cade in area e l’arbitro Massa indica il dischetto, salvo poi essere richiamato dal VAR: è infatti il centrocampista a colpire involontariamente Mazzitelli nel tentativo di concludere verso la porta.

Il Cagliari si è difeso con ordine, schierato inizialmente con un 3-5-2 che è poi diventato un compatto 4-3-3. Lo stesso Mazzitelli ha l’occasione di sbloccare il match, ma Caprile risponde con un grande riflesso, mantenendo lo 0-0. I sardi hanno mostrato poche velleità offensive, concentrandosi sulla solidità difensiva e sui contropiedi.

La rete di Mazzitelli che cambia tutto

Nella ripresa, il copione tattico non è cambiato inizialmente: la Juventus fa la partita, il Cagliari si difende e cerca di ripartire in contropiede. Il momento chiave arriva al 65° minuto quando punizione dalla trequarti battuta da Gaetano, Mazzitelli si defila e, indisturbato, colpisce al volo battendo Perin con un gran destro.

Il gol del vantaggio rossoblù ha sorpreso tutti: dopo 443 giorni, Mazzitelli torna a segnare in Serie A, facendo esplodere di gioia i tifosi dell’Unipol Domus con un grandissimo destro al volo. La rete è arrivata dalla 100ª presenza in Serie A del centrocampista, che non segnava dalla sfida contro la Lazio con il Como lo scorso ottobre.

L’assedio finale della Juventus

Dopo lo svantaggio, Spalletti ha reagito immediatamente con una serie di sostituzioni offensive. Spalletti non perde tempo e butta subito dentro Zhegrova e Openda per Miretti e Locatelli, schierando una squadra super sbilanciata in avanti. La reazione bianconera è stata veemente ma inefficace: il finale è un assedio juventino, Yildiz prende un palo pieno con un sinistro deviato a Caprile battuto, si gioca in una sola metà campo, ma il punteggio non cambia.

Le conseguenze in classifica

Questa vittoria rappresenta un risultato fondamentale per il Cagliari in chiave salvezza. Tre punti fondamentali in chiave salvezza per la squadra di Pisacane, che sale al 15esimo posto a 22 punti, a +8 dalla Fiorentina terzultima. Per la Juventus invece si tratta di una battuta d’arresto che complica la rincorsa Champions: la Juve scende dunque a 10 punti di distacco dall’Inter capolista e a 4 dalla coppia Napoli-Milan.

Il match si è concluso con una statistica particolare: la Juventus è la prima squadra che ha perso un match di Serie A con un possesso palla di almeno il 78% da quando il dato è disponibile. Un dato che testimonia come il dominio territoriale non sempre si traduca in vittoria, soprattutto contro squadre ben organizzate come il Cagliari di Pisacane.

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