Atalanta-Parma 4-0, Scamacca e Raspadori show a Bergamo

25 Gennaio 2026 di 5 min di lettura
Scamacca (Depositphotos)
Scamacca (Depositphotos)

L’Atalanta di Raffaele Palladino non fa sconti e travolge 4-0 il Parma alla New Balance Arena di Bergamo. Una partita senza storia, indirizzata già nel primo tempo dalle reti di Gianluca Scamacca su calcio di rigore e Marten de Roon con un gioiello sotto l’incrocio, poi arricchita nella ripresa dal primo gol in maglia nerazzurra di Giacomo Raspadori e dal sigillo finale di Nikola Krstovic. Per i bergamaschi è la terza vittoria consecutiva in casa, mentre i crociati di Carlos Cuesta escono con le ossa rotte da una sfida mai realmente in discussione.

Dominio totale: Scamacca sblocca dal dischetto

La gara si mette subito in discesa per i padroni di casa. L’Atalanta parte forte, aggredendo alto e non lasciando respirare il Parma. Il pressing asfissiante dei nerazzurri costringe gli ospiti a giocare quasi esclusivamente nella propria metà campo, senza mai riuscire a costruire azioni offensive degne di nota.

Al quarto d’ora arriva l’episodio che sblocca il match. Nicola Zalewski riceve palla sulla sinistra, entra in area e viene steso da un intervento scomposto di un difensore crociato. L’arbitro Juan Luca Sacchi non ha dubbi e indica il dischetto. Sul pallone si presenta Gianluca Scamacca, che con il suo solito stile glaciale spiazza Corvi con un destro forte e angolato nell’angolino basso. È 1-0 Atalanta.

Il Parma accusa il colpo e fatica a reagire. La squadra di Cuesta, in panchina al posto dell’esonerato Pecchia, appare disorganizzata e poco lucida nelle scelte. L’Atalanta ne approfitta e continua a macinare gioco, sfiorando più volte il raddoppio.

De Roon, capolavoro sotto l’incrocio

Il 2-0 arriva al 24′ ed è un gol da cineteca. L’azione nasce da una splendida combinazione tra Charles De Ketelaere e Ederson, con il belga che si smarca sulla trequarti e serve al limite dell’area il capitano Marten de Roon. L’olandese stoppa il pallone, alza la testa e con un destro a giro chirurgico infila il pallone sotto l’incrocio dei pali, dove Corvi non può arrivare. È il terzo gol stagionale per il centrocampista, che festeggia sotto la curva con i compagni.

I nerazzurri sfiorano più volte il tris prima dell’intervallo. Al 27′ Ederson riceve palla al limite, si accentra e calcia con il destro: la conclusione angolata sfiora il palo e termina sul fondo. Due minuti dopo è Scamacca a rendersi pericoloso: De Ketelaere lo serve nell’area piccola, ma Troilo compie un intervento provvidenziale salvando sulla linea.

Il Parma si vede solo in sporadiche ripartenze, gestite male e senza creare pericoli alla retroguardia bergamasca. Si va al riposo sul 2-0, con l’Atalanta in pieno controllo della partita.

Raspadori, il primo gol in nerazzurro

La ripresa si apre con diversi cambi da entrambe le parti. Cuesta inserisce forze fresche per provare a riaprire la partita: dentro Oristanio, Valeri e Pellegrino al posto di Estevez, Circati e Benedyczak. Palladino risponde inserendo Isak Hien per Djimsiti, preservando il difensore in vista dei prossimi impegni.

Il Parma prova ad alzare il baricentro e al 63′ Oristanio si rende pericoloso con una conclusione mancina dal limite: la palla termina di poco a lato. È l’unico vero squillo degli ospiti nella ripresa.

La reazione della Dea è immediata. Al 66′ Raspadori ha una grande chance: stop e girata immediata dal limite dell’area, Corvi ci mette i guantoni e alza in angolo. Il portiere del Parma si ripete al 68′, quando Hien deve intervenire in scivolata per anticipare un attaccante avversario, e poi ancora al 70′ quando compie un vero e proprio miracolo respingendo con i piedi la conclusione ravvicinata di Pellegrino. È il momento di massimo sforzo offensivo del Parma.

Ma l’Atalanta è cinica e al 73′ chiude definitivamente i conti. Nikola Krstovic, entrato al posto di Scamacca, si invola sulla sinistra e mette in mezzo un pallone d’oro per Giacomo Raspadori: l’ex Napoli deve solo appoggiare in rete da due passi. È il primo gol con la maglia nerazzurra per il nuovo acquisto, che si toglie una grande soddisfazione davanti al pubblico di casa.

Krstovic cala il poker nel recupero

Il Parma è ormai alle corde e l’Atalanta gestisce il finale con tranquillità. Palladino inserisce Lookman e Pasalic per dare minuti a tutti i suoi uomini, mentre Cuesta deve fare i conti con una squadra mentalmente provata.

Al 92′ arriva il gol che chiude definitivamente la pratica. Ahanor riceve palla in area e calcia verso la porta, Corvi respinge ma sulla ribattuta si avventa proprio Krstovic che con un tap-in facile facile sigla il 4-0 finale. È la prima rete stagionale per l’attaccante montenegrino, arrivato a gennaio dal Lecce.

Atalanta in corsa per l’Europa, Parma in difficoltà

Con questa vittoria convincente l’Atalanta sale a 35 punti, agganciando il Como al quinto posto in classifica e tenendo vivo il sogno europeo. Per Palladino è la conferma che la squadra sta crescendo e può competere per un posto nelle coppe. Il rendimento casalingo è eccellente: terza vittoria consecutiva con annesso clean sheet, qualcosa che non succedeva da dicembre 2023-gennaio 2024.

Per il Parma di Cuesta, invece, è una giornata da dimenticare in fretta. I crociati restano fermi a 23 punti, in piena lotta per la salvezza. La prestazione opaca e la pesante sconfitta devono far riflettere l’ambiente: serve una scossa immediata per evitare che la situazione precipiti. Nel prossimo turno il Parma ospiterà la Juventus in una sfida proibitiva, mentre l’Atalanta farà visita al Como in un derby lombardo che promette spettacolo.

Le formazioni ufficiali

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti (45′ Hien), Ahanor; Zappacosta, de Roon, Ederson (78′ Musah), Zalewski (61′ Bernasconi); De Ketelaere (59′ Lookman), Raspadori (73′ Pasalic); Scamacca (60′ Krstovic). All. Palladino.

PARMA (3-5-1-1): Corvi; Valenti, Troilo, Circati (46′ Valeri); Delprato, Keita (63′ Ondrejka), Estevez (46′ Oristanio), Sorensen, Britschgi; Bernabé (84′ Cremaschi); Benedyczak (46′ Pellegrino). All. Cuesta.

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Marcatori: 15′ rig. Scamacca (A), 24′ de Roon (A), 73′ Raspadori (A), 92′ Krstovic (A)

Ammoniti: Scamacca (A)

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