Ascolti tv, Matano riprende il comando: Vita in Diretta torna a staccare Dentro la Notizia

La sfida del pomeriggio televisivo italiano ha vissuto settimane intense, con un colpo di scena che sembrava destinato a cambiare gli equilibri consolidati. La pausa natalizia di Vita in Diretta aveva infatti aperto una breccia importante per Dentro la Notizia, permettendo a Gianluigi Nuzzi di recuperare terreno su Alberto Matano. Ma la rimonta del programma di Canale 5 si è rivelata effimera: nel giro di pochi giorni, il conduttore di Rai 1 ha riconquistato il suo pubblico, tornando a dominare la fascia con distacchi netti.
La breve pausa natalizia
La chiave di volta di questa battaglia auditel è stata la scelta, discutibile col senno di poi, di Viale Mazzini di fermare Vita in Diretta durante le festività. Matano non è andato in onda il 29, 30, 31 dicembre e il 2 gennaio, lasciando campo libero al competitor di Canale 5.
Mentre la Rai proponeva repliche e programmi speciali, Nuzzi ha continuato a presidiare il pomeriggio con puntate inedite di Dentro la Notizia. Una strategia aggressiva, pianificata da Mediaset proprio con l’obiettivo di insidiare la leadership del rivale. In quei giorni il programma di Canale 5 ha oscillato tra il 18 e il 20% di share, costruendo un processo di fidelizzazione che ha dato i suoi frutti al rientro dalle feste.
Un errore che ricorda quanto accaduto la scorsa estate, quando la Rai rispose all’exploit de La Ruota della Fortuna con le sole repliche di Techetecheté, permettendo a Gerry Scotti di consolidare un vantaggio poi mantenuto su Affari Tuoi.
La rimonta di Nuzzi: il sorpasso del 12 gennaio

I primi giorni di gennaio hanno certificato l’efficacia della strategia Mediaset. Il testa a testa tra i due programmi è diventato serratissimo, con scambi di colpi quotidiani che hanno reso incerta la sfida.
Giovedì 8 gennaio il duello era già evidente: Vita in Diretta registrava il 16.3% nella presentazione e il 18.5% nel programma vero e proprio, mentre Dentro la Notizia partiva forte con il 19.5% nella prima parte per poi calare al 17.2% nella seconda.
Ma il momento più significativo è arrivato lunedì 12 gennaio, quando per la prima volta in questa stagione Nuzzi ha battuto Matano in sovrapposizione. Dentro la Notizia ha ottenuto una media di 2.053.000 spettatori con il 18.85% di share, superando Vita in Diretta ferma al 18.74% con 2.042.809 telespettatori. Un sorpasso storico, seppur di misura, che sembrava annunciare un cambio di regime nel pomeriggio televisivo.
Il 13 gennaio la sfida è rimasta in bilico, con Matano che recuperava leggermente (17.4-19.8%) su Nuzzi (19.2-18.3%), ma il vantaggio restava contenuto e la partita appariva ancora apertissima.
La risposta di Matano: il ritorno al 21%
La reazione del conduttore calabrese non si è fatta attendere. Già da metà settimana Vita in Diretta ha ripreso a macinare numeri importanti, riportando il distacco su livelli pre-natalizi.
Giovedì 15 gennaio il verdetto è stato netto: il programma di Rai 1 ha toccato quota 21% di share con 2.374.000 spettatori nella fascia 17:48-18:36. Eccellenti anche i numeri della presentazione, con il 20.4% e 1.979.000 telespettatori nella fascia 16:54-17:48.
Nettamente distaccata Dentro la Notizia, che nella stessa fascia oraria ha raccolto numeri decisamente inferiori: 17.3% con 1.639.000 spettatori nella prima parte, 16.2% con 1.730.000 per la sezione “Le Voci” e 15.5% con 1.845.000 nei saluti finali.
Un distacco che sfiora i 5 punti percentuali e circa 600.000 spettatori: la rimonta natalizia di Nuzzi si è sciolta come neve al sole nel giro di appena tre giorni.
La forza di Matano: perché funziona Vita in Diretta
Il rapido recupero di Alberto Matano non è casuale. Il conduttore ha costruito negli anni un rapporto solido con il pubblico del pomeriggio, basato su alcuni elementi distintivi che lo rendono difficilmente sostituibile.
La sua capacità di sintesi e una dialettica efficace gli permettono di navigare tra cronaca, attualità e spettacolo senza risultare pedante. Gli approfondimenti variegati e le incursioni di un folto parterre di ospiti alimentano un contenitore che rappresenta una macchina perfetta per il Servizio Pubblico.
Non va poi sottovalutato l’effetto traino dei programmi Rai più seguiti: le finestre dedicate a Ballando con le Stelle e agli altri show di punta della rete hanno contribuito a coinvolgere diverse fasce di pubblico, creando un “tesoretto” che Viale Mazzini intende conservare.
Nuzzi e il cambio di rotta rispetto a Pomeriggio 5
Da parte sua, Gianluigi Nuzzi ha comunque compiuto un percorso importante da settembre a oggi. Il giornalista milanese ha preso in mano un programma in difficoltà, dopo le stagioni complicate di Myrta Merlino che non aveva mai trovato la chiave per competere davvero con Vita in Diretta.
La scelta di virare decisamente sulla cronaca, abbandonando il gossip e lo spettacolo che caratterizzavano l’era D’Urso, ha dato i suoi frutti in termini di identità editoriale. Nuzzi naviga in acque che conosce bene, forte dell’esperienza maturata a Quarto Grado.
Il pubblico ha percepito un’adesione sincera al progetto, un’identificazione con ciò che viene documentato che mancava alla sua predecessora. I risultati delle festività hanno dimostrato che esiste uno spazio per Dentro la Notizia, ma il distacco con il leader di fascia resta significativo.
Il verdetto: Matano resta il re del pomeriggio
I dati dell’ultima settimana certificano che la rimonta di Nuzzi è stata solo una parentesi, favorita dalle circostanze straordinarie della pausa natalizia piuttosto che da un reale cambio di preferenze del pubblico.
Alberto Matano ha dimostrato di saper riconquistare rapidamente i telespettatori “prestati” temporaneamente alla concorrenza, riportando Vita in Diretta sui livelli abituali. Il 21% di share rappresenta un risultato importante, soprattutto considerando la frammentazione dell’offerta televisiva attuale.
Per Canale 5 resta comunque un segnale positivo: Dentro la Notizia ha mostrato di poter competere e, in condizioni particolari, anche di vincere. Ma per insidiare stabilmente la leadership di Rai 1 servirà qualcosa di più di una settimana di assenza del competitor.
La sfida del pomeriggio continua, con Matano saldamente in testa e Nuzzi che cerca di accorciare le distanze. I prossimi mesi diranno se il giornalista di Canale 5 riuscirà a trovare la formula giusta per rendere strutturale quella rimonta che, per ora, è rimasta solo un fuoco di paglia natalizio.
