3 buoni motivi per vedere Storie al Bivio di Monica Setta su Rai2

7 Gennaio 2026 di 6 min di lettura
Monica Setta - Marco Provvisionato/MDPhoto / IPA
Monica Setta - Marco Provvisionato/MDPhoto / IPA

Storie al Bivio è diventato uno dei programmi più seguiti del palinsesto pomeridiano di Rai2. Condotto da Monica Setta, il format ha conquistato il pubblico italiano con interviste intense, confessioni inedite e momenti di grande televisione che hanno fatto registrare ascolti record, sfiorando il 6% di share nelle puntate più seguite.

Ma cosa rende questo programma così speciale? Perché ogni sabato pomeriggio i telespettatori scelgono di sintonizzarsi su Rai2 alle 15.30? Ecco tre buoni motivi per non perdere Storie al Bivio e scoprire perché sta diventando un vero e proprio fenomeno televisivo.

Monica Setta
3 buoni motivi per vedere Storie al Bivio di Monica Setta su Rai2

1. Interviste autentiche che vanno oltre il gossip

Il primo motivo per seguire Storie al Bivio è la qualità delle interviste. Monica Setta ha scelto di dare al programma un taglio diverso rispetto ai classici salotti televisivi dedicati al mondo dello spettacolo. Come ha dichiarato la stessa conduttrice al Corriere della Sera, l’obiettivo è andare oltre la cronaca rosa per raccontare storie vere, momenti di svolta e decisioni cruciali che hanno segnato la vita degli ospiti.

Nel salotto di Storie al Bivio non si parla solo di flirt e separazioni. Gli ospiti vengono invitati a condividere ricordi inediti, dettagli di carriera mai raccontati e riflessioni profonde sul proprio percorso umano e professionale. È questa la vera forza del format: trasformare ogni intervista in un racconto autentico che emoziona e fa riflettere.

Tra le interviste più memorabili, quella al ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati, che per la prima volta ha aperto il suo album di famiglia commuovendosi nel ricordare il padre partigiano. O ancora, la lunga conversazione con Carlo Calenda, in cui il leader di Azione si è raccontato senza filtri, parlando del rapporto con Giorgia Meloni e della paternità precoce.

Questo approccio giornalistico distingue Storie al Bivio dalla concorrenza. Monica Setta, forte di una carriera trentennale nel giornalismo che l’ha vista collaborare con testate prestigiose come Il Corriere della Sera, La Voce di Indro Montanelli e Il Messaggero, porta nel programma la sua esperienza e la capacità di creare un dialogo empatico con gli ospiti, permettendo loro di aprirsi su temi spesso delicati.

Monica Setta - storie di donne al bivio
3 buoni motivi per vedere Storie al Bivio di Monica Setta su Rai2

2. Un mix perfetto di emozione e intrattenimento

Il secondo motivo per seguire Storie al Bivio è l’equilibrio sapiente tra momenti di commozione e intrattenimento leggero. Il programma sa alternare interviste intense e toccanti a siparietti divertenti e confronti piccanti che tengono alta l’attenzione del pubblico.

Momenti di televisione che hanno fatto discutere sui social e che dimostrano come Storie al Bivio sappia intercettare i temi che appassionano il pubblico.

Ma accanto a questi episodi più leggeri, il programma regala anche momenti di grande emozione. Come quando Natasha Stefanenko e Luca Sabbioni hanno annunciato in diretta che si sarebbero risposati con rito religioso, a 30 anni dalle prime nozze civili celebrate in Brasile. Un momento di emozione pura che ha commosso i telespettatori.

Il format prevede anche la presenza di coppie che si raccontano insieme, come Manila Nazzaro e Stefano Oradei, Patrizia Rossetti con il neo-fidanzato Marco Antonio Bellini, o storie di amicizia e collaborazione artistica, come quella tra Enzo Decaro e Sophia Loren. Questa varietà di contenuti garantisce un programma sempre fresco e mai prevedibile, capace di sorprendere puntata dopo puntata.

3. Una conduttrice di grande esperienza e professionalità

Il terzo motivo per guardare Storie al Bivio è Monica Setta stessa. La giornalista brindisina, classe 1964, è uno dei volti più affidabili e preparati della televisione italiana. La sua carriera parla da sola: oltre 230 puntate di Storie di donne al bivio alle spalle, anni di conduzione di Unomattina in famiglia su Rai1, e una presenza costante nel palinsesto Rai che la vede impegnata anche con Il Confronto il sabato mattina.

Monica Setta ha saputo reinventarsi nel corso degli anni, adattando il suo stile alle esigenze del pubblico contemporaneo.

Il suo stile di conduzione è diretto ma rispettoso, capace di mettere a proprio agio gli ospiti e di farli aprire su temi personali senza mai risultare invadente. La sua esperienza giornalistica le permette di guidare il dialogo con mano ferma, portando gli intervistati a raccontarsi in modo autentico e coinvolgente.

Non è un caso che Storie al Bivio sia diventato il programma più visto di Rai2 in diverse occasioni, riuscendo a doppiare il traino dei programmi precedenti e a imporsi nettamente nella fascia pomeridiana. Un risultato che premia il lavoro di una professionista che ha dedicato la vita al giornalismo e alla televisione.

La Setta è anche autrice di 16 libri, a testimonianza di una curiosità intellettuale che traspare in ogni intervista. Questa profondità culturale arricchisce il programma, permettendo conversazioni che vanno oltre la superficie e che offrono al pubblico spunti di riflessione.

Quando e dove vedere Storie al Bivio

Storie al Bivio va in onda ogni sabato alle 15.30 su Rai2, con una durata di circa due ore. Il programma è realizzato dalla Direzione Approfondimenti Rai diretta da Paolo Corsini, ed è scritto e condotto da Monica Setta con Simone Di Carlo e Pietro Capella. La regia è affidata a Giacomo Necci.

Per chi si fosse perso qualche puntata, tutti gli episodi sono disponibili in streaming gratuito su RaiPlay, la piattaforma on demand della Rai. Una comodità che permette di recuperare le interviste più interessanti e di rivedere i momenti più emozionanti del programma.

Il programma ha anche generato uno spin-off in prima serata, Storie al Bivio Show, andato in onda su Rai2 nell’estate 2025 con due puntate speciali che hanno confermato il successo del format.

Gli ospiti che hanno fatto la storia del programma

Nel corso delle sue stagioni, Storie al Bivio ha ospitato un parterre di celebrità di primo piano. Tra i nomi più illustri che si sono seduti nel salotto di Monica Setta ricordiamo:

  • Rita dalla Chiesa, con una toccante intervista sulla morte del padre, il generale Carlo Alberto, e sul ricordo dell’ex marito Fabrizio Frizzi
  • Alba Parietti, protagonista di confessioni intime sulla sua vita privata e professionale
  • Valeria Marini, Katia Ricciarelli e Paola Caruso nella puntata record che ha sfiorato il 6% di share
  • Stefania Orlando, che ha raccontato la sua “fuga” simbolica su un’isola deserta con Can Yaman
  • Costantino Vitagliano, con il racconto dei suoi esordi e delle vicissitudini con il fisco
  • Emanuela Folliero, che ha svelato il tentativo di truffa ai danni della madre anziana
  • Corinne Clery, con le sue storie di vita e di cinema

Questa varietà di ospiti, che spazia dal mondo dello spettacolo alla politica, dal giornalismo allo sport, garantisce un programma sempre vario e interessante, capace di attrarre pubblici diversi e di offrire ogni settimana nuovi motivi per sintonizzarsi su Rai2.

Conclusioni

Storie al Bivio rappresenta il meglio della televisione di intrattenimento intelligente. Un programma che sa emozionare senza scadere nel sensazionalismo, che intrattiene senza rinunciare alla qualità, e che offre ogni settimana storie vere raccontate con professionalità e rispetto.

I tre motivi per seguirlo sono chiari: interviste autentiche che vanno oltre il gossip, un mix perfetto di emozione e leggerezza, e la professionalità di una conduttrice che sa fare televisione con garbo e competenza. Se non l’avete ancora fatto, il prossimo sabato pomeriggio sintonizzatevi su Rai2 alle 15.30: potreste scoprire il vostro nuovo programma preferito.

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Scritto da

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.

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