Domenica 14 dicembre alle 15:00, il Bluenergy Stadium di Udine ospita il big match della quindicesima giornata di Serie A tra i friulani e i campani, una sfida che rappresenta un crocevia decisivo per entrambe le formazioni. I padroni di casa inseguono il riscatto dopo la sconfitta interna con il Genoa, mentre gli ospiti arrivano da una settimana complessa tra impegni europei e battaglie di campionato.
La squadra azzurra continua a dominare in trasferta
Il Napoli di Antonio Conte mantiene la vetta della classifica con 31 punti, in compagnia del Milan. I partenopei sono reduci dalla vittoria cruciale contro la Juventus (2-1 al Maradona), la terza consecutiva in campionato che conferma lo stato di forma eccezionale della squadra in Serie A. Pur avendo rimediato il ko in Champions League contro il Benfica mercoledì sera a Lisbona, l’attenzione è completamente rivolta al campionato: il Napoli non può permettersi passi falsi e a Udine ha tutte le intenzioni di consolidare il primato.
In trasferta, i campani mantengono numeri impressionanti contro l’Udinese: non perdono da ben 18 partite di Serie A e vantano 4 vittorie e 3 sconfitte nelle ultime 7 gare esterne (evidenziando comunque la difficoltà maggiore fuori casa, dove ha subito 5 sconfitte da quando Conte è alla guida).
L’Udinese cerca continuità casalinga dopo il mezzo passo falso
I bianconeri di Kosta Runjaic occupano l’undicesima posizione con 18 punti, equidistanti dalla zona europea e da quella retrocessione. La sconfitta interna contro il Genoa per 2-1 rappresenta il secondo ko casalingo di fila, dato che acuisce la difficoltà a strappare punti davanti al pubblico del Bluenergy. Tuttavia, la squadra friulana ha il vantaggio di giocare in casa, dove mediamente totalizza poco più di un punto a partita.
Nei 14 turni disputati, i friulani mostrano un andamento altalenante con 5 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, il che rispecchia l’incertezza tattica e difensiva evidenziata dai 22 gol subiti (tra i peggiori della categoria). L’Udinese nelle ultime sei giornate ha collezionato quattro sconfitte, segnale di un calo preoccupante che necessita di una inversione di rotta immediata.
Probabili formazioni: Conte con assenze importanti
Udinese (3-5-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Piotrowski, Rui Modesto; Zaniolo; Davis.
Runjaic deve fare a meno di Zemura e Atta, entrambi infortunati. Ballottaggio ancora aperto per la difesa con possibile impiego di Kabasele al posto di Kristensen.
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Olivera; Neres, Hojlund, Lang.
Conte dispone di scelte quasi obbligate in mediana, con soli Elmas e McTominay a disposizione (il gallese ha avuto qualche problema fisico ma è imprescindibile). Ballottaggio tra Olivera e Spinazzola sulla fascia sinistra. Il Napoli è decimato dagli infortuni: assenti Meret, Gilmour, Lobotka, Anguissa e De Bruyne (operazione prevista nei prossimi giorni).
La storia pendola dalla parte azzurra
Analizzando i precedenti storici, il dominio partenopeo è inequivocabile. L’Udinese non sconfigge il Napoli in Serie A dal 3 aprile 2016, quando vinse 3-1 con doppietta di Bruno Fernandes e gol di Théréau (per gli azzurri segnò Higuaín). Da allora il bilancio parla di 11 successi partenopei e un pareggio negli scontri diretti di campionato.
Negli ultimi sei incrocidi di Serie A, le squadre si sono alternate tra vittorie azzurre e pareggi: il Napoli ha collezionato tre successi e tre pareggi, con l’ultimo match dello scorso febbraio terminato 1-1 al Maradona. Nel dicembre 2024, i partenopei hanno vinto nettamente per 3-1 in casa friulana.
Ampliando lo sguardo, il Napoli ha vinto tutte le ultime otto partite casalinghe di Serie A contro l’Udinese, segnando in media 3 reti a partita. Il Napoli inoltre ha trovato il gol in tutte le ultime 15 sfide di campionato contro i friulani, realizzando 2.5 reti di media nel parziale. L’ultimo clean sheet dell’Udinese risale al settembre 2014.
Chiavi tattiche e curiosità della sfida
La difesa friulana rappresenta il tallone d’Achille: 22 reti al passivo e 13 gol subiti nei secondi tempi dimostrano come la squadra cali fisicamente e mentalmente nel corso della partita. L’Udinese ha subito ben 9 di questi 13 gol tra le mura amiche del Bluenergy, dato che preoccupa e che Runjaic deve assolutamente correggere.
Dal lato offensivo del Napoli, David Neres e Rasmus Hojlund rappresentano le spalle infuocate: entrambi hanno realizzato quattro reti tra gol e assist nelle ultime tre giornate post sosta di novembre, evidenziando il loro stato di forma straordinario. L’esterno brasiliano torna nello stadio dove ha già segnato quest’anno, mentre il giovane attaccante danese continua il suo percorso di crescita in azzurro.
Una curiosità tattica: Napoli e Udinese hanno un trend condiviso sull’under 10,5 angoli, esito uscito in 9 degli ultimi 10 match dei campani e in 5 degli ultimi 7 dei friulani, suggerendo partite relativamente “pulite” dal punto di vista della gestione disciplinare.
Arbitraggio e contesto della sfida
A dirigere il match sarà il signor Simone Sozza di Seregno, che inizia a quota sette direzioni stagionali in Serie A. Tra il Napoli e Sozza ci sono precedenti positivi per gli azzurri: 7 scontri totali con bilancio di 3 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta. Per l’Udinese, invece, il bilancio con il fischietto lombardo è disastroso: tre sconfitte su tre incroci. Sozza sarà coadiuvato da Lo Cicero e Yoshikawa come guardalinee, con Bonacina come quarto uomo. Al VAR siedono Ghersini (con Manganiello all’AVAR).
La partita sarà trasmessa in esclusiva su DAZN domenica 14 dicembre dalle 15:00.
Pronostico e considerazioni finali
Il Napoli parte favorito sia per il valore tecnico della rosa, sia per il momento di forma straordinario in campionato che contrasta con l’incertezza emotiva dell’Udinese. I partenopei hanno tutti i mezzi per imporsi, mantenendo il vantaggio in classifica sul Milan. L’Udinese, però, gioca in casa e ha la possibilità di sorprendere se riuscirà a compattare la difesa e punire gli azzurri nella fase di impostazione, dove il Napoli talvolta si espone.
Previsione: il Napoli dovrebbe vincere, ma non senza qualche sofferenza dovuta alle assenze importanti e ai carichi di lavoro europeo. Una vittoria consentirebbe ai campani di mantenersi a braccetto col Milan e di distanziare ulteriormente la concorrenza in vista del girone di ritorno.