Il Cagliari espugna Torino: rimonta da sogno firmata Prati e Kilicsoy

Colpo grosso del Cagliari all’Olimpico Grande Torino. I rossoblù di Fabio Pisacane vincono 2-1 in rimonta contro i granata e…

C di domenica 28 dicembre 2025 5 min di lettura
Pisacane (Depositphotos)
Pisacane (Depositphotos)

Colpo grosso del Cagliari all’Olimpico Grande Torino. I rossoblù di Fabio Pisacane vincono 2-1 in rimonta contro i granata e conquistano tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Una partita dalle mille emozioni, decisa dalla doppia firma di Matteo Prati e Semih Kilicsoy, che hanno ribaltato il vantaggio iniziale di Vlasic.

Per il Torino è una beffa cocente che interrompe bruscamente la serie di due vittorie consecutive. La squadra di Marco Baroni ha dominato per larghi tratti del match, creando numerose occasioni da gol, ma si è arresa alla spietata efficienza degli ospiti nelle ripartenze. Il Cagliari sale così a quota diciotto punti, portandosi a più sei sulla zona retrocessione, mentre i granata restano fermi a venti.

Il Torino parte forte: Vlasic sblocca la partita

L’avvio della sfida ha visto il Torino padrone del campo e della manovra. La squadra di Baroni ha cercato fin dai primi minuti di imporre il proprio gioco, muovendo la palla con velocità e cercando gli spazi giusti per colpire. Al settimo minuto il primo episodio controverso: Paleari esce su Idrissi, contatto in area ma per l’arbitro Doveri non c’è nulla.

Il Cagliari ha provato a rispondere con qualche ripartenza, ma è stato il Torino a trovare il gol del vantaggio al ventisettesimo minuto. Azione corale dei granata con Che Adams che serve perfettamente Nikola Vlasic: il croato si libera con un dribbling e calcia a porta vuota trovando anche una deviazione di Zappa che rende il tiro imprendibile per Luperto appostato sulla linea.

Per Vlasic si tratta della quinta rete stagionale, a conferma di un momento di forma eccezionale. Il trequartista croato sta vivendo la sua miglior stagione in maglia granata e rappresenta l’uomo in più per le ambizioni europee del Torino.

Il Cagliari pareggia allo scadere: Prati non perdona

La squadra di Baroni ha continuato a spingere, sfiorando il raddoppio in diverse occasioni. Adams ha servito Simeone con un assist perfetto, ma l’argentino ex Cagliari ha sprecato calciando alto. Il gol del 2-0 sembrava nell’aria, ma il calcio sa essere crudele.

Proprio quando il primo tempo sembrava avviato alla conclusione, il Cagliari ha trovato il pareggio. Era il quarantacinquesimo minuto quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mazzitelli ha spizzato verso il secondo palo, dove Matteo Prati è stato il più lesto a intervenire, insaccando il gol dell’1-1. Un colpo durissimo per il Torino, che si è fatto sorprendere proprio nel momento in cui sembrava avere il controllo totale della partita.

Il pareggio ha dato fiducia ai rossoblù, che sono rientrati negli spogliatoi con un morale completamente diverso rispetto a quello di inizio partita. Per il Torino invece è stata una doccia fredda, un campanello d’allarme che avrebbe dovuto mettere in guardia la squadra per il secondo tempo.

Kilicsoy firma il capolavoro: il gol che decide la partita

La ripresa è iniziata con lo stesso copione del primo tempo: Torino in attacco e Cagliari pronto a colpire in contropiede. Ma al sessantacinquesimo minuto è arrivato l’episodio che ha cambiato definitivamente le sorti del match.

Semih Kilicsoy ha ricevuto palla sulla trequarti e ha inventato un’azione personale di altissimo livello. Il giovane attaccante turco ha superato più avversari con una serie di dribbling ubriacanti, entrando in area e battendo Paleari con un sinistro imprendibile. Un gol da copertina, di quelli che si rivedono decine di volte ai replay e che confermano il talento cristallino del classe 2005.

Per Kilicsoy si tratta della seconda rete in Serie A dopo quella segnata contro il Pisa, ma soprattutto è un gol che vale tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Il Cagliari ha trovato in lui un attaccante di prospettiva, capace di accendersi nei momenti decisivi e di cambiare le partite con una giocata.

L’assalto finale del Torino: Caprile è un muro

Il gol subito ha scosso il Torino, che ha gettato nella mischia tutto il potenziale offensivo a disposizione. Baroni ha inserito Zapata, Nkounkou, Ilkhan e Aboukhlal nel tentativo di trovare il pareggio, ma Elia Caprile si è rivelato insuperabile.

Il portiere del Cagliari ha compiuto interventi decisivi su Simeone e Zapata, negando ai granata la rete del pareggio. In particolare, al novantesimo minuto ha respinto una deviazione aerea di Zapata su un pallone vagante in area, un intervento che ha fatto esultare tutta la panchina rossoblù.

All’ultimo respiro il Torino ha anche trovato il gol con una splendida volée di Ngonge, ma la gioia è durata solo un attimo. Sul cross precedente di Aboukhlal il pallone aveva oltrepassato la linea di fondo per una questione di millimetri, rendendo vana la conclusione del belga. Gol annullato e sipario amaro per i granata.

Il Cagliari torna a vincere fuori casa: Pisacane esulta

Per il Cagliari è la seconda vittoria esterna della stagione, la prima da settembre quando i rossoblù avevano espugnato il campo del Genoa. Una vittoria che assume un valore enorme in ottica salvezza, permettendo alla squadra di Pisacane di portarsi a sei lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.

L’allenatore sardo può sorridere per l’atteggiamento mostrato dalla sua squadra, capace di soffrire quando necessario ma anche di colpire con spietata efficienza nelle ripartenze. Il Cagliari ha dimostrato carattere e solidità, qualità fondamentali per affrontare la seconda parte di stagione con maggiore serenità.

Da segnalare anche la prestazione di Gianluca Gaetano, che ha giocato da trequartista alle spalle di Kilicsoy fornendo qualità e inventiva alla manovra offensiva. Il fantasista ex Napoli è stato tra i migliori in campo per i rossoblù, confermandosi un elemento prezioso per gli equilibri tattici della squadra.

Torino, due punti persi che fanno male

Per il Torino invece è una sconfitta che brucia. La squadra di Baroni ha giocato, creato e dominato per larghi tratti del match, ma alla fine ha dovuto arrendersi alla spietatezza del Cagliari nelle ripartenze. Due punti persi che potrebbero pesare nella corsa all’Europa, un obiettivo che sembrava alla portata dopo le due vittorie consecutive contro Cremonese e Sassuolo.

I granata restano fermi a quota venti punti in tredicesima posizione, con la consapevolezza che servirà maggiore cinismo per tradurre in punti le prestazioni positive. Il prossimo impegno sarà in trasferta contro l’Hellas Verona, una partita da vincere per rimettersi in carreggiata.