Parma-Lazio 13 dicembre: dove vederla, formazioni e precedenti
Il pomeriggio di sabato 13 dicembre 2025 riserverà una sfida affascinante al Tardini di Parma, dove alle ore 18:00 i…
Il pomeriggio di sabato 13 dicembre 2025 riserverà una sfida affascinante al Tardini di Parma, dove alle ore 18:00 i ducali ospiteranno la Lazio per la quindicesima giornata di Serie A. Un match che mette di fronte due squadre con obiettivi diversi ma ugualmente determinanti per il prosieguo della stagione.
Dove vedere Parma-Lazio: la diretta esclusiva
La partita sarà trasmessa in esclusiva su DAZN. Gli abbonati potranno seguire l’evento in diretta tramite l’app dedicata su smartphone, tablet, smart TV e console, oppure collegandosi da desktop al sito ufficiale della piattaforma. Per chi non fosse già abbonato alla piattaforma streaming, sarà necessario sottoscrivere un abbonamento per poter assistere al confronto tra gialloblù e biancocelesti.
Gli abbonati potranno seguire l’incontro collegandosi tramite app su smart TV oppure collegare al televisore una console PlayStation 4/5 o Xbox, TIMVISION BOX o dispositivo Amazon Fire TV Stick o Google Chromecast. Il collegamento sulla piattaforma inizierà circa mezz’ora prima del fischio d’inizio.
Le probabili formazioni: le scelte di Cuesta e Sarri
Il Parma di Carlos Cuesta dovrebbe scendere in campo con il consueto 3-5-2. Cuesta ha tenuto le carte alte ma il toto-formazione della vigilia si riassume in un solo rebus, che è legato alla presenza del rientrante Troilo. La formazione tipo dovrebbe vedere Corvi tra i pali, con Trabucchi, Valenti e Delprato in difesa.
A centrocampo agiranno Britschgi e Lovik come quinti, mentre Bernabè, Keita e Sorensen presidieranno le zone centrali. In attacco, la coppia offensiva dovrebbe essere formata da Cutrone e Pellegrino, con quest’ultimo che rappresenta una delle armi più pericolose dei ducali.
La Lazio senza Gila ma con il ritorno di Cataldi
Maurizio Sarri dovrà fare i conti con alcune assenze significative. Oltre a Hysaj e Gigot fuori lista, Sarri dovrà sicuramente fare a meno di Gila, espulso all’Olimpico. Cambierà quindi la coppia dei centrali, con Patric in vantaggio su Provstgaard per affiancare Romagnoli davanti a Provedel in porta.
Sulle fasce, Pellegrini va verso il ritorno dal primo minuto a sinistra, con Nuno Tavares destinato alla panchina; confermato invece Marusic a destra. A centrocampo è tornato Cataldi, pronto a riprendersi il posto in regia con Guendouzi e Basic come mezzali.
In attacco, non sarà a disposizione Isaksen per un problema all’adduttore: sarà Cancellieri a completare il tridente con Castellanos e Zaccagni. Sarà l’ultima partita per Dia e Dele-Bashiru, prima di partire per la Coppa d’Africa (il 15 dicembre).
I precedenti storici: un bilancio equilibrato
La storia dei confronti diretti tra le due squadre presenta un panorama piuttosto equilibrato. Il bilancio totale parla infatti di 68 partite con 30 vittorie dei biancocelesti, 22 pareggi e 16 sconfitte, mostrando una leggera prevalenza della Lazio nei confronti storici.
Tuttavia, dopo nove sconfitte di fila contro la Lazio in Serie A, il Parma è rimasto imbattuto nelle due gare dello scorso campionato contro i biancocelesti (1V, 1N). Un dato significativo che testimonia la crescita dei ducali negli ultimi confronti diretti.
Il recente successo del Parma
Il Parma ha vinto l’ultima sfida al Tardini contro la Lazio in campionato (3-1 l’1 dicembre 2024), risultato che ha interrotto una lunga striscia negativa. Il Parma non vinceva contro la Lazio in Serie A dal 31 marzo 2012 (3-1 anche in quel caso), da allora i gialloblu avevano ottenuto solo 2 punti in 12 sfide contro i biancocelesti.
Un aspetto curioso riguarda i gol: sono infatti 32 i gol realizzati dai capitolini, contro i 35 dei ducali nella storia dei confronti diretti, evidenziando l’equilibrio offensivo tra le due formazioni.
La situazione di classifica: obiettivi diversi
I biancocelesti navigano al decimo posto della classifica con 19 punti, emiliani quindicesimi a quota 14. Una differenza di cinque punti che racconta di ambizioni e necessità diverse per le due squadre.
Il Parma arriva con l’urgenza di allontanarsi dalle zone pericolose, ma le difficoltà casalinghe pesano sulla fiducia. I crociati sono reduci da 2 vittorie esterne di fila, ma non vincono in casa dal 29 settembre (contro il Torino), data dell’unica affermazione al “Tardini”.
Le difficoltà in trasferta della Lazio
Per la Lazio, il problema principale è rappresentato dal rendimento esterno. I biancocelesti devono assolutamente migliorare il rendimento esterno – appena 5 punti in 7 trasferte, con una sola vittoria all’attivo. La Lazio non ha segnato nelle ultime quattro trasferte di campionato e potrebbe restare a secco di reti in almeno cinque gare fuori casa consecutive in Serie A per la prima volta dal periodo tra dicembre 1991 e marzo 1992.
Nessuna squadra ha segnato meno gol della Lazio in trasferta nel campionato in corso: tre (tutti contro il Genoa lo scorso 29 settembre), al pari dell’Hellas Verona. In più, solo gli scaligeri (tre), Fiorentina e Pisa (entrambe quattro) hanno guadagnato meno punti dei biancocelesti (cinque) fuori casa in questa stagione di Serie A.
I duelli individuali da seguire
Uno degli aspetti più interessanti del match sarà il confronto tra Mateo Pellegrino e la difesa laziale. Il talento classe 2001 sarà uno dei protagonisti del calciomercato di gennaio, e nonostante la lunga lista di pretendenti, proverà ad inserire nuovamente il suo nome nel tabellino dei marcatori dopo la doppietta al Verona dello scorso 23 novembre.
Dall’altra parte, Valentín Castellanos ha preso parte a cinque gol in questo campionato (due reti e tre assist), tutti nel corso dei primi tempi: è infatti il giocatore che è stato coinvolto in più marcature prima dell’intervallo nella Serie A in corso.
Il confronto tra maestro e allievo
La sfida assume anche il sapore di un confronto tra maestro e allievo. Quello gialloblu è un club con Sarri si è confrontato 4 volte in carriera. In questi precedenti, il bilancio parla di un totale di 3 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte per l’attuale tecnico della Lazio nei confronti diretti con il Parma.
Le curiosità statistiche del match
Alcuni dati particolari caratterizzano questo confronto. Lazio e Parma sono le uniche due squadre a non aver ancora segnato alcun gol nei primi 15 minuti del 2° tempo in questa stagione di Serie A, un dato che potrebbe influenzare le dinamiche tattiche dell’intervallo.
Nonostante abbia giocato meno della metà delle partite totali del Parma in Serie A dal suo esordio lo scorso 31 gennaio (14 sulle 30 totali del club), Jacob Ondrejka (cinque reti) è il secondo miglior marcatore dei ducali nel periodo, dietro solo a Mateo Pellegrino (sette in 27 presenze). In più, la prima delle due doppiette dello svedese nel torneo è arrivata contro la Lazio il 28 aprile scorso.
Le aspettative per il match
Si prospetta una partita viva e combattuta, con equilibrio ma anche potenziali colpi di scena. La sfida in programma sabato pomeriggio si annuncia piuttosto equilibrata anche se la formazione ospite è leggermente favorita per posizione di classifica e valore complessivo.
Il contesto generale suggerisce una sfida in cui entrambe potrebbero trovare il gol, con la Lazio leggermente favorita grazie a un organico più completo. Tuttavia, il Parma ha dimostrato di poter sorprendere e di saper sfruttare i momenti favorevoli.
La partita rappresenta un crocevia importante per entrambe le squadre: il Parma per allontanarsi dalle zone calde della classifica, la Lazio per rilanciare le proprie ambizioni europee dopo un rendimento esterno deludente. Il fattore campo potrebbe rivelarsi decisivo in una sfida che promette spettacolo ed emozioni.