Il palcoscenico è quello delle grandi occasioni: lo stadio Diego Armando Maradona ospita domenica 7 dicembre alle ore 20:45 il match più atteso della quattordicesima giornata di Serie A. Napoli e Juventus si affrontano in una sfida che può già indirizzare la corsa scudetto, con gli azzurri primi a quota 28 punti insieme al Milan e i bianconeri quinta forza del campionato a 23 lunghezze.
La situazione in classifica e il momento delle squadre
Antonio Conte arriva a questa sfida con il vento in poppa: quattro vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, compreso il fondamentale successo per 1-0 all’Olimpico contro la Roma che ha riportato il Napoli in vetta. La squadra partenopea sta dimostrando una solidità difensiva impressionante, costruita sul trio Beukema-Rrahmani-Buongiorno che ha concesso pochissimo agli avversari nelle ultime uscite.
La Juventus di Spalletti, dal canto suo, non ha più perso dall’arrivo del tecnico toscano in panchina: il ruolino recita 4 vittorie e 3 pareggi in 7 gare, con le ultime tre affermazioni consecutive contro Bodo/Glimt in Champions League, Cagliari e Udinese. I bianconeri devono però fare i conti con l’emergenza in attacco: Dusan Vlahovic si è fermato per un grave infortunio che lo terrà lontano dai campi per circa tre-quattro mesi, costringendo Spalletti a ridisegnare l’intero reparto offensivo.
Emergenza a centrocampo per Conte
Se la Juventus soffre in attacco, il Napoli vive un’autentica crisi nel reparto nevralgico. L’infortunio di Stanislav Lobotka si aggiunge alla già lunga lista di assenze che comprende Anguissa, Gilmour, De Bruyne e Gutierrez. Una situazione critica che obbliga Conte a schierare una mediana inedita formata da Scott McTominay ed Eljif Elmas, con lo scozzese chiamato a un compito di regia che esula dalle sue caratteristiche naturali.
Sul fronte offensivo, resta invece confermato il tridente composto da David Neres, Rasmus Hojlund e Noah Lang. Il centravanti danese sta vivendo un avvio di stagione straordinario: otto gol nelle prime dieci partite tra campionato e coppe, numeri che lo collocano tra i migliori bomber europei di questo autunno.
Spalletti punta su Yildiz e David
Senza Vlahovic, il peso dell’attacco bianconero ricade sulle spalle di Jonathan David e Kenan Yildiz. Il canadese, arrivato in estate dal Lille a parametro zero, ha già dimostrato le sue qualità con il gol all’esordio contro il Parma. Il talento turco, invece, rappresenta la vera certezza di questa Juventus: nel 2025 ha accumulato 13 reti e 8 assist in tutte le competizioni, diventando il capitano più giovane della storia bianconera a soli 20 anni.
A supporto della coppia offensiva agirà Francisco Conceiçao, mentre la mediana sarà presidiata da Locatelli e Khephren Thuram. In difesa, l’assenza di Gatti obbliga Spalletti a confermare Koopmeiners nel ruolo di braccetto, soluzione già sperimentata con discreto successo.
Le probabili formazioni
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Olivera; Neres, Hojlund, Lang. Allenatore: Conte
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; David. Allenatore: Spalletti
I precedenti: dominio storico bianconero, ma il presente parla azzurro
I numeri complessivi raccontano una storia chiara: in 158 precedenti di Serie A, la Juventus ha trionfato 71 volte contro le 38 vittorie del Napoli e 49 pareggi. I bianconeri hanno anche realizzato più reti (228) contro i partenopei di qualsiasi altra squadra nel massimo campionato.
Tuttavia, la tendenza recente ribalta completamente la prospettiva. Il Napoli ha vinto sei delle ultime nove sfide contro la Juventus in Serie A e, soprattutto, è imbattuto da sei partite consecutive al Maradona contro i bianconeri. L’ultimo successo juventino in trasferta contro gli azzurri risale al 3 marzo 2019, quando Pjanic ed Emre Can firmarono il 2-1 con Allegri in panchina.
Un altro dato significativo: qualora il Napoli non perdesse, chiuderebbe un intero anno solare imbattuto tra le mura amiche, impresa che non riesce dal 1987.
Arbitro e precedenti con le due squadre
A dirigere l’incontro sarà Federico La Penna della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Peretti e Colarossi. Al VAR Abisso, AVAR Aureliano.
I precedenti con il fischietto romano sorridono a entrambe le formazioni: il Napoli vanta 12 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta in 17 direzioni, mentre la Juventus ha un bilancio di 7 vittorie, 2 pareggi e un ko in 10 incroci. Proprio quest’unica sconfitta bianconera, il 22 dicembre 2020 contro la Fiorentina (0-3), resta nella memoria per le polemiche arbitrali che ne seguirono.
Dove vedere la partita in tv e streaming
Napoli-Juventus sarà trasmessa in esclusiva su DAZN. La partita non rientra tra quelle in co-esclusiva con Sky, ma gli abbonati a entrambe le piattaforme potranno seguirla anche su DAZN1 (canale 214). Calcio d’inizio alle ore 20:45.
Il pronostico
I bookmaker vedono il Napoli leggermente favorito con quota intorno al 2.20, mentre il successo juventino paga poco oltre 3 volte la posta. Il pareggio si attesta sul 3.40. Le assenze pesano su entrambe le squadre, ma il fattore campo e la striscia positiva al Maradona potrebbero fare la differenza in favore degli azzurri.