Napoli-Juventus 2-1: doppietta di Hojlund, azzurri soli in vetta alla classifica
Il Maradona si conferma un fortino inespugnabile per la Juventus, che cade per la settima volta consecutiva a Napoli. La…
Il Maradona si conferma un fortino inespugnabile per la Juventus, che cade per la settima volta consecutiva a Napoli. La doppietta di Hojlund decide il big match della 14ª giornata di Serie A, regalando a Conte tre punti pesantissimi. Inutile il momentaneo pareggio di Yildiz. Per Spalletti è la prima sconfitta sulla panchina bianconera.
Neres ispira, Hojlund finalizza: Napoli avanti dopo 7 minuti
Il Napoli approccia la partita con l’intensità che Conte ha impresso alla squadra fin dal primo giorno. Gli azzurri aggrediscono alto e costruiscono subito occasioni pericolose. McTominay sfiora il gol su un invito di Neres, poi è lo stesso brasiliano a creare il panico nella difesa juventina.
Al 7′ arriva la rete del vantaggio: Neres parte sulla destra, salta l’uomo e arriva sul fondo servendo un pallone teso verso il primo palo. Hojlund anticipa tutti e di punta insacca l’1-0 che manda in visibilio il Maradona.
La Juventus accusa il colpo e fatica a costruire gioco. Il Napoli domina il possesso e va vicino al raddoppio in diverse occasioni, con Di Lorenzo e lo stesso Hojlund che non riescono però a concretizzare la supremazia territoriale.
Yildiz riaccende la Juventus: 1-1 al 59′
Nella ripresa Spalletti inserisce David al posto di Cabal per cambiare assetto e dare maggiore peso offensivo alla manovra. La scossa arriva al 59′, quando Kenan Yildiz si accende nel momento più difficile.
Il talento turco raccoglie una bella iniziativa di McKennie, entra in area e lascia partire un diagonale lento ma angolato che si infila alle spalle di Milinkovic-Savic. È l’1-1 che restituisce fiducia alla Juventus e sembra poter cambiare l’inerzia del match.
I bianconeri alzano il baricentro e guadagnano campo, mentre il Napoli arretra e cerca di riorganizzarsi. Ma proprio nel momento migliore della Juventus arriva la doccia gelata.
L’erroraccio di McKennie regala il 2-1 a Hojlund
Al 78′ il Napoli costruisce un’azione sulla sinistra con Lang che mette in mezzo un pallone apparentemente innocuo. McKennie, nel tentativo di anticipare l’avversario, tocca male e serve involontariamente un assist perfetto per Hojlund, appostato sul secondo palo.
Il danese non perdona e di testa da pochi passi batte Di Gregorio, che riesce a toccare il pallone ma non può impedirgli di oltrepassare la linea. È il 2-1 che fa esplodere nuovamente il Maradona e gela la Juventus.
Spalletti tenta il tutto per tutto inserendo Openda, Kostic, Miretti e Zhegrova, ma il Napoli gestisce con intelligenza gli ultimi minuti. Nel recupero Zhegrova ha una chance dal limite, ma Milinkovic-Savic blocca centralmente.
Conte batte Spalletti: sfida inedita tra ex
Era la prima volta che Antonio Conte e Luciano Spalletti si affrontavano da allenatori, nonostante oltre 1500 panchine complessive nelle rispettive carriere. A spuntarla è stato l’attuale tecnico del Napoli, che ha superato il suo predecessore sulla panchina azzurra proprio nello stadio che porta il nome del più grande di tutti.
Per Spalletti si tratta della prima sconfitta da quando ha assunto la guida della Juventus, arrivata dopo quattro vittorie e tre pareggi. Una battuta d’arresto che complica i piani di risalita dei bianconeri, ora a -8 dalla vetta.
Napoli primo a 31 punti, Juventus settima
Con questa vittoria il Napoli sale a 31 punti e torna solitario in testa alla classifica, a +1 sull’Inter. Lunedì sera il Milan potrebbe rientrare in corsa vincendo sul campo del Torino.
La Juventus resta invece bloccata a 23 punti al settimo posto, a -4 dalla zona Champions League. Per i bianconeri ora si profila un calendario complicato, con la trasferta di Bologna nel prossimo turno.
Il tabellino della partita
NAPOLI-JUVENTUS 2-1
Marcatori: 7′ Hojlund (N), 59′ Yildiz (J), 78′ Hojlund (N)
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Olivera (70′ Spinazzola); Neres (80′ Politano), Hojlund, Lang (86′ Vergara). All.: Conte.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso (71′ Kostic), Locatelli, Thuram (82′ Zhegrova), Cabal (46′ David); Conceicao (76′ Miretti), McKennie; Yildiz (76′ Openda). All.: Spalletti.
Arbitro: La Penna di Roma
Ammoniti: Buongiorno (N), Kalulu (J), Beukema (N)