Milan-Verona 3-0: Nkunku si sblocca con una doppietta, Allegri al secondo posto
I rossoneri chiudono il 2025 al primo posto grazie ai gol di Pulisic e alla doppietta del francese, alla prima gioia in Serie A. Il tecnico livornese: “È un ragazzo sensibile, oggi si è sbloccato”.
Il Milan reagisce dopo la delusione Supercoppa
Dopo la sconfitta contro il Napoli nella semifinale di Supercoppa Italiana e il deludente pareggio casalingo contro il Sassuolo, il Milan di Massimiliano Allegri aveva bisogno di una risposta importante. E la risposta è arrivata, forte e chiara, nel lunch match della 17ª giornata di Serie A contro l’Hellas Verona.
I rossoneri hanno dominato la partita di San Siro vincendo 3-0 e tornando momentaneamente in vetta alla classifica con 35 punti, in attesa del big match serale tra Atalanta e Inter. Una vittoria costruita tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, con protagonista assoluto Christopher Nkunku, finalmente a segno in campionato dopo un avvio di stagione difficile.
Per il Milan si tratta della nona vittoria stagionale in Serie A, che conferma il trend positivo rispetto alla scorsa stagione: rispetto alle prime 16 partite del 2024/25, i rossoneri hanno guadagnato ben nove punti in più (32 contro 23), mantenendo lo stesso numero di gol segnati (24) ma subendone tre in meno (13 contro 16).
Primo tempo bloccato, Pulisic sblocca nel recupero
La partita si è rivelata più complicata del previsto per i padroni di casa. Il Verona di Paolo Zanetti (squalificato e sostituito in panchina dal vice Bertolini) si è presentato a San Siro senza alcun timore reverenziale, forte delle due vittorie consecutive ottenute contro Atalanta e Fiorentina prima della sosta.
I primi 45 minuti hanno visto un Milan contratto e poco fluido nella manovra, con il Verona ordinato e attento in ogni zona del campo. La prima vera occasione rossonera è arrivata al 18′ con Loftus-Cheek, il cui tiro dal limite è stato deviato in calcio d’angolo. Più pericolosa l’opportunità al 28′, quando Rabiot ha servito un assist perfetto per Nkunku, che però non è arrivato sul pallone per questione di centimetri.
Il Verona si è difeso con ordine, rendendosi anche pericoloso in un paio di ripartenze con Bernedè e Mosquera. Ma proprio quando sembrava che il primo tempo dovesse chiudersi a reti bianche, il Milan ha trovato il guizzo vincente.
Al 45’+1′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Modric, Rabiot ha prolungato di testa sul secondo palo dove Christian Pulisic è arrivato puntuale per battere Montipò con un sinistro al volo. Ottavo gol stagionale per l’americano, che si conferma uomo chiave dell’attacco rossonero.
Nkunku show: rigore e gol da centravanti vero
La ripresa si è aperta con un Milan completamente diverso, più aggressivo e determinato a chiudere la partita. E il protagonista è stato finalmente Christopher Nkunku, il francese arrivato in estate dal Chelsea che fino a ieri non aveva ancora trovato la via del gol in Serie A.
Al 48′ minuto l’episodio che ha cambiato la storia della partita e, probabilmente, della stagione di Nkunku. Il francese si è involato in area di rigore dove è stato steso ingenuamente da Victor Nelsson. Calcio di rigore sacrosanto, con Allegri che ha dato indicazioni precise: “Ho detto io di far tirare Nkunku, era giusto così. È un rigorista, ne ha sbagliato solo uno in carriera su 18 tirati”.
Il francese non ha tremato, spiazzando Montipò e siglando il 2-0 che ha di fatto chiuso la partita. Ma Nkunku non si è fermato: al 53′ minuto è arrivata la doppietta, con un gol da vero centravanti d’area di rigore.
Luka Modric ha lasciato partire un sinistro potentissimo dal limite dell’area. Montipò, non perfetto nell’intervento, ha deviato il pallone sul palo. Sulla respinta Nkunku si è avventato come un falco, scaraventando in rete da zero metri per il 3-0 definitivo.
Un gol che ha fatto esplodere la gioia del francese, che ha festeggiato gonfiando un palloncino: un modo simbolico per celebrare la liberazione dopo settimane difficili.
Il Milan gestisce, esordio per Odogu
Con il triplo vantaggio in tasca, Allegri ha potuto gestire le energie in vista dei prossimi impegni. Al 71′ sono usciti tra gli applausi Modric e Loftus-Cheek, sostituiti da Jashari e Fofana. Al 76′ spazio anche a Ricci e Athekame per Pulisic e Saelemaekers.
Il Milan ha continuato a creare occasioni, sfiorando il quarto gol con Rabiot e con un colpo di testa di De Winter alzato sopra la traversa da Montipò. All’86’ Allegri ha regalato l’esordio in Serie A al giovane difensore David Odogu, inserito al posto di Tomori.
Nel finale il Verona ha trovato il gol con Orban, ma l’arbitro Fabbri ha annullato per un fallo su Maignan. I tre minuti di recupero sono scivolati via senza ulteriori emozioni, con il Milan che ha mantenuto la porta inviolata per la settima volta in stagione.
Allegri soddisfatto ma esigente
Nel post partita Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione ai microfoni di DAZN: “Ci sono momenti della partita che vanno giocati in modo diverso. Serve mantenere di più la palla. Abbiamo perso diversi palloni che potevamo gestire meglio, su questo dobbiamo assolutamente migliorare”.
Sul momento magico di Nkunku, il tecnico livornese ha aggiunto: “È un ragazzo molto sensibile che ci teneva a far bene. Oggi dopo il rigore si è sbloccato, ha fatto un gol nel suo DNA: attaccare la porta sul tiro di Modric. Credo che possa ancora migliorare come tutti. Siamo contenti e felici di averlo con noi”.
Allegri ha poi parlato degli obiettivi stagionali: “Per noi oggi era importante vincere perché avevamo pareggiato col Sassuolo e perso col Napoli. Abbiamo battuto finalmente una piccola in casa, questo era molto importante. Facciamo un passettino alla volta, abbiamo bisogno di recuperare tutti i giocatori. L’obiettivo chiaro è tornare a giocare la Champions l’anno prossimo”.
Sulla corsa scudetto ha sentenziato: “La quota Scudetto è tra 82 e 84 punti, può arrivare a 86. Non so se una squadra farà un filotto di vittorie”.
Le parole di Nkunku e Modric
Christopher Nkunku ha commentato la sua giornata speciale: “Tre punti importanti. I compagni e il mister mi hanno sempre sostenuto, anche nei momenti difficili. Era importante rimanere sempre positivi. Avevo bisogno di tempo per adattarmi, ora mi sento sempre meglio”.
Parole di elogio anche da Luka Modric: “Nkunku meritava il gol, lavora tantissimo in allenamento. Questo gol gli può dare altra fiducia. Sappiamo quanta qualità ha, siamo qui per supportarlo. Oggi era fondamentale vincere, sono felice per lui e per la squadra”.
Il tabellino completo
Milan-Verona 3-0
Reti: 45’+1′ Pulisic (M), 48′ Nkunku rig. (M), 53′ Nkunku (M)
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori (86′ Odogu), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (76′ Athekame), Loftus-Cheek (71′ Fofana), Modric (71′ Jashari), Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Pulisic (76′ Ricci). All. Allegri
Verona (3-5-1-1): Montipò; Núnez, Nelsson, Bella-Kotchap; Oyegoke (75′ Serdar), Niasse, Al-Musrati (85′ Harroui), Bernède, Bradaric (65′ Valentini); Giovane (46′ Orban); Mosquera (46′ Sarr). All. Bertolini (Zanetti squalificato)
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Ammoniti: Nelsson (V)
Note: spettatori 72.847. Al 87′ annullato gol a Orban per fallo su Maignan