Mercato dei POS in Italia: ecco una panoramica con i dati più importanti
Il mercato dei terminali POS in Italia sta attraversando una fase di grande trasformazione, sostenuta dalla crescita dei pagamenti digitali…
Il mercato dei terminali POS in Italia sta attraversando una fase di grande trasformazione, sostenuta dalla crescita dei pagamenti digitali e da una normativa sempre più orientata verso la tracciabilità delle transazioni. Nel 2024 i pagamenti elettronici hanno superato per la prima volta il contante, raggiungendo un valore complessivo di 481 miliardi di euro. Ci si trova dunque di fronte ad un passaggio storico per il sistema dei pagamenti italiano: un chiaro segnale della maturità raggiunta dal mercato. La diffusione dei POS, spinta anche dagli incentivi governativi e dall’obbligo dell’accettazione dei pagamenti elettronici, si inserisce in un contesto in cui la digitalizzazione dei consumi e dei servizi rappresenta oramai una realtà consolidata.
I dati sul mercato dei POS in Italia
Secondo le proiezioni, il mercato dei terminali POS in Italia raggiungerà 6,23 miliardi di unità entro il 2030, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) pari al 13,27% nel periodo compreso tra il 2025 e il 2030.
Questa crescita verrà sostenuta da diversi fattori, tra cui i seguenti: l’aumento delle transazioni contactless e l’adozione delle soluzioni cloud e mobile, oltre alla diffusione di terminali intelligenti capaci di integrare software gestionali e servizi avanzati. Le transazioni contactless rappresentano già il 90% dei pagamenti elettronici nei negozi italiani, segno di un cambiamento stabile e profondo nelle abitudini dei consumatori.
Il mercato italiano viene inoltre caratterizzato da un’elevata concentrazione di device. Nexi detiene una posizione dominante grazie ai suoi POS, con il controllo dell’80% dei volumi complessivi dei commercianti. Il suo ruolo di leader riflette la capacità dell’azienda di offrire soluzioni integrate e scalabili, che rispondono alle esigenze degli esercizi commerciali di ogni dimensione.
Dai terminali fissi ai POS mobile
Nel 2024 i terminali POS fissi rappresentavano il 62% della quota di mercato totale, confermando la loro centralità nei punti vendita tradizionali. Ciò avveniva in particolare nella grande distribuzione e soprattutto nel settore della ristorazione.
Di contro, le soluzioni mobile hanno iniziato a conquistare una fetta sempre più ampia del mercato, con un ritmo di crescita superiore: non a caso, le previsioni parlano di un CAGR del 18,5% entro il 2030. Questi dispositivi, spesso connessi agli smartphone e ai tablet, stanno trovando un’ampia diffusione tra alcune categorie specifiche: i liberi professionisti, i commercianti ambulanti e le piccole imprese. Il tutto per merito della loro flessibilità e dei costi contenuti.
Dal punto di vista tecnologico, il mercato dei POS italiani nel 2024 è stato dominato dall’hardware, che ha generato il 58% dei ricavi totali. Ma la tendenza si sta spostando in maniera progressiva verso l’integrazione di software e servizi basati su cloud, che cresceranno con un CAGR stimato del 15,1%. Questa evoluzione risponde ad una serie di esigenze sempre più impellenti, il che comprende anche la personalizzazione dei servizi e la sicurezza dei dati.
I terminali POS “on-premise” (con il sistema di cassa installato in locale) rappresentavano nel 2024 il 72% della distribuzione totale, ma sono in calo. Gli esperti prevedono infatti una crescita delle soluzioni basate su sistemi cloud, con un CAGR del 16,2%. Tale crescita verrà trainata dall’interesse, sempre più ampio, verso le soluzioni che consentono l’accesso remoto ai dati e la gestione centralizzata delle operazioni di cassa.