Levante pubblica “Sono blu” il nuovo singolo dalle sonorità club
L’artista siciliana Levante prosegue il suo viaggio musicale dedicato alle sfaccettature dell’amore attraverso una serie di brani che esplorano questo…
L’artista siciliana Levante prosegue il suo viaggio musicale dedicato alle sfaccettature dell’amore attraverso una serie di brani che esplorano questo sentimento universale. Dopo aver pubblicato “MAIMAI”, “Niente da dire” e “Dell’amore il fallimento”, e mentre si prepara per Sanremo 2026 con “SEI TU”, la cantautrice svela una nuova dimensione del suo universo creativo.
Il nuovo singolo “Sono blu” rivoluziona il sound di Levante
Il 19 dicembre segna l’uscita di “SONO BLU”, un brano che rappresenta una svolta stilistica significativa nell’evoluzione artistica della musicista. Le atmosfere club e i ritmi dance caratterizzano questa nuova proposta, mostrando un lato inaspettato della sua produzione discografica.
Il videoclip, realizzato dal collettivo Broga’s Studio, presenta la protagonista immersa in una danza collettiva e catartica circondata da numerosi altri performer. Ogni figura sembra vivere un proprio percorso fisico ed emotivo, ma tutti si fondono in un movimento unanime che trasmette libertà e condivisione.
La tecnica cinematografica vintage per un mood anni Novanta
La produzione del video ha impiegato una strategia visiva innovativa utilizzando circa quindici operatori armati di dispositivi d’epoca. I Broga’s Studio hanno recuperato tecnologie tipiche del periodo a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, inclusi MiniDV, Handycam digitali e telefoni cellulari storici come Blackberry Bold, Samsung Galaxy Music e Nokia Xpress.
Anche fotocamere compatte dell’epoca, come la celebre Lumix con pochi megapixel, hanno contribuito a ricreare l’estetica nostalgica desiderata dall’artista. Il risultato è un montaggio dinamico che alterna momenti eterei a sequenze più intense e fisiche.
Il significato profondo dietro “Sono blu”
L’interpretazione del testo offerta dalla stessa Levante rivela una riflessione sulla sincerità nelle relazioni. La cantautrice descrive come alcune storie d’amore, quando guidate dalla verità, attraversino luoghi luminosi e magici delle nostre città interiori.
Tuttavia, quando l’onestà viene meno, l’oscurità avvolge la fiducia reciproca e la falsità conduce inevitabilmente a un vicolo senza uscita. La decisione di allontanarsi diventa quindi un nuovo inizio, un percorso verso la rinascita personale senza perdere se stessi.
Il ritorno live con “Dell’amore – Club Tour 2026”
La tournée “Dell’amore – Club Tour 2026” rappresenta il tanto agognato ritorno sui palcoscenici per incontrare direttamente i fan. L’esperienza dal vivo promette di essere intensa e profondamente umana, offrendo non solo i successi più amati del repertorio ma anche le composizioni più recenti.
Il tour, organizzato da Vivo Concerti, includerà anche i singoli che hanno caratterizzato questo nuovo capitolo artistico: “FOLLEMENTE”, “MAIMAI” e “NIENTE DA DIRE”, oltre al nuovo “SONO BLU”.
Le date del tour nei principali club italiani
Il calendario degli appuntamenti live si sviluppa attraverso le città più importanti della penisola:
- 29 aprile 2026 – Padova, Gran Teatro Geox (data zero)
- 4 maggio 2026 – Firenze, Teatro Cartiere Carrara
- 6 maggio 2026 – Roma, Atlantico
- 7 maggio 2026 – Napoli, Casa della musica
- 11 maggio 2026 – Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
- 14 maggio 2026 – Bologna, Estragon
- 19 maggio 2026 – Milano, Alcatraz
Il percorso artistico di Levante
La carriera di Levante vanta cinque album di grande successo che hanno segnato la musica italiana contemporanea. Il percorso discografico include “Manuale distruzione” (2014), “Abbi cura di te” (2015), “Nel caos di stanze stupefacenti” (2017), “Magmamemoria” (2019) e “Opera Futura” (2023).
Parallelamente alla musica, Claudia Lagona in arte Levante ha sviluppato una carriera letteraria pubblicando per Rizzoli diversi romanzi: “Se non ti vedo non esisti” (2017), “Questa è l’ultima volta che ti dimentico” (2018), “E questo cuore non mente” (2021). Nel 2024 ha arricchito la sua produzione editoriale con “Opera quotidiana”, una raccolta poetica che conferma la sua versatilità espressiva.