Genoa-Inter: sfida tra la rinascita e la corsa scudetto

Domenica 14 dicembre alle 18:00 lo Stadio Luigi Ferraris di Genova ospita una sfida che rappresenta due realtà calcistiche diametralmente…

M di sabato 13 dicembre 2025 5 min di lettura
De Rossi (Depositphotos)
De Rossi (Depositphotos)

Domenica 14 dicembre alle 18:00 lo Stadio Luigi Ferraris di Genova ospita una sfida che rappresenta due realtà calcistiche diametralmente opposte: da una parte il Genoa rigenerato dalla cura De Rossi, dall’altra l’Inter di Cristian Chivu in piena corsa per lo scudetto. Una partita dove gli equilibri, almeno sulla carta, sembrano sbilanciati a favore dei nerazzurri, ma dove il Genoa arriva con tutte le intenzioni di sorprendere una big in una serata che promette emozioni.

La rinascita del Genoa: il miracolo De Rossi in un mese

Pochi mesi fa il Genoa era un relitto. A inizio novembre 2025, la squadra ligure versava in condizioni critiche: ultime nella classifica, zero vittorie in nove partite, il peggior avvio di sempre nella storia ultracentenaria del club. L’atmosfera era pesante, l’ambiente demoralizato, i tifosi scoraggiati. Patrick Vieira era stato esonerato dopo l’ennesima sconfitta.

Poi è arrivato Daniele De Rossi. Il campione del mondo 2006, la bandiera della Roma, l’uomo che ha incarnato per anni i valori del sacrificio e della dedizione calcistica. Come allenatore il suo percorso era stato più complicato, con l’esperienza romana conclusa bruscamente nel settembre 2024. Ma a Genova, De Rossi ha trovato subito il modo di rigenerare un gruppo che sembrava morto.

Non è stato solo questione di tattica. De Rossi ha cambiato mentalità, ha riportato fiducia, ha ridato responsabilità ai giocatori. Ha implementato il 3-5-2, un modulo che esalta le caratteristiche della rosa. Ha lavorato sulla testa prima ancora che sulle gambe. Il risultato? Miracoloso.

Dopo una sfida contro la Fiorentina dove il Genoa non poteva nemmeno sedersi in panchina (squalifica di De Rossi ereditata dai tempi di Roma), è arrivato un pareggio (1-1) che ha interrotto la serie negativa. Poi le vittorie: 2-2 con la Fiorentina in trasferta (pareggio), 3-3 con il Cagliari, e infine due successi consecutivi contro il Verona (2-1) e l’Udinese (2-1). Quest’ultimo dato è particolarmente significativo: le due vittorie consecutive non accadevano al Genoa da gennaio 2024, quasi due anni di attesa.

Attualmente il Genoa occupa la 14ª posizione con 14 punti, in una classifica dove il margine dalla zona retrocessione è di appena 5 punti. Tuttavia, il dato più significativo riguarda lo stato di forma nelle ultime cinque giornate: il Genoa occupa la terza posizione in questa mini-classifica, dietro solo a Milan e Inter. È una squadra che ha ritrovato fiducia, entusiasmo, energia. Il pubblico di Marassi ha ritrovato il sorriso.

L’Inter: la fame di scudetto dopo la sconfitta europea

L’Inter di Cristian Chivu occupa il terzo posto in classifica con 30 punti, staccata di appena un punto dal Napoli e dal Milan che guidano la Serie A. Una posizione che non soddisfa una squadra del calibro dei nerazzurri, abituata a dominare e a combattere per i titoli.

La settimana dell’Inter è stata caratterizzata dal calo emotivo causato dalla sconfitta in Champions League contro il Liverpool (1-0 con rigore trasformato da Szoboszlai all’88’), una gara che i nerazzurri non meritavano di perdere. Tuttavia, Chivu e i suoi ragazzi hanno subito ritrovato la concentrazione in campionato: il Genoa affronterà un’Inter che viene da due vittorie consecutive in Serie A, l’ultima delle quali un sonante 4-0 al Como, una prestazione che ha sottolineato la capacità della squadra di scavare in profondità.

Probabili formazioni: la carta tattica della sfida

Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard/Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Thorsby, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Vitinha, Colombo.

Il Genoa di De Rossi ha ritrovato una solidità difensiva e un equilibrio complessivo nel 3-5-2. Norton-Cuffy, il giovane difensore inglese, è diventato una risorsa anche offensiva, con dribbling e inserimenti intelligenti. La coppia offensiva Vitinha-Colombo rappresenta dinamismo e capacità di pressare alto. Frendrup e Thorsby controllano la mediana, mentre gli esterni garantiscono ampiezza.

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

L’Inter si presenta con il suo assetto tattico classico, con la ricchezza di soluzioni offensive rappresentata dalla coppia Lautaro-Thuram. Dimarco a sinistra rimane uno dei terzini più offensivi del campionato, con qualità balistiche superiori. A centrocampo, il trio Barella-Calhanoglu-Zielinski garantisce sia protezione che costruzione del gioco. Gli assenti sono Dumfries (infortunio), Darmian e Mkhitaryan (disponibile ma non al meglio della forma).

Le sfide decisive della partita

Norton-Cuffy contro Dimarco: il giovane inglese del Genoa dovrà cercare di contenere il terzino nerazzurro, uno dei migliori nel ruolo. Se Norton-Cuffy riuscirà a dare continuità agli inserimenti offensivi, potrà creare problemi alla difesa dell’Inter.

Colombo vs Akanji: attaccante dinamico contro il difensore centrale tedesco che quest’anno ha guadagnato gran parte della responsabilità difensiva nerazzurra.

La mediana genovese contro il controllo interista: la sfida tra il centrocampo del Genoa (Frendrup, Thorsby) e quello dell’Inter (Barella, Calhanoglu) sarà cruciale. L’Inter avrà il compito di neutralizzare eventuali transizioni positive dei genovesi.

I precedenti: l’Inter non vince dal 2018

Il Genoa non sconfigge l’Inter in Serie A dal 2-0 casalingo del 17 febbraio 2018 (autorete di Ranocchia e gol di Pandev con Ballardini in panchina). Nelle ultime 12 sfide, sono arrivati 9 successi nerazzurri e 3 pareggi. Tuttavia, l’assenza di una vittoria per i genovesi non deve ingannare: con De Rossi, il Genoa potrebbe rappresentare una squadra davvero complicata da affrontare.

Il valore di questa sfida per il Genoa

Oltre ai tre punti, questa partita assume un valore psicologico enorme per il Genoa e per De Rossi. Una vittoria contro l’Inter significherebbe confermare la rinascita della squadra, dimostrare che il gruppo è realmente rinsavito e che la cura del tecnico romano funziona davvero. È il test decisivo per capire se il Genoa è tornato a livello competitivo o se il recente filotto positivo è stato un’anomalia.

Per l’Inter, invece, una vittoria manterrebbe viva la corsa al vertice della classifica, pur consapevoli che Napoli e Milan rimangono ancora gli attuali favoriti per lo scudetto.

Dove vederla

Diretta: DAZN e Sky Sport Orario: Domenica 14 dicembre 2025 alle 18:00 Stadio: Luigi Ferraris (Marassi), Genova Arbitro: Doveri

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Scritto da Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.