Cremonese-Napoli 0-2: doppietta di Hojlund, Conte chiude il 2025 al terzo posto

I campioni d’Italia in carica espugnano lo Zini e restano a -2 dall’Inter capolista. Decisivo il centravanti danese con due…

L di lunedì 29 dicembre 2025 5 min di lettura
Hojlund (Depositphotos)
Hojlund (Depositphotos)

I campioni d’Italia in carica espugnano lo Zini e restano a -2 dall’Inter capolista. Decisivo il centravanti danese con due reti nel primo tempo. Per gli azzurri un 2025 da incorniciare con scudetto e Supercoppa.

Il Napoli non si ferma dopo la Supercoppa

Reduci dal trionfo in Supercoppa Italiana contro il Bologna, gli azzurri di Antonio Conte non hanno concesso alcun calo di concentrazione e hanno superato con autorità la Cremonese di Davide Nicola. Una vittoria che permette al Napoli di salire a 34 punti in classifica, consolidando il secondo posto a una sola lunghezza dal Milan capolista e chiudendo il 2025 nella migliore posizione possibile.

La partita dello Zini ha confermato lo stato di forma straordinario di Rasmus Hojlund, autentico trascinatore di questo Napoli versione invernale. Il centravanti danese ha firmato entrambe le reti del match, dimostrando un fiuto del gol che al Manchester United sembrava essersi smarrito. Con questa doppietta, Hojlund sale a 5 gol in 12 presenze in Serie A, già uno in più rispetto alle 4 reti realizzate in 32 partite nella scorsa stagione in Premier League.

Primo tempo a senso unico

La squadra di Conte si è presentata a Cremona con la stessa formazione vista nella finale di Supercoppa, segno di quanto il tecnico salentino non intendesse sottovalutare l’impegno contro i grigiorossi. La scelta si è rivelata vincente, con il Napoli che ha preso il controllo delle operazioni fin dai primi minuti.

Il vantaggio è arrivato al 13′ minuto in maniera fortunosa ma frutto della pressione costante degli azzurri. Politano ha trovato spazio sulla destra servendo Spinazzola, il cui tiro è stato deviato da Terracciano creando una carambola in area. Hojlund, da vero rapace dell’area di rigore, si è trovato nel posto giusto al momento giusto, depositando in rete a porta sguarnita.

La Cremonese ha provato a reagire, con l’ex Alessio Zerbin particolarmente vivace sulla corsia mancina. Al 27′ proprio Zerbin è finito a terra in area dopo un contatto, reclamando un calcio di rigore che l’arbitro Mariani ha negato in maniera plateale, scatenando i fischi dello Zini.

Il raddoppio di Hojlund prima dell’intervallo

Con il passare dei minuti il Napoli ha alzato ulteriormente il baricentro, sfiorando più volte il raddoppio. Hojlund si è reso pericoloso in un paio di occasioni, fermato una volta dall’intervento provvidenziale di Audero e un’altra da un controllo non perfetto.

Il 2-0 è arrivato allo scadere del primo tempo, al 45′ minuto, con una dinamica simile alla prima rete. Cross preciso di Politano dalla destra, tocco sporco di McTominay che ha involontariamente servito Hojlund, il quale con una girata di destro ha trafitto Audero per la seconda volta. Un colpo da biliardo che ha mandato le squadre negli spogliatoi con il risultato già in ghiaccio.

Ripresa senza storia, Conte gestisce

All’intervallo Conte ha dovuto rinunciare a Spinazzola, uscito per un affaticamento muscolare e sostituito dallo spagnolo Gutierrez. Un cambio precauzionale, come spiegato dallo stesso tecnico nel post partita: “Ha chiesto il cambio perché aveva sentito un affaticamento, non ha senso prendersi dei rischi”.

La Cremonese ha provato ad aumentare i giri del motore nella ripresa, con Vardy e Sanabria che hanno cercato varchi nella difesa partenopea senza successo. L’inglese, a caccia del suo 150° gol nei top 5 campionati europei, ha avuto un paio di occasioni ma è stato sempre anticipato dalla retroguardia azzurra.

Il Napoli ha sfiorato il tris in diverse occasioni. Prima Hojlund al 50′ ha calciato sull’esterno della rete dopo un ottimo inserimento, poi McTominay ha impegnato severamente Audero con un destro potente dalla distanza, infine Rrahmani di testa su calcio d’angolo ha mancato l’incrocio dei pali per questione di centimetri.

Nel finale Conte ha gestito le energie in vista dei prossimi impegni, inserendo Lucca e Mazzocchi per Hojlund e l’infortunato Politano. La partita si è chiusa senza ulteriori emozioni, con il Napoli che ha controllato agevolmente il doppio vantaggio.

Conte esalta il 2025 del Napoli

Nel post partita Antonio Conte ha celebrato un anno straordinario per i suoi: “Festeggiamo un anno bellissimo, dove abbiamo fatto qualcosa di bello e inaspettato, con la vittoria dello Scudetto e della Supercoppa. È stato un anno pieno di emozioni, a Napoli festeggiano in maniera diversa rispetto alle altre parti”.

Sul momento magico di Hojlund, il tecnico ha aggiunto: “È un calciatore giovanissimo, ha 22 anni e può migliorare tanto. Sta diventando un calciatore dominante, inizia a capire quando difendere la palla e quando attaccare la profondità. Nel mio calcio gli attaccanti rivestono un ruolo particolare, diventano dei riferimenti. Ha margini di crescita altissimi”.

Conte ha anche citato Annibale: “Se non c’è una strada bisogna costruirla. E noi la stiamo costruendo affrontando le difficoltà. Oggi è l’ultima partita dell’anno e mancavano Meret, Anguissa, De Bruyne e Gilmour, tutti giocatori importanti. Mi auguro che possano tornare, anche se ci sono infortuni molto seri come quelli di Lukaku e De Bruyne”.

Le parole di Hojlund e Politano

Lo stesso Hojlund si è detto soddisfatto ai microfoni di DAZN: “Tre punti importanti. Sto migliorando ogni giorno. Adesso sono più maturo rispetto a quando ero all’Atalanta. Sto giocando con giocatori davvero forti, come Politano: è un top player”.

Matteo Politano, protagonista di una prestazione maiuscola sulla fascia destra, ha ribadito: “Sono maturato tanto tatticamente nell’ultimo anno e mezzo. Ci troviamo bene con il nuovo modulo. Per tutti i tifosi del Napoli è stato un 2025 spettacolare, con due trofei. Ora ci prepariamo: nel 2026 dobbiamo continuare con questa continuità”.

Il tabellino completo

Cremonese-Napoli 0-2

Reti: 13′ Hojlund (N), 45′ Hojlund (N)

Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti (82′ Floriani Mussolini); Barbieri (60′ Johnsen), Payero, Grassi (76′ Bondo), Zerbin (76′ Bonazzoli), Pezzella; Sanabria (60′ Moumbagna), Vardy. All. Nicola

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Juan Jesus, Rrahmani; Politano (88′ Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (46′ Gutierrez); Elmas (51′ Lang), Neres (72′ Buongiorno); Hojlund (88′ Lucca). All. Conte

Arbitro: Mariani di Aprilia

Ammoniti: Juan Jesus (N), McTominay (N), Barbieri (C), Bonazzoli (C)

Note: spettatori 20.853