La Cremonese non si ferma più e conquista un’altra vittoria preziosa battendo il Lecce 2-0 nel lunch match della quattordicesima giornata di Serie A. Allo stadio Zini decidono le reti nella ripresa di Federico Bonazzoli su rigore e Antonio Sanabria, confermando i grigiorossi come autentica rivelazione del campionato. Per i salentini settima sconfitta stagionale e zona retrocessione che torna a far paura.
Primo tempo: Stulic spreca, il Lecce non concretizza
L’avvio di gara sorride ai giallorossi di Eusebio Di Francesco. La pressione alta funziona e il Lecce crea la prima grande occasione dopo appena due minuti: Berisha serve Stulic a due passi da Audero, ma l’attaccante calcia clamorosamente alto graziando il portiere grigiorosso.
Il Lecce continua a spingere nei primi dieci minuti, con Berisha ancora protagonista di una conclusione dalla distanza che non impensierisce la porta. La Cremonese fatica a uscire dalla propria metà campo, ma ha il merito di non crollare e di addormentare progressivamente la partita.
Al 35′ arriva il primo tiro verso la porta dei padroni di casa: Payero prova un pallonetto che si spegne sul fondo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con il Lecce che recrimina per le occasioni sprecate.
Secondo tempo: il rigore cambia la partita
La ripresa inizia con un cambio per il Lecce: Sottil prende il posto di Banda. Ma è la Cremonese a cambiare marcia. Al 48′ l’episodio che svolta la gara: Ramadani entra in modo scomposto su Vandeputte proprio sulla linea dell’area di rigore.
L’arbitro Mucera lascia inizialmente correre, ma viene richiamato dal Var: dopo la revisione al monitor, assegna il calcio di rigore ai grigiorossi. Dal dischetto si presenta Bonazzoli che spiazza Falcone nonostante l’intuizione del portiere. 1-0 Cremonese.
Il Lecce non reagisce
Il gol subito taglia le gambe ai salentini. Di Francesco prova a scuotere i suoi inserendo Camarda e N’Dri al posto di Stulic e Pierotti, ma la manovra offensiva del Lecce è sterile. Berisha cala vistosamente dal punto di vista fisico e il centrocampo perde lucidità.
La Cremonese, al contrario, prende coraggio e sfiora il raddoppio in più occasioni. Al 61′ un gol viene annullato per fallo di Baschirotto su Falcone.
Sanabria chiude i conti
Al 79′ arriva il colpo del ko. Zerbin, entrato dalla panchina, serve Sanabria che di testa batte Falcone complice una marcatura imperfetta di Gaspar. 2-0 e partita in ghiaccio.
È il primo gol con la maglia della Cremonese per l’attaccante paraguayano, che ripaga così la fiducia di Davide Nicola. Nel finale il Lecce prova un timido forcing, ma Payero salva sulla linea su una punizione, e il risultato non cambia più.
La classifica aggiornata
Con questa vittoria la Cremonese sale a 20 punti, confermandosi la sorpresa di questo campionato. I grigiorossi sono ora a soli 4 punti dalla zona Conference League, un traguardo impensabile a inizio stagione.
Il Lecce resta fermo a 13 punti, a +3 sulla zona retrocessione. Per Di Francesco è il momento più difficile della stagione: l’attacco non segna e Stulic e Camarda non riescono a essere incisivi.
Le formazioni
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Payero, Bondo, Vandeputte, Floriani Mussolini; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Berisha, Banda; Stulic. All. Di Francesco
Marcatori: 53′ rig. Bonazzoli, 78′ Sanabria