Coppa Italia: Atalanta devastante, Napoli vince ai rigori infiniti e Inter a valanga

4 Dicembre 2025 di 7 min di lettura
Antonio Conte (depositphotos)
Antonio Conte (depositphotos)

La serata del 3 dicembre 2025 resterà nella storia della Coppa Italia per i suoi momenti spettacolari e record infranti. Gli ottavi di finale hanno regalato emozioni forti con tre big che staccano il pass per i quarti, ma con modalità completamente diverse: l’Atalanta che travolge il Genoa con un poker, il Napoli che supera il Cagliari nella serie di rigori più lunga mai vista in questa competizione, e l’Inter che celebra la sua gara numero 400 in Coppa Italia con una manita al Venezia.

Una notte che ha mostrato la forza delle squadre di vertice ma anche la capacità delle formazioni “minori” di vendere cara la pelle, regalando spettacolo e colpi di scena fino all’ultimo minuto.

Atalanta-Genoa 4-0: la Dea spietata con De Rossi

Il Gewiss Stadium di Bergamo ha assistito a una prestazione maiuscola dell’Atalanta, che ha liquidato la pratica Genoa con una dimostrazione di forza impressionante. La squadra di Gian Piero Gasperini ha mostrato tutta la sua superiorità tecnica e fisica, infliggendo la prima sconfitta pesante a Daniele De Rossi sulla panchina del Grifone.

L’episodio chiave: l’espulsione di Fini

Il match si sblocca al 19° minuto con il gol di Djimsiti, abile a sfruttare un cross perfetto di Zalewski per battere Martinez di testa. Ma l’episodio che indirizza definitivamente la partita arriva al 36° minuto: l’espulsione di Fini per fallo da ultimo uomo su Bellanova lascia il Genoa in inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco.

Da quel momento l’Atalanta prende il controllo totale del match. De Roon raddoppia al 54° minuto con un tiro al volo spettacolare che si insacca all’incrocio dei pali, dimostrando ancora una volta la sua qualità balistiche. Nel finale di partita arrivano anche i sigilli di Pasalic all’82° e del giovane Ahanor al 91° minuto, proprio nel momento simbolo di questo sito.

Il debutto da sogno di Ahanor

Il gol del canterano atalantino Ahanor rappresenta un momento speciale per il calcio giovanile bergamasco. Il diciottenne, alla sua prima presenza in prima squadra, ha coronato una serata perfetta siglando la sua prima rete da professionista. Un segnale importante della qualità del settore giovanile nerazzurro, che continua a sfornare talenti pronti per il grande calcio.

Verso il big match con la Juventus

La qualificazione dell’Atalanta apre le porte a uno dei quarti di finale più affascinanti: la sfida contro la Juventus. Sarà la quarta volta che le due squadre si affrontano in questa stagione, dopo i due match di campionato e la precedente sfida di Coppa Italia. Un confronto che promette spettacolo e che vedrà Gasperini sfidare ancora una volta Thiago Motta in una partita dall’altissimo coefficiente di difficoltà.

Napoli-Cagliari 1-1 (10-9 dcr): record storico dal dischetto

Il Maradona ha vissuto una serata indimenticabile con la serie di rigori più lunga nella storia recente della Coppa Italia. Venti tiri dal dischetto, errori cruciali e un finale thrilling che ha visto il Napoli qualificarsi per un soffio dopo una battaglia durata oltre 120 minuti.

La partita dei capovolgimenti

Il match si mette subito sui binari giusti per il Napoli grazie al gol di Lucca al 28° minuto. L’attaccante azzurro sfrutta un cross dalla destra e di testa batte Scuffet, portando i padroni di casa in vantaggio. La squadra di Antonio Conte sembra in controllo, ma il calcio insegna che nulla è mai scontato.

Al 67° minuto arriva la doccia fredda: Esposito sigla il pareggio con un contropiede perfetto, gelando il Maradona e mandando la partita ai tempi supplementari. I due tempi aggiuntivi non cambiano il risultato e si arriva alla fatidica lotteria dei rigori.

La serie infinita: 20 tiri dal dischetto

Quello che accade dal dischetto entra nella leggenda della Coppa Italia. Dieci rigori per parte prima di arrivare alla conclusione, con errori decisivi che hanno tenuto in sospeso l’esito fino all’ultimo tiro. Per il Cagliari sbagliano Felici e Luvumbo nei momenti più delicati, mentre il Napoli tiene i nervi saldi.

L’eroe della serata è Buongiorno, che segna il rigore decisivo e manda il Napoli ai quarti di finale. Una prestazione di carattere per la squadra partenopea, che ha dimostrato di saper soffrire e vincere anche nelle situazioni più complicate.

Conte e la mentalità vincente

La qualificazione del Napoli rappresenta un segnale importante per il progetto di Antonio Conte. La capacità di non mollare mai, anche quando la partita sembrava compromessa, dimostra che il lavoro dell’allenatore salentino sta dando i suoi frutti non solo in campionato ma anche nelle coppe.

Inter-Venezia 5-1: gara 400 da ricordare

San Siro ha celebrato un traguardo storico: la 400ª partita dell’Inter in Coppa Italia. E che modo migliore per festeggiare se non con una cinquina che ha messo in mostra tutto il potenziale offensivo nerazzurro, anche quando Simone Inzaghi decide di far ruotare l’intera formazione.

I protagonisti della serata magica

La partita si sblocca già al 18° minuto con il primo gol in maglia nerazzurra di Diouf. Il giovane attaccante, alla sua prima da titolare, non poteva sognare un debutto migliore. Due minuti dopo è Esposito Pio a raddoppiare con un tiro potente che non lascia scampo a Stankovic.

Ma la vera star della serata è Marcus Thuram, autore di una doppietta da applausi. Il francese segna al 35° e al 51° minuto, dimostrando di essere in un momento di forma straordinario. I suoi gol portano il punteggio sul 4-0 e chiudono definitivamente la partita.

Il gol della bandiera e la chiusura di Bonny

Il Venezia prova a reagire e al 66° minuto Sagrado sigla il gol della bandiera con un bel tiro da fuori area. Ma l’Inter non è sazia e al 75° Bonny cala il pokerissimo con un tap-in vincente su assist di Dimarco.

Chivu può sorridere: il turnover funziona

La prestazione dell’Inter dimostra la qualità dell’intera rosa a disposizione di Simone Inzaghi. Anche con un turnover massiccio, la squadra nerazzurra ha dominato la partita dall’inizio alla fine, mostrando meccanismi rodati e automatismi consolidati. Un segnale importante in vista di un calendario fittissimo che vedrà l’Inter impegnata su più fronti.

I quarti di finale: il tabellone si delinea

Le qualificazioni di AtalantaNapoli e Inter completano il quadro degli ottavi di finale, delineando un tabellone dei quarti di finale di altissimo livello. L’accoppiamento più affascinante è senza dubbio Atalanta-Juventus, un match che promette spettacolo e intensità.

Il Napoli attende di conoscere il suo avversario dalla sfida tra Fiorentina e Como, mentre l’Inter se la vedrà con la vincente di Roma-Torino. Tre big che hanno dimostrato di voler puntare con decisione sulla Coppa Italia, competizione che può regalare soddisfazioni importanti.

Le date da cerchiare in rosso

I quarti di finale si disputeranno nelle prossime settimane e rappresenteranno un banco di prova fondamentale per le ambizioni tricolori delle squadre qualificate. L’Atalanta dovrà confermare il suo momento magico contro una Juventus sempre pericolosa nelle coppe, mentre Napoli e Inter partono con i favori del pronostico nelle rispettive sfide.

Statistiche e curiosità della serata

La notte del 3 dicembre 2025 ha regalato diversi record e curiosità che rimarranno negli annali della Coppa Italia:

  • La serie di 20 rigori tra Napoli e Cagliari rappresenta una delle più lunghe mai viste nella competizione
  • Ahanor dell’Atalanta ha segnato il suo primo gol da professionista proprio al 91° minuto
  • L’Inter ha celebrato la sua 400ª partita in Coppa Italia con una cinquina
  • Diouf ha realizzato il suo primo gol in maglia nerazzurra
  • De Rossi ha subito la sua prima sconfitta pesante sulla panchina del Genoa

La Coppa Italia continua a regalare emozioni e spettacolo, confermandosi una competizione capace di sorprendere e appassionare. Le tre big qualificate hanno mandato un segnale chiaro: la coppa nazionale è un obiettivo serio e concreto per la stagione in corso.

Condividi: