Negli ultimi giorni hai notato un aumento significativo delle telefonate provenienti da numeri con prefisso straniero? Non sei il solo. Milioni di italiani stanno vivendo la stessa situazione, e la ragione è sorprendente: si tratta di un effetto collaterale di una misura che sta funzionando bene nel contrasto al telemarketing selvaggio.
Cosa sta succedendo alle nostre linee telefoniche
Dal 19 novembre 2025 è entrata in vigore la seconda fase del filtro anti-spoofing introdotto dall’AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Questo sistema blocca automaticamente le chiamate provenienti dall’estero che utilizzano numeri italiani falsificati, una pratica conosciuta come spoofing telefonico.
Prima di questa novità normativa, i call center illegali potevano mascherare la loro vera identità presentandosi con numeri di cellulare italiani inventati. Ora che questa tecnica non funziona più, gli operatori esteri hanno semplicemente deciso di mostrarsi per quello che sono, utilizzando i loro veri prefissi internazionali.
I dati parlano chiaro: nei primi giorni dall’attivazione del filtro sono stati bloccati oltre otto milioni di tentativi di chiamata fraudolenta, con una percentuale di intercettazione che varia dal 50% all’80% a seconda degli operatori.
I prefissi esteri più utilizzati dai call center
Le telefonate moleste arrivano principalmente da alcuni paesi specifici. I prefissi più frequentemente segnalati sono:
- +44 (Regno Unito)
- +30 (Grecia)
- +40 (Romania)
Questi numeri corrispondono a call center che operano legalmente o illegalmente da territori esterni all’Unione Europea o da paesi con normative meno stringenti in materia di telemarketing.
Attenzione alle truffe: il pericolo Wangiri e vishing
Oltre al semplice telemarketing aggressivo, dietro queste chiamate si nascondono spesso vere e proprie truffe. La più diffusa è quella del Wangiri: il telefono squilla una sola volta, invogliando la vittima a richiamare. La telefonata di ritorno viene instradata verso numeri a pagamento maggiorato, sottraendo credito in pochi secondi.
Un’altra pratica pericolosa è il vishing, dove i truffatori si spacciano per operatori bancari o di servizi pubblici per carpire dati sensibili come credenziali di accesso, numeri di carte di credito o codici di sicurezza.
La regola d’oro rimane sempre la stessa: mai rispondere a numeri sconosciuti con prefisso estero se non si attendono chiamate internazionali, e soprattutto mai richiamare.
Come bloccare le chiamate dall’estero: tutte le soluzioni
Esistono diverse strategie per proteggersi da questo fenomeno fastidioso. La buona notizia è che, a differenza di prima, i numeri esteri sono reali e quindi possono essere effettivamente bloccati.
Blocco tramite operatore telefonico
Chi non ha necessità di ricevere telefonate dall’estero può richiedere direttamente al proprio operatore di disattivare le chiamate internazionali in entrata. Questa opzione è disponibile contattando il servizio clienti o attraverso le app ufficiali dei vari gestori. Alcuni operatori permettono anche di selezionare specifici paesi da escludere, mantenendo attive le chiamate da nazioni dove si hanno contatti frequenti.
Utilizzo di app dedicate
Le applicazioni per smartphone rappresentano uno strumento potente per filtrare le chiamate indesiderate. Tra le più efficaci troviamo TrueCaller, Hiya, Should I Answer? e Spam Call Blocker App. Queste applicazioni utilizzano database condivisi per identificare i numeri segnalati come spam e bloccarli automaticamente.
L’app Telefono di Google, preinstallata su molti dispositivi Android, integra già funzioni di identificazione chiamante e gestione dei numeri indesiderati, permettendo di creare una lista di blocco personalizzata.
Blocco manuale su smartphone
Su dispositivi Android è possibile procedere manualmente aprendo l’app Telefono, accedendo alle Impostazioni e selezionando la voce Numeri bloccati. Qui si può attivare il blocco per i numeri sconosciuti e aggiungere direttamente i prefissi esteri da filtrare.
Su iPhone la procedura è altrettanto semplice: basta accedere alle impostazioni del telefono, selezionare la sezione dedicata alle chiamate e attivare il blocco per i numeri non presenti in rubrica.
Codici USSD per il blocco totale
Alcuni operatori supportano l’utilizzo di codici USSD da digitare direttamente sul tastierino numerico per bloccare tutte le chiamate internazionali. La sintassi varia da operatore a operatore, quindi è consigliabile contattare l’assistenza clienti per verificare la disponibilità di questa funzione.
Il futuro della lotta al telemarketing
Il filtro anti-spoofing rappresenta un passo avanti importante nella tutela dei consumatori, ma non è la soluzione definitiva. I call center illegali adottano costantemente nuove strategie per aggirare i blocchi, e la battaglia richiede un approccio multilivello che combini tecnologia, educazione digitale e collaborazione internazionale.
Nel frattempo, la consapevolezza resta l’arma migliore: non rispondere a numeri sospetti, non fornire mai dati personali al telefono e segnalare alle autorità competenti i tentativi di truffa sono comportamenti che tutti dovremmo adottare per proteggerci in un panorama telefonico sempre più insidioso.