La Dea ritrova il successo in campionato dopo oltre due mesi di digiuno. Alla New Balance Arena l’Atalanta di Raffaele Palladino supera 2-0 la Fiorentina nella tredicesima giornata di Serie A, infliggendo l’ennesima sconfitta a una Viola sempre più in crisi.
La partita del grande ex
Per Palladino era una sfida speciale, contro la squadra che ha guidato fino a giugno scorso. L’allenatore campano non ha tradito le emozioni e ha preparato la partita nel migliore dei modi, trovando la seconda vittoria consecutiva dopo il 3-0 in Champions League all’Eintracht Francoforte.
Avvio equilibrato con occasioni da entrambe le parti
I primi minuti sono vivaci. La Fiorentina si rende pericolosa al 4′ con Kean che sfonda a sinistra ma trova l’opposizione di Carnesecchi, bravissimo anche sulla ribattuta di Piccoli da pochi passi. L’Atalanta risponde con De Ketelaere, il più ispirato dei suoi, che impegna De Gea in almeno tre occasioni nel primo tempo.
Il vantaggio di Kossounou
Al 41′ arriva il gol che sblocca la partita, e lo segna uno dei protagonisti meno attesi. Odilon Kossounou riceve palla da De Ketelaere al limite dell’area e lascia partire un tiro-cross che beffa completamente De Gea, infilandosi all’incrocio dei pali.
È la prima rete in Serie A per il difensore ivoriano, arrivata in maniera tanto rocambolesca quanto fortunata. Prima dell’intervallo Lookman sfiora il raddoppio colpendo il palo con un destro velenoso.
Lookman chiude i conti
La ripresa si apre con la Fiorentina alla ricerca del pareggio, ma al 51′ l’Atalanta raddoppia. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Ketelaere colpisce di testa trovando la parata miracolosa di De Gea, ma sulla respinta si avventa Ademola Lookman che insacca sotto la traversa.
Per il nigeriano è il sesto gol in carriera alla Fiorentina, la squadra a cui ha segnato di più in Serie A. Una vera e propria bestia nera per i viola.
La reazione viola si infrange sul palo
La Fiorentina prova a reagire con Kean, che al 65′ viene fermato sulla linea da Scamacca e poi colpisce il palo di testa su punizione di Mandragora. Ma non basta per evitare l’ennesima sconfitta di una stagione disastrosa.
La situazione in classifica
Con questa vittoria l’Atalanta sale a 16 punti, scavalcando Torino e Cremonese e avvicinandosi alla zona tranquilla della classifica. La Fiorentina invece resta ultima a quota 6 punti insieme al Verona, ancora senza vittorie dopo 13 giornate: il peggior avvio della storia viola.