Atalanta-Chelsea 2-1: rimonta da sogno, la Dea vola al terzo posto
La notte europea di Bergamo regala emozioni indimenticabili ai tifosi nerazzurri. L’Atalanta conquista tre punti pesantissimi battendo il Chelsea per 2-1 in rimonta e si issua al terzo posto nella classifica della fase campionato di Champions League. Una vittoria di carattere, costruita con pazienza e concretizzata nella ripresa grazie alle reti di Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere.
La New Balance Arena si conferma un fortino inespugnabile per la squadra di Raffaele Palladino, che centra il secondo successo consecutivo in questa competizione dopo il rotondo 3-0 inflitto all’Eintracht Francoforte. Con questo risultato, i bergamaschi raggiungono quota 13 punti e si posizionano alle spalle di Arsenal e Bayern Monaco, diventando la migliore italiana in Champions League.
Un primo tempo di sofferenza e occasioni sprecate
La partita si accende subito con l’Atalanta che prova a imporre il proprio ritmo contro una formazione giovane ma tecnicamente valida come quella guidata da Enzo Maresca. Già al quinto minuto Ademola Lookman confeziona un’azione pericolosa che libera De Ketelaere nell’area piccola, ma il belga non riesce ad agganciare il pallone in maniera pulita.
Il nigeriano continua a essere il più ispirato dei suoi, attaccando costantemente la profondità e creando scompiglio nella retroguardia inglese. Al diciannovesimo minuto sfiora il gol con una conclusione che solo un intervento provvidenziale di Acheampong riesce a deviare.
Il vantaggio dei Blues e l’infortunio di Bellanova
Proprio quando la Dea sembra in controllo del match, arriva la doccia fredda. Al venticinquesimo minuto il Chelsea passa in vantaggio con una giocata da manuale: Reece James sfugge sul filo del fuorigioco e mette in mezzo un cross basso che Joao Pedro deposita in rete da pochi passi. Inizialmente l’arbitro annulla per posizione irregolare, ma il VAR conferma la regolarità dell’azione.
A complicare ulteriormente la serata nerazzurra c’è l’infortunio di Raoul Bellanova, costretto ad abbandonare il campo già al diciassettesimo minuto. Al suo posto entra Davide Zappacosta, chiamato a non far rimpiangere il titolare sulla corsia destra.
Nonostante lo svantaggio e il problema fisico da gestire, l’Atalanta non si disunisce. La squadra di Palladino mantiene la calma e continua a costruire gioco, consapevole che la ripresa offrirà nuove opportunità per ribaltare il risultato.
La ripresa: Scamacca e De Ketelaere firmano l’impresa
Il secondo tempo si apre con tutt’altro spirito. L’Atalanta entra in campo con una determinazione feroce e al cinquantacinquesimo minuto trova il meritato pareggio. L’azione nasce sulla destra dove De Ketelaere si libera con una giocata di classe e pennella un cross perfetto per la testa di Scamacca. L’attaccante della Nazionale non perdona e insacca l’1-1, realizzando la sua prima rete in Champions League.
Il bomber azzurro si sblocca in Europa
Per Scamacca si tratta di un gol liberatorio dopo settimane complicate. Il centravanti sembra ritrovare fiducia e pochi minuti dopo si rende nuovamente pericoloso con un altro colpo di testa che solo un grande intervento di Robert Sanchez riesce a neutralizzare.
I ritmi si alzano vertiginosamente e la partita diventa un continuo botta e risposta. Maresca prova a cambiare le carte in tavola inserendo Garnacho e Malo Gusto, ma l’Atalanta non arretra di un centimetro. Anzi, continua a premere alla ricerca del gol vittoria.
De Ketelaere, il talento che illumina Bergamo
All’ottantatreesimo minuto arriva il momento magico. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto rapidamente, De Roon recupera un pallone sulla trequarti e serve De Ketelaere. Il fantasista belga si inventa una percussione irresistibile, entra in area e scarica un destro potentissimo che si insacca alle spalle di Sanchez, complice anche una leggera deviazione.
La New Balance Arena esplode di gioia. Il 2-1 è servito e la rimonta è completata. Il belga ex Milan conferma il suo stato di forma straordinario: con questo gol e l’assist per Scamacca, sale a quota undici partecipazioni attive nelle ultime undici presenze europee con la maglia dell’Atalanta.
Carnesecchi blinda il risultato nel finale
Gli ultimi minuti sono di pura sofferenza. Il Chelsea si riversa in avanti alla disperata ricerca del pareggio e crea almeno tre occasioni importanti. Prima Garnacho impegna Carnesecchi con un tiro dalla distanza, poi Reece James sfiora il palo con una conclusione dal limite.
Il momento più pericoloso arriva al novantaquattresimo minuto quando Joao Pedro gira di testa a botta sicura da posizione ravvicinata. Ma Marco Carnesecchi compie un autentico miracolo, respingendo d’istinto e conservando il prezioso vantaggio. Il portiere nerazzurro si conferma uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie A e non solo.
Una classifica da sogno per la Dea
Con questa vittoria l’Atalanta compie un balzo significativo nella classifica della fase campionato. I 13 punti conquistati in sei giornate valgono il terzo posto assoluto, a sole due lunghezze dalle capoliste Arsenal e Bayern Monaco.
Il cammino europeo dei bergamaschi è stato finora straordinario:
- Pareggio con l’Arsenal
- Vittoria sullo Shakhtar
- Pareggio con il Celtic
- Vittoria sullo Stoccarda
- Vittoria sullo Young Boys
- Vittoria sul Chelsea
Obiettivo ottavi diretti a portata di mano
La qualificazione diretta agli ottavi di finale, riservata alle prime otto classificate, è ora un traguardo concreto. Le prossime due partite vedranno l’Atalanta affrontare l’Athletic Bilbao in casa il 21 gennaio e poi chiudere in trasferta contro l’Union Saint-Gilloise il 29 gennaio.
Con due risultati positivi, la Dea potrebbe evitare gli spareggi di febbraio e accedere direttamente alla fase a eliminazione diretta. Un risultato che sembrava utopistico a inizio stagione e che invece ora appare alla portata di una squadra in costante crescita.
Palladino: la metamorfosi continua
L’arrivo di Raffaele Palladino sulla panchina nerazzurra ha portato nuova linfa a un gruppo che necessitava di stimoli diversi. Il tecnico campano ha saputo dare un’identità chiara alla squadra, esaltando le qualità individuali dei singoli e costruendo un collettivo solido e propositivo.
La gestione della partita contro il Chelsea è stata esemplare: sotto di un gol e con un uomo chiave come Bellanova fuori per infortunio, la squadra non ha mai perso la bussola. Ha continuato a giocare il proprio calcio, attendendo il momento giusto per colpire.
Il ruolo chiave di De Ketelaere e Lookman
Il tandem offensivo formato da De Ketelaere e Lookman si conferma tra i più letali d’Europa. Il belga sta vivendo la migliore stagione della sua carriera, dimostrando finalmente tutto il potenziale che aveva fatto intravedere ai tempi del Club Brugge. Il nigeriano, dal canto suo, continua a essere un fattore costante, capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica in qualsiasi momento.
Il Chelsea esce a testa bassa
Per la squadra di Enzo Maresca è una sconfitta che brucia. I Blues erano andati in vantaggio e avevano gestito bene il primo tempo, ma nella ripresa hanno subito la maggiore intensità fisica e mentale dei padroni di casa.
Con 10 punti in classifica, il Chelsea scivola in undicesima posizione e vede complicarsi la corsa verso le prime otto. Le prossime due partite saranno decisive per capire se la giovane formazione londinese riuscirà a qualificarsi direttamente agli ottavi o dovrà passare dagli spareggi.
Una notte da ricordare per Bergamo
Quella del 9 dicembre resterà una serata memorabile nella storia recente dell’Atalanta. Una vittoria in rimonta contro una squadra di primissima fascia come il Chelsea, conquistata davanti al proprio pubblico in una competizione prestigiosa come la Champions League.
La Dea conferma di essere una realtà consolidata del calcio europeo, capace di competere ad altissimi livelli e di regalare emozioni ai propri tifosi. Il sogno continua e le notti magiche di Bergamo non sembrano finite.