Sanremo, 75° Festival della Canzone Italiana 2025 - Quinta Serata. Finale. Nella foto Olly con Il premio | Pool Sanremo 01 / IPA
Sanremo, 75° Festival della Canzone Italiana 2025 - Quinta Serata. Finale. Nella foto Olly con Il premio | Pool Sanremo 01 / IPA

Il 2025 in musica: un anno tra trionfi, emozioni e addii indimenticabili

di 31 Dicembre 2025

Il 2025 si è rivelato un anno denso e significativo per la musica italiana, capace di regalare momenti di gioia collettiva e grandi successi ma anche di lasciare un vuoto incolmabile con la scomparsa di alcune figure iconiche del nostro panorama artistico. Dal palco dell’Ariston fino agli stadi gremiti di fan, passando per Basilea e le classifiche di vendita, ripercorriamo insieme i momenti che hanno definito questi dodici mesi indimenticabili.

Sanremo 2025: il trionfo di Olly e il fenomeno Lucio Corsi

Il 75° Festival di Sanremo, condotto per la terza volta da Carlo Conti, ha confermato ancora una volta il suo ruolo centrale nella musica italiana. La kermesse, svoltasi dall’11 al 15 febbraio al Teatro Ariston, ha visto trionfare Olly con il brano Balorda nostalgia, una ballata intensa che ha conquistato pubblico e critica.

Ma la vera rivelazione è stato Lucio Corsi, il cantautore toscano che si è classificato secondo con Volevo essere un duro, aggiudicandosi anche il Premio della Critica Mia Martini. La sua performance poetica e fuori dagli schemi ha fatto parlare di lui come del nuovo volto più interessante della scena italiana.

Lucio Corsi e Topo Gigio | Pool Sanremo 01 / IPA
Lucio Corsi e Topo Gigio | Pool Sanremo 01 / IPA

Il podio e i premi speciali

  • 1° posto: Olly con Balorda nostalgia
  • 2° posto: Lucio Corsi con Volevo essere un duro (Premio della Critica)
  • Premio Sala Stampa Lucio Dalla: Simone Cristicchi con Quando sarai piccola
  • Premio Sergio Bardotti miglior testo: Brunori Sas con L’albero delle noci
  • Miglior cover: Giorgia e Annalisa con Skyfall

Tra i protagonisti del Festival hanno brillato anche Achille Lauro con Incoscienti giovani, Giorgia con La cura per me e i The Kolors con Tu con chi fai l’amore, brani che hanno dominato le classifiche per mesi. La playlist di Sanremo 2025 su Spotify è stata, per il secondo anno consecutivo, la più ascoltata al mondo durante la settimana del Festival.

L’estate dei concerti: gli stadi tornano a riempirsi

Il 2025 ha confermato la centralità della musica dal vivo nell’economia del settore. Gli stadi italiani sono stati teatro di tour memorabili, con alcuni artisti capaci di registrare il tutto esaurito in poche ore dall’apertura delle vendite.

Vasco Rossi: il re incontrastato degli stadi

Il Vasco Live 2025 ha rappresentato l’ennesima dimostrazione della potenza del rocker di Zocca. Con una data zero a Bibione il 27 maggio, il tour ha toccato Torino, Firenze, Bologna, Napoli, Messina e Roma, radunando oltre 400.000 fan. Il quarantesimo anniversario dell’album Cosa succede in città ha aggiunto un significato speciale a questa tournée, con la presenza del bassista storico Claudio Golinelli come special guest.

Gli altri protagonisti dell’estate

  • Cesare Cremonini: 13 stadi sold out con oltre 550.000 biglietti venduti, celebrando 25 anni di carriera e l’album Alaska Baby
  • Marco Mengoni: 12 date negli stadi da Lignano Sabbiadoro a Messina
  • Pinguini Tattici Nucleari: nove stadi inclusi due San Siro, confermando il successo del 2024
  • Elodie: due concerti evento a Milano e Napoli
  • Marracash: sette date incluse due San Siro
  • Ligabue: grande ritorno a Campovolo il 21 giugno
  • Bruce Springsteen: due date riprogrammate a San Siro il 30 giugno e 3 luglio

Eurovision 2025: l’Austria trionfa a Basilea

Il 69° Eurovision Song Contest si è svolto a Basilea, in Svizzera, il 17 maggio, dopo la vittoria di Nemo con The Code nell’edizione 2024. La finale, condotta da Michelle Hunziker insieme a Hazel Brugger e Sandra Studer, ha visto trionfare JJ dell’Austria con Wasted Love, totalizzando 436 punti.

La classifica finale e il risultato italiano

  • 1° Austria: JJ con Wasted Love (436 punti)
  • 2° Israele: Yuval Raphael con New Day Will Rise (357 punti)
  • 3° Estonia: Tommy Cash con Espresso Macchiato (356 punti)
  • 4° Svezia: KAJ con Bara bada bastu (321 punti)
  • 5° Italia: Lucio Corsi con Volevo essere un duro (256 punti)

Lucio Corsi, che ha sostituito Olly (impossibilitato a partecipare per impegni con il tour), ha ottenuto un ottimo quinto posto, migliorando il risultato di Angelina Mango del 2024. Da segnalare anche la partecipazione di Gabry Ponte per San Marino con Tutta l’Italia, la sigla del Festival di Sanremo. Curiosità: la delegazione italiana ha scelto Topo Gigio come portavoce, primo pupazzo nella storia del contest.

Le classifiche FIMI 2025: Olly domina l’anno

Le classifiche ufficiali FIMI hanno certificato il dominio assoluto di Sanremo sul mercato discografico italiano. Per la prima volta dal 2019, un artista pop ha conquistato la vetta delle classifiche semestrali, interrompendo cinque anni di egemonia del rap.

Album più venduti del primo semestre

  • Tutta vita – Olly
  • Santana Money Gang – Sfera Ebbasta & Shiva
  • Debi Tirar Mas Fotos – Bad Bunny
  • Dio Lo Sa (Deluxe) – Geolier
  • È finita la pace – Marracash

Singoli più ascoltati

La top 5 dei singoli più ascoltati nel primo semestre è stata interamente dominata da brani sanremesi, con Balorda nostalgia di Olly in vetta, seguita da La cura per me di Giorgia, Incoscienti giovani di Achille Lauro e Per due come noi di Olly feat. Angelina Mango. Olly ha stabilito un record con ben 7 brani presenti nella Top 100 dei singoli più venduti nel semestre.

Gli album che hanno segnato il 2025

Oltre ai successi sanremesi, il 2025 ha visto la pubblicazione di diversi lavori discografici significativi che hanno arricchito il panorama musicale italiano.

  • Il corpo umano Vol. 1 di Jovanotti: il ritorno del cantautore dopo anni di silenzio, uscito il 31 gennaio
  • Tropico del Capricorno di Guè: album uscito il 10 gennaio con collaborazioni eccellenti
  • L’albero delle noci di Brunori Sas: il nuovo lavoro del cantautore calabrese
  • Mi ami mi odi di Elodie: uscito a maggio, conferma l’evoluzione artistica della cantante
  • Volevo essere un duro di Lucio Corsi: album uscito il 21 marzo, uno dei più apprezzati dalla critica
  • Schegge di Giorgio Poi: registrato con Laurent Brancowitz dei Phoenix, considerato uno dei migliori album italiani dell’anno

Gli addii che hanno segnato il 2025

Il 2025 è stato purtroppo un anno di grandi perdite per la musica italiana. Artisti, direttori d’orchestra e figure fondamentali del nostro panorama culturale ci hanno lasciato, portando via con sé un pezzo di storia.

Ornella Vanoni: si spegne la voce della canzone italiana

Ornella Vanoni (Depositphotos)
Ornella Vanoni (Depositphotos)

Il 21 novembre si è spenta Ornella Vanoni, l’interprete più sofisticata della canzone italiana, all’età di 91 anni. Brani come Senza fine, L’appuntamento, La musica è finita e Tristezza resteranno per sempre nel cuore degli italiani. La sua collaborazione con i più grandi autori del nostro Paese ha fatto di lei una figura unica e irripetibile.

Beppe Vessicchio: addio al maestro dell’Ariston

Il 2025 in musica: un anno tra trionfi, emozioni e addii indimenticabili
Il 2025 in musica: un anno tra trionfi, emozioni e addii indimenticabili

L’8 novembre si è spento il Maestro Beppe Vessicchio, volto simbolo del Festival di Sanremo e punto di riferimento per generazioni di musicisti. A 69 anni, il direttore d’orchestra aveva collaborato con i più grandi nomi della musica italiana, da Gino Paoli a Roberto Vecchioni, da Zucchero a Mia Martini. La sua figura paterna e rassicurante mancherà enormemente.

Le altre perdite dell’anno

  • Sandro Giacobbe (5 dicembre): il cantautore di Sarà la nostalgia ci ha lasciato a 75 anni
  • James Senese (29 ottobre): il sassofonista dei Napoli Centrale, 80 anni, anima del jazz-funk partenopeo
  • Alice ed Ellen Kessler (17 novembre): le gemelle icone del varietà italiano se ne sono andate insieme con suicidio assistito
  • Fausto Cogliati (15 gennaio): produttore di Articolo 31 ed Eros Ramazzotti
  • Christian (26 settembre): voce simbolo degli anni ’80
  • Ozzy Osbourne (22 luglio): il principe delle tenebre, leggenda dell’heavy metal, 76 anni

Conclusione: un anno da ricordare

Il 2025 resterà nella memoria collettiva come un anno di transizione per la musica italiana. Da un lato, nuovi protagonisti come Olly e Lucio Corsi hanno dimostrato che il pop può tornare a dominare le classifiche dopo anni di egemonia rap. Dall’altro, la scomparsa di figure storiche come Ornella Vanoni e Beppe Vessicchio ci ricorda quanto sia importante preservare e celebrare la nostra tradizione musicale.

I concerti negli stadi hanno confermato la voglia degli italiani di tornare a vivere la musica dal vivo, mentre Sanremo continua a rappresentare il momento centrale dell’anno musicale, capace di influenzare classifiche e tendenze per mesi. L’Eurovision ha portato Lucio Corsi a un ottimo quinto posto, dimostrando che l’Italia può competere ad alto livello anche con proposte artistiche originali e non convenzionali.

Con lo sguardo rivolto al 2026, che promette tour di Tiziano Ferro, nuove date di Vasco Rossi e un altro Festival di Sanremo, possiamo chiudere questo anno con la consapevolezza che la musica italiana gode di ottima salute, pur nel ricordo commosso di chi ci ha lasciato.

Bruno Bellini

Bruno Bellini

Direttore Responsabile Lifestyleblog.it - Classe '81, da Monopoli (Bari)
Dal 2015 nella Giuria Stampa del Festival di Sanremo. Dottore in Comuncazione e Multimedia

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