Il posticipo del lunedì della dodicesima giornata di Serie A mette di fronte due squadre che stanno vivendo un momento di forma positivo e che puntano a consolidare le proprie ambizioni europee. Il Torino di Marco Baroni ospita il Como di Cesc Fabregas in una sfida che promette equilibrio e intensità tattica, con i granata che cercano il settimo risultato utile consecutivo e i lariani che vogliono mantenere l’imbattibilità esterna.
Dove vedere Torino-Como in tv e streaming
La partita tra Torino e Como sarà trasmessa in diretta su DAZN, piattaforma che detiene i diritti per tutte le partite del campionato di Serie A 2025/26. Il match sarà visibile anche su Sky Sport Calcio al canale 251 e in streaming attraverso le applicazioni Sky Go e NOW TV per gli abbonati ai rispettivi servizi. La telecronaca sarà affidata a Luca Farina con il commento tecnico di Christian Brocchi. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 18:30 di lunedì 24 novembre 2025 presso lo Stadio Olimpico Grande Torino.
La forma del Torino: sei risultati utili ma Simeone out
I granata arrivano a questa sfida con il vento in poppa, reduci da una striscia di sei risultati utili consecutivi che ha permesso alla squadra di risalire la classifica dopo un avvio di stagione complicato. L’ultimo impegno prima della sosta per le nazionali ha visto il Torino strappare un prezioso pareggio a reti inviolate nel derby della Mole contro la Juventus all’Allianz Stadium, dove il portiere Alberto Paleari si è rivelato autentico protagonista con una prestazione maiuscola.
La serie positiva dei piemontesi è iniziata con il pareggio in casa della Lazio, proseguendo poi con le vittorie casalinghe contro Napoli e Genoa, seguite dai pareggi esterni con Bologna e Pisa fino allo 0-0 del derby. Una sequenza che testimonia la solidità difensiva acquisita dalla squadra di Baroni, anche se la nota dolente arriva dal reparto offensivo, con Giovanni Simeone costretto a saltare la sfida per infortunio. Il Cholito era fin qui il capocannoniere granata con quattro reti, tutte decisive per conquistare punti pesanti.
Il Como e la miglior difesa della Serie A
Gli ospiti si presentano all’Olimpico Grande Torino con credenziali di assoluto rispetto. Il Como di Fabregas vanta insieme alla Roma la miglior retroguardia del campionato con appena sei gol subiti in undici giornate, un dato che certifica l’eccellente lavoro dell’allenatore spagnolo nel costruire un’identità tattica solida e organizzata. I lariani hanno perso una sola partita in tutto il campionato, lo scorso 30 agosto al Dall’Ara contro il Bologna per 1-0, firmato Riccardo Orsolini.
L’ultimo impegno dei lombardi prima della sosta è stato lo 0-0 casalingo contro il Cagliari, terzo pareggio a reti inviolate nelle ultime quattro giornate considerando anche quelli contro Napoli e Parma. Se da un lato questa statistica conferma l’impermeabilità difensiva, dall’altro evidenzia qualche difficoltà in fase realizzativa, con soli dodici gol segnati fin qui. La stella più luminosa resta Nico Paz, fantasista argentino classe 2004 autore di quattro gol e quattro assist, numeri che lo collocano tra i migliori della Serie A nel suo ruolo.
Probabili formazioni
TORINO (3-5-2)
Paleari; Ismajli, Coco, Maripan; Pedersen, Casadei, Asllani, Vlasic, Lazaro; Adams, Ngonge.
Allenatore: Marco Baroni
Ballottaggi: Tameze-Ismajli in difesa; Anjorin-Vlasic a centrocampo; Zapata può insidiare Ngonge
COMO (4-2-3-1)
Butez; Smolcic, Diego Carlos, Ramon, Valle; Perrone, Da Cunha; Addai, Nico Paz, Kuhn; Morata.
Allenatore: Cesc Fabregas
Ballottaggi: Rodriguez-Kuhn sulla fascia sinistra; Douvikas-Morata in attacco
Baroni deve fare i conti con l’assenza di Simeone e sta valutando diverse soluzioni. L’ipotesi più probabile vede l’avanzamento di Nikola Vlasic sulla trequarti a supporto di Che Adams e Cyril Ngonge, con Kristjan Asllani che dovrebbe riprendersi una maglia da titolare in mediana dopo la sosta. Non è escluso l’inserimento di Duvan Zapata dal primo minuto, con il colombiano che sta ritrovando la condizione migliore.
Fabregas deve rinunciare ancora a Assane Diao, fermato da un problema fisico con il Senegal durante la pausa nazionali. Sulla fascia sinistra si candida Patrick Kuhn, mentre in attacco il ballottaggio tra Alvaro Morata e Anastasios Douvikas verrà sciolto solo a ridosso del match. Il gioiello Nico Paz agirà come sempre sulla trequarti, dove il suo talento cristallino rappresenta la principale arma offensiva dei lariani.
I precedenti storici tra Torino e Como
La storia degli scontri diretti tra le due formazioni sorride nettamente ai granata. In 38 confronti totali, il Torino ha ottenuto 21 vittorie a fronte di 10 pareggi e sole 7 affermazioni del Como. L’ultimo incrocio in Serie A risale alla stagione 2002/03, quando le due squadre si divisero la posta con un pareggio a reti inviolate all’andata al Grande Torino e una vittoria per 1-0 dei lombardi al ritorno.
I lariani non espugnano il campo del Torino in campionato dal lontano 1988, quando si imposero per 3-2 in una sfida ricca di emozioni. Da allora, nei confronti giocati in casa dei piemontesi, il bilancio è stato sempre favorevole ai padroni di casa o al massimo in parità. Numeri che certificano la difficoltà del Como nel trovare punti a Torino, anche se la squadra di Fabregas ha dimostrato di poter competere con chiunque.
La designazione arbitrale
La direzione del match è stata affidata a Kevin Bonacina della sezione di Bergamo. Il fischietto lombardo, classe 1993, sarà coadiuvato dagli assistenti Moro e Galimberti, mentre il quarto uomo sarà Manganiello. Al VAR opererà Prontera, supportato da Paterna come AVAR. Per Bonacina si tratta della quinta direzione in carriera con il Torino, con un bilancio fin qui positivo: tre vittorie e un pareggio nei quattro precedenti. In questa stagione ha già arbitrato la sfida tra Torino e Genoa, terminata 2-1 per i granata.
Le chiavi tattiche della partita
Il confronto tra le due squadre si preannuncia affascinante dal punto di vista tattico. Il Torino di Baroni cercherà di imporre il proprio gioco attraverso la solidità difensiva e le ripartenze veloci, sfruttando la velocità di Adams e l’imprevedibilità di Ngonge. La squadra granata dovrà però colmare l’assenza di Simeone, fin qui determinante per i risultati ottenuti, trovando nuove soluzioni offensive.
Il Como di Fabregas è una delle squadre che pressa di più in Serie A, con un PPDA (passaggi avversari permessi per azione difensiva) tra i più bassi del campionato. L’aggressione immediata e il possesso palla ragionato sono i marchi di fabbrica dei lariani, che cercheranno di asfissiare la manovra granata per poi colpire con le giocate di Nico Paz e gli inserimenti delle mezze punte. La chiave per il Torino sarà togliere il pallone al Como e non restituirglielo subito, come sottolineato dallo stesso Baroni in conferenza stampa.
Pronostico e considerazioni finali
Partita equilibrata tra due squadre in salute che arrivano al match con obiettivi ambiziosi. Il Torino cerca la continuità casalinga per avvicinarsi alle posizioni europee, mentre il Como vuole confermare il proprio status di rivelazione del campionato. I granata possono contare sul fattore campo e sull’entusiasmo del pubblico dell’Olimpico, ma dovranno fare a meno del loro bomber. I lariani hanno dalla loro la miglior difesa del torneo e un gioco rodato, anche se l’astinenza dal gol delle ultime giornate rappresenta un campanello d’allarme.
Considerando i numeri e lo stato di forma delle due squadre, un pareggio sembra il risultato più probabile, con entrambe le formazioni che potrebbero accontentarsi di un punto utile per la classifica. La partita si deciderà probabilmente sulle palle inattive e sugli episodi, con i portieri Paleari e Butez che potrebbero risultare ancora una volta determinanti come nelle ultime uscite delle rispettive squadre.