Sanremo Giovani 2025
Sanremo Giovani 2025 - La GIuria

Sanremo giovani 18 novembre su Rai 2: sfida tra sei talenti

di 17 Novembre 2025

Sanremo giovani torna martedì 18 novembre in seconda serata con un nuovo appuntamento che si preannuncia ricco di emozioni e talento. Il programma, condotto da Gianluca Gazzoli, andrà in onda su Rai 2, Rai Radio2 e RaiPlay, offrendo al pubblico la possibilità di seguire la competizione su diverse piattaforme.

Il successo della prima puntata dell’11 novembre

La diciannovesima edizione di Sanremo giovani ha esordito l’11 novembre con ottimi risultati sia in termini di qualità artistica che di ascolti televisivi. La prima puntata ha registrato 492.000 spettatori con uno share del 6,1%, superando l’esordio dell’edizione precedente condotta da Alessandro Cattelan che aveva ottenuto il 3,7% di share.

Nel primo appuntamento si sono sfidati sei giovani artisti: Antonia con “Luoghi perduti”, Joseph con “Fenomenale”, La Messa con “Maria”, Xhovana con “Ego”, Renato D’Amico con “Bacio piccolino” e Cmqmartina con “Radio Erotika”. Le sfide si sono svolte in tre duelli diretti, dove la Commissione musicale ha dovuto scegliere quale artista far proseguire nel percorso verso l’Ariston.

A conquistare i primi tre posti in semifinale sono state Antonia, La Messa e Cmqmartina, tre artiste che hanno dimostrato personalità e qualità vocali di alto livello. Antonia Nocca è nota al pubblico televisivo per aver partecipato ad Amici 24, mentre Cmqmartina proviene da X Factor dove ha gareggiato nel 2020. La Messa, nome d’arte di Serena Mastrulli, rappresenta invece una delle novità più interessanti di questa edizione, con un progetto musicale sviluppato insieme a Marco Zamuner che spazia tra musica elettronica e pop originale.

La puntata è stata aperta da un toccante omaggio di Carlo Conti al maestro Peppe Vessicchio, scomparso pochi giorni prima all’età di 69 anni. Il direttore artistico ha dichiarato: “Sarà il primo Festival senza Pippo Baudo e senza il Maestro Peppe Vessicchio. Proprio al maestro Vessicchio vogliamo dedicare questa puntata e l’intera edizione di Sanremo Giovani, perché Vessicchio ha dedicato tanto tempo ai giovani, li ha aiutati a salire sul palco dell’Ariston e ha curato arrangiamenti meravigliosi”.

La sfida della seconda puntata del 18 novembre

La prestigiosa Sala A di Via Asiago a Roma ospiterà la seconda puntata di questa edizione, che vede protagonisti sei nuovi giovani artisti pronti a contendersi un posto nella semifinale. I talenti che si esibiranno martedì sera sono Amsi, Angelica Bove, Disco Club Paradiso, Lea Gavino, Nicolò Filippucci e Soap. Ognuno di loro porterà sul palco il proprio brano inedito, cercando di conquistare la giuria e il pubblico con la propria interpretazione e originalità musicale.

Tra i concorrenti della seconda puntata spiccano alcuni nomi già noti al pubblico televisivo. Angelica Bove e Nicolò Filippucci hanno entrambi partecipato ad edizioni recenti di talent show, dimostrando di avere le qualità necessarie per affrontare la competizione. Lea Gavino, attrice già conosciuta dal pubblico per la serie Skam, porterà sul palco la sua doppia anima artistica, mentre i Disco Club Paradiso rappresentano un progetto collettivo che promette sonorità fresche e coinvolgenti.

La competizione si fa sempre più serrata, considerando che solo i migliori avranno la possibilità di proseguire il percorso verso il palco del Festival di Sanremo 2026. Ogni esibizione rappresenta un’opportunità unica per questi giovani artisti di farsi conoscere dal grande pubblico e di dimostrare il proprio valore artistico di fronte a una giuria qualificata e competente.

La Commissione musicale che decreta i vincitori

A valutare le performance dei sei concorrenti sarà la Commissione musicale composta da volti noti del panorama radiofonico e musicale italiano. I membri della giuria sono Ema Stokholma, nota conduttrice radiofonica e DJ, Carolina Rey, speaker radiofonica di grande esperienza, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, professionisti del settore musicale che porteranno la loro competenza e sensibilità nella valutazione dei brani.

Ma la giuria non si ferma qui: oltre ai membri ufficiali, ci sono anche i cosiddetti “giurati fuori onda”, figure di assoluto rilievo nel panorama televisivo e musicale italiano. Si tratta di Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, e Claudio Fasulo, Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time della Rai. La loro presenza garantisce un livello di valutazione altissimo e una visione strategica orientata alla ricerca di talenti che possano brillare sul palco dell’Ariston.

La commissione ha dimostrato nella prima puntata di saper riconoscere qualità diverse, privilegiando artisti con personalità definite e progetti musicali originali. La capacità di emozionare, l’interpretazione e la qualità del brano inedito sono i criteri principali su cui si basa il giudizio, insieme alla valutazione del potenziale di crescita dell’artista.

Il percorso verso la semifinale del 9 dicembre

Il format di Sanremo giovani prevede un percorso articolato in più appuntamenti televisivi. Sono infatti previsti quattro appuntamenti totali, che andranno in onda ogni martedì in seconda serata fino al 2 dicembre. Durante queste puntate, si esibiranno complessivamente 24 giovani artisti, suddivisi in gruppi di sei per ogni serata.

Solo al termine di questi quattro appuntamenti sarà possibile conoscere i nomi dei 12 protagonisti che accederanno alla semifinale, prevista per il 9 dicembre. Questo meccanismo di selezione progressiva garantisce che solo i migliori talenti, quelli che avranno dimostrato maggiore preparazione, originalità e capacità interpretativa, possano proseguire nella competizione.

Con le tre vincitrici della prima puntata già qualificate, la seconda serata del 18 novembre aggiungerà altri tre nomi alla lista dei semifinalisti. Il livello della competizione cresce di settimana in settimana, con artisti provenienti da tutta Italia che portano sul palco stili e generi musicali molto diversi tra loro, dal pop all’indie, dall’elettronica al cantautorato più classico.

La semifinale rappresenterà un ulteriore step fondamentale nel percorso verso il Festival di Sanremo, dove la tensione e l’emozione raggiungeranno livelli ancora più elevati. I 12 semifinalisti dovranno nuovamente esibirsi e convincere la giuria per conquistare l’ambito posto in finale.

La finale del 14 dicembre su Rai 1

L’appuntamento conclusivo di Sanremo giovani è fissato per il 14 dicembre e avrà una collocazione di grande prestigio: andrà in onda su Rai 1, la rete ammiraglia della televisione pubblica italiana. Questo passaggio dalla seconda serata di Rai 2 al prime time di Rai 1 sottolinea l’importanza e il valore che la Rai attribuisce a questo concorso e ai giovani talenti che vi partecipano.

Alla puntata finale accederanno soltanto 6 artisti tra i 12 semifinalisti, rendendo la selezione ancora più rigorosa e competitiva. Questi sei finalisti si contenderanno i posti disponibili nella categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026, realizzando così il sogno di esibirsi sul palco più importante della musica italiana.

La finale rappresenterà il culmine di un percorso impegnativo e selettivo, durante il quale i giovani artisti avranno avuto modo di mettersi in gioco, crescere artisticamente e confrontarsi con professionisti del settore. L’esibizione su Rai 1 garantirà inoltre una visibilità molto più ampia rispetto alle puntate precedenti, permettendo ai finalisti di farsi conoscere da un pubblico ancora più vasto.

Durante la serata finale, Carlo Conti affiancherà Gianluca Gazzoli alla conduzione, confermando l’importanza dell’evento che rappresenta di fatto l’anticamera del Festival di Sanremo. La serata avrà anche un momento dedicato alla presentazione dei titoli delle canzoni dei 26 Big che parteciperanno alla gara principale del Festival 2026.

Area Sanremo e l’accesso diretto al Festival

Un elemento importante del meccanismo di selezione riguarda Area Sanremo, il concorso parallelo che da anni rappresenta una porta d’accesso privilegiata al Festival della canzone italiana. Secondo il regolamento di questa edizione, 2 giovani finalisti saranno espressi direttamente da Area Sanremo e accederanno di diritto a Sanremo 2026 nella categoria Nuove Proposte.

Questo significa che il percorso per arrivare al Festival non passa esclusivamente attraverso Sanremo giovani, ma offre una doppia opportunità ai talenti emergenti. Area Sanremo, con la sua storia consolidata e la sua capacità di individuare artisti di valore, continua quindi a rappresentare una via alternativa e complementare per i giovani che sognano il palco dell’Ariston.

I due artisti provenienti da Area Sanremo si uniranno ai due vincitori di Sanremo giovani nella finale del 14 dicembre, per poi gareggiare insieme sul palco dell’Ariston a febbraio 2026. Questa formula permette di garantire una selezione più ampia e diversificata, dando spazio a stili e generi musicali differenti e valorizzando percorsi di crescita artistica diversi.

L’importanza della conduzione di Gianluca Gazzoli

Alla guida di Sanremo giovani troviamo Gianluca Gazzoli, conduttore radiofonico e podcaster molto seguito dal pubblico giovane. La sua presenza non è casuale: Gazzoli rappresenta un ponte ideale tra il mondo della radio, particolarmente vicino ai giovani artisti, e il grande pubblico televisivo.

Con il suo stile fresco e diretto, Gazzoli riesce a creare un’atmosfera informale ma professionale, mettendo a proprio agio i concorrenti e valorizzando le loro esibizioni. La sua esperienza nel mondo della comunicazione e dell’intrattenimento radiofonico, costruita attraverso anni di podcast e trasmissioni seguite da milioni di ascoltatori, lo rende la figura ideale per accompagnare questi giovani talenti nel loro percorso verso il Festival di Sanremo.

Nella prima puntata Gazzoli ha dimostrato di saper gestire i tempi televisivi con naturalezza, pur essendo alla sua prima esperienza importante come conduttore televisivo. La sua capacità di comunicare con il linguaggio dei giovani senza risultare artificioso è uno dei punti di forza di questa edizione, che punta a rendere il format più vicino alle nuove generazioni sia di artisti che di spettatori.

Un trampolino di lancio per la musica emergente

Sanremo giovani si conferma anno dopo anno come uno dei principali trampolini di lancio per la musica emergente italiana. Molti artisti che oggi sono affermati nel panorama musicale nazionale hanno iniziato il loro percorso proprio attraverso questo concorso, che permette di ottenere visibilità, confrontarsi con professionisti del settore e, soprattutto, accedere al palco del Festival di Sanremo.

La categoria Nuove Proposte del Festival rappresenta infatti un’opportunità straordinaria per i giovani artisti: esibirsi all’Ariston significa avere la possibilità di farsi conoscere da milioni di spettatori, attirare l’attenzione di case discografiche, produttori e addetti ai lavori, e dare una svolta decisiva alla propria carriera musicale.

Il percorso proposto da Sanremo giovani è studiato per essere progressivo e formativo: le diverse puntate permettono ai concorrenti di acquisire esperienza, gestire la tensione, migliorare le proprie performance e ricevere feedback da una giuria qualificata. Anche chi non arriverà fino in fondo avrà comunque avuto un’esperienza preziosa e avrà potuto mettersi in mostra di fronte a un pubblico ampio.

La selezione di quest’anno vede una forte presenza di artisti provenienti da talent show come Amici e X Factor, confermando come questi programmi rappresentino ormai un percorso consolidato per chi vuole emergere nella musica italiana. Tuttavia, la presenza di nomi completamente nuovi come La Messa dimostra che c’è ancora spazio per artisti che hanno costruito il proprio percorso in modo indipendente, attraverso l’autoproduzione e le piattaforme digitali.

L’appuntamento di martedì 18 novembre rappresenta quindi un tassello fondamentale di questo percorso, con sei nuovi artisti pronti a dimostrare il loro talento e a inseguire il sogno di calcare il palco dell’Ariston nella prossima edizione del Festival di Sanremo. La competizione entra nel vivo e ogni esibizione diventa sempre più decisiva per determinare chi avrà l’opportunità di rappresentare la nuova generazione della musica italiana sul palco più prestigioso del paese.

Bruno Bellini

Bruno Bellini

Direttore Responsabile Lifestyleblog.it - Classe '81, da Monopoli (Bari)
Dal 2015 nella Giuria Stampa del Festival di Sanremo. Dottore in Comuncazione e Multimedia

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