Lo stadio Olimpico si prepara a ospitare una delle partite più attese della stagione. Roma e Napoli si affrontano questa sera, domenica 30 novembre 2025, alle ore 20:45, in un match che mette in palio molto più di tre punti. La squadra di Gian Piero Gasperini arriva da capolista solitaria con 27 punti, mentre gli azzurri di Antonio Conte inseguono a quota 25 insieme al Milan. Una vittoria consentirebbe ai giallorossi di allungare a più cinque su una diretta concorrente, mentre il Napoli sogna il sorpasso e il ritorno in vetta.
I giallorossi vivono un momento di forma straordinario, con sei vittorie nelle ultime sette gare tra campionato ed Europa League. I partenopei, invece, hanno ritrovato fiducia grazie ai successi contro Atalanta e Qarabag, lasciandosi alle spalle un periodo complicato caratterizzato dalla sconfitta di Bologna e dalla successiva sfuriata del tecnico salentino.
Data, orario, stadio e diretta TV
La sfida tra Roma e Napoli si gioca allo stadio Olimpico di Roma con calcio d’inizio fissato alle 20:45. L’incontro sarà trasmesso in esclusiva su DAZN, sia in diretta TV che in streaming attraverso app e piattaforma web. Gli abbonati Sky che hanno attivato il pacchetto Zona DAZN potranno seguire il match sul canale DAZN 1 (214 di Sky). La telecronaca è affidata a Pierluigi Pardo con il commento tecnico di Andrea Stramaccioni.
L’arbitro designato è Davide Massa della sezione di Imperia, coadiuvato dagli assistenti Alassio e Meli. Il quarto uomo sarà Pairetto, mentre al VAR siederà Aureliano con Di Bello come AVAR.
La forma delle squadre
La Roma arriva all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo. L’ultima uscita in campionato ha visto i giallorossi imporsi per 3-1 in trasferta contro la Cremonese, con le reti di Ferguson (doppietta) e Soulé. Un successo che ha permesso alla squadra di Gasperini di balzare in solitaria al comando della classifica. Pochi giorni dopo, giovedì 27 novembre, è arrivata anche la prima vittoria casalinga in Europa League: 2-1 al Midtjylland con i gol di El Aynaoui ed El Shaarawy, che hanno interrotto una striscia negativa di due ko consecutivi all’Olimpico in campo europeo.
La Roma vanta la miglior difesa del campionato con appena sei gol subiti in dodici giornate, un dato che non si vedeva da oltre vent’anni. La solidità del reparto arretrato è diventata il marchio di fabbrica del Gasperini giallorosso, che sta costruendo una squadra capace di concedere pochissimo e capitalizzare al massimo le occasioni offensive.
Il Napoli, dal canto suo, ha ritrovato slancio dopo settimane difficili. Sabato 22 novembre gli azzurri hanno battuto 3-1 l’Atalanta al Maradona grazie alla doppietta di David Neres e al primo gol in Serie A di Noa Lang. Un successo che ha riportato temporaneamente i partenopei in vetta alla classifica, prima di essere superati proprio dalla Roma. In Champions League, martedì 25 novembre, è arrivato il 2-0 al Qarabag firmato da McTominay e da un’autorete, risultato che ha rilanciato le ambizioni europee della squadra di Conte portandola a 7 punti nel girone.
I campioni d’Italia in carica, però, faticano lontano dal Maradona: nelle ultime sei trasferte di Serie A hanno raccolto appena una vittoria e ben cinque sconfitte. Un trend che Conte dovrà invertire se vorrà mantenersi in corsa per il titolo.
Probabili formazioni
Gasperini deve fare i conti con l’assenza per squalifica dalla panchina, conseguenza del rosso rimediato a Cremona. Il tecnico seguirà la partita dalla tribuna, lasciando la guida al suo staff. In campo dovrebbe esserci Koné, che ha smaltito il problema alla caviglia accusato contro il Midtjylland, anche se El Aynaoui scalpita dopo l’ottima prestazione europea. In attacco ballottaggio tra Dybala, tornato a disposizione dopo l’infortunio, Ferguson e Baldanzi, con l’ex Empoli in leggero vantaggio. Davanti a Svilar la linea a tre sarà composta da Mancini, Ndicka e Hermoso, con Celik e Wesley sulle fasce.

Conte deve gestire un’emergenza a centrocampo: fuori Anguissa, Gilmour, Gutierrez e De Bruyne, oltre a Lukaku e Meret. La scelta obbligata porta a schierare Lobotka e McTominay in mediana, con Di Lorenzo e Olivera sugli esterni. In attacco Hojlund sarà supportato da Neres e Lang, grandi protagonisti delle ultime uscite. In difesa confermato il terzetto Beukema, Rrahmani e Buongiorno davanti a Milinkovic-Savic.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala. All. Gasperini (squalificato)
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres, Hojlund, Lang. All. Conte
I precedenti storici
La sfida tra Roma e Napoli è uno dei classici del calcio italiano, con oltre 150 precedenti tra tutte le competizioni. Il bilancio complessivo vede un leggero vantaggio per i giallorossi con 53 vittorie contro 49 degli azzurri, più 50 pareggi circa. All’Olimpico la Roma storicamente ha fatto la voce grossa, conquistando 32 successi su 72 sfide casalinghe contro i partenopei.
Negli ultimi anni, tuttavia, il trend si è invertito. Il Napoli è rimasto imbattuto in dieci delle ultime undici sfide di Serie A contro la Roma, con sei vittorie e quattro pareggi. L’unica eccezione è stato il 2-0 giallorosso del 23 dicembre 2023, deciso dalle reti di Lorenzo Pellegrini e Romelu Lukaku sotto la guida di José Mourinho.
Tra le mura amiche i capitolini hanno vinto solo due delle ultime nove partite contro il Napoli, anche se sono rimasti imbattuti nelle due più recenti. La vittoria più larga nella storia del confronto resta l’8-0 del 1958-59, mentre il pareggio più spettacolare è il 4-4 del 2007-08.
Le statistiche che contano
La Roma occupa il primo posto solitario in Serie A per la prima volta dopo oltre dieci anni, ovvero dalla decima giornata del 2015-16 con Rudi Garcia in panchina. In quell’occasione, curiosamente, tra le inseguitrici a due punti di distanza c’era proprio il Napoli. I giallorossi possono andare in doppia cifra di vittorie dopo tredici gare stagionali per la prima volta dal 2017-18.
I partenopei non segnano in trasferta su azione dallo scorso settembre, quando Hojlund andò a segno contro la Fiorentina. Un dato che preoccupa in vista di una sfida dove servirà trovare la via del gol contro la miglior retroguardia del campionato.
Roma e Napoli sono tra le squadre che hanno registrato più interruzioni alte delle sequenze avversarie in questa Serie A, rispettivamente 144 e 142. Un dato che testimonia l’intensità del pressing messo in campo da entrambe le formazioni.
Chiavi tattiche e pronostico
La partita si annuncia equilibrata e combattuta. La Roma punterà sulla sua solidità difensiva e sulla capacità di sfruttare le ripartenze, mentre il Napoli cercherà di imporre il proprio gioco attraverso la qualità di Neres e Lang, chiamati a ripetere le prestazioni scintillanti delle ultime uscite.
Il duello tra Koné e McTominay in mezzo al campo potrebbe rivelarsi decisivo: chi riuscirà a dominare quella zona del campo avrà un vantaggio significativo. Attenzione anche alle palle inattive, terreno sul quale la Roma ha costruito diverse delle sue vittorie stagionali.
Le quote dei bookmaker vedono la Roma leggermente favorita grazie al fattore campo, con il segno 1 quotato intorno a 2,55. Il pareggio vale 2,85, mentre la vittoria esterna del Napoli paga 3,15. Data la solidità difensiva di entrambe le squadre, l’Under 2,5 appare un’opzione da tenere in considerazione.
Lo scontro diretto non assegnerà il titolo, ma darà indicazioni importantissime sulle reali ambizioni di due squadre che si candidano con forza alla corsa scudetto. All’Olimpico si scrive un nuovo capitolo del derby del Sole, una sfida che raramente delude le attese.