L’ultima giornata delle qualificazioni europee ai Mondiali 2026 ha regalato emozioni, sorprese e verdetti definitivi. Dalla valanga di gol del Portogallo al dramma dell’Ungheria, dal disastro Italia alla festa della Norvegia: ecco il riepilogo completo di tutte le sfide che hanno chiuso la fase a gironi.
Portogallo devastante: 9-1 all’Armenia senza Ronaldo
La serata perfetta del Portogallo conferma la qualificazione diretta con un risultato tennistico. Senza lo squalificato Cristiano Ronaldo, espulso nella sconfitta contro l’Irlanda, i lusitani hanno letteralmente travolto l’Armenia con un clamoroso 9-1 che chiude il Gruppo F.
Protagonisti assoluti Bruno Fernandes e Joao Neves, entrambi autori di una tripletta. L’ex centrocampista di Udinese e Sampdoria ha illuminato lo stadio Do Dragao di Porto, mentre il gioiello del Paris Saint-Germain ha dimostrato tutto il suo talento. A completare la goleada le reti di Renato Veiga, Gonçalo Ramos e Francisco Conceicao, celebrato sui social dalla Juventus.
Il Portogallo chiude così il girone con 24 punti, staccando nettamente l’Irlanda seconda a quota 21. Per Ronaldo, nonostante l’assenza, arriva la qualificazione al sesto Mondiale della carriera, eguagliando il record di Messi e superando leggende come Buffon e Matthäus.
Il dramma ungherese: Irlanda ai playoff con tripletta di Parrott
Nel match più importante della giornata, l’Ungheria di Marco Rossi ha vissuto un vero e proprio incubo. Avanti 2-1 fino al minuto 90, la squadra magiara è crollata nel recupero subendo il gol del pareggio e quello del definitivo 2-3 al 96° minuto, tutti firmati da Troy Parrott.
L’attaccante dell’AZ Alkmaar ha firmato una tripletta da sogno che regala all’Irlanda il secondo posto e i playoff mondiali. Sui social è finito nel mirino Szoboszlai: il capitano ungherese aveva schernito gli avversari dopo il vantaggio iniziale, ritrovandosi poi tra le lacrime al triplice fischio. Marco Rossi vede sfumare il sogno Mondiale all’ultimo respiro.
Francia e Inghilterra: qualificate senza problemi
La Francia ha blindato il primo posto nel Gruppo D battendo 3-1 l’Azerbaigian in trasferta. Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa con Dadashov, i Bleus hanno ribaltato tutto con le reti di Mateta, Akliouche e un’autorete. Didier Deschamps porta la sua squadra all’ottava qualificazione consecutiva ai Mondiali.
Nel Gruppo D, l’Ucraina ha conquistato gli spareggi battendo 2-0 l’Islanda con i gol nel finale di Zubkov e Hutsuliak. Gli ucraini chiudono secondi con 10 punti, lasciando gli islandesi fuori dai playoff.
L’Inghilterra, già qualificata da tempo, ha chiuso il proprio girone a punteggio pieno battendo 2-0 l’Albania grazie alla doppietta di Harry Kane. Il capitano dei Three Lions ha firmato il 74° e 82° minuto, portando il bilancio inglese a 22 gol fatti e zero subiti. La Serbia, sconfitta 2-1 dalla Lettonia, chiude terza ed eliminata.
Norvegia da favola: prima qualificazione dal 1998
La Norvegia ha chiuso il proprio percorso perfetto con la vittoria sull’Italia e il primato nel Gruppo I. La squadra di Solbakken non ha mai perso una partita, collezionando 8 vittorie in 8 gare con 37 gol segnati e solo 5 subiti.
Erling Haaland chiude le qualificazioni con 16 reti in 8 partite, numeri da extraterrestre che confermano il suo status di fenomeno assoluto. La Norvegia torna ai Mondiali per la prima volta dal 1998, quando fu eliminata proprio dall’Italia negli ottavi di finale in Francia.
Albania sorpresa: playoff conquistati
Nel Gruppo K, l’Albania ha strappato il pass per i playoff battendo 1-0 l’Andorra in trasferta con la rete di Asllani. Una qualificazione a sorpresa per la nazionale albanese, che ha approfittato del crollo della Serbia. Gli uomini di Sylvinho affronteranno a marzo gli spareggi con la speranza di tornare a un Mondiale che manca dal 1990.
I verdetti finali: chi va ai Mondiali e chi ai playoff
Qualificate direttamente (Europa):
- Inghilterra
- Francia
- Norvegia
- Portogallo
- Croazia
Ai playoff (da confermare):
- Italia
- Irlanda
- Ucraina
- Albania
- Turchia
- Svezia
- Romania
- Altre seconde classificate
Il sorteggio degli spareggi si terrà il 20 novembre alle ore 13:00, quando verranno definiti i quattro percorsi da quattro squadre ciascuno. Le semifinali si giocheranno il 26 marzo 2026, le eventuali finali il 31 marzo.
I numeri della qualificazione
La fase a gironi ha regalato numeri impressionanti: la Norvegia chiude con la migliore differenza reti (+32), seguita dall’Inghilterra (+22) e dal Portogallo (+19). Sul fronte opposto, l’Armenia con il suo -22 rappresenta la peggior difesa delle qualificazioni.
Haaland con 16 gol è il capocannoniere assoluto, seguito da lontano da Kane (8) e Retegui (7 per l’Italia). Il fenomeno norvegese ha una media incredibile di 2 reti a partita, confermandosi il bomber più prolifico della propria generazione.
Il 5 dicembre si terrà il sorteggio dei gironi mondiali, anche se diverse squadre saranno ancora da definire a causa degli spareggi di marzo. Il Mondiale 2026, il primo a 48 squadre, si disputerà dall’11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico.