Il marchio Audi introduce una nuova evoluzione del diesel con il V6 3.0 TDI di ultima generazione. Un motore che unisce tecnologia mild-hybrid plus a 48 Volt, doppia sovralimentazione e compatibilità con il carburante sostenibile HVO. Sarà disponibile su Audi A6 e Audi Q5, con ordini dal dicembre 2025.
Motore da 299 CV con tecnologia 48 Volt
Il nuovo V6 eroga 299 CV e 580 Nm, con una coppia alta disponibile già ai regimi più bassi.
La tecnologia MHEV plus a 48 Volt introduce il powertrain generator (PTG), un sistema elettrico che migliora l’efficienza e riduce consumi ed emissioni fino al 15% rispetto alla precedente generazione.
Il PTG lavora con una batteria da 1,7 kWh, offre fino a 24 CV e 230 Nm di supporto e recupera fino a 25 kW in frenata.
Nelle manovre, l’auto può muoversi solo con la spinta elettrica, mentre in molti contesti il sistema assiste il motore diesel per una marcia più fluida.
A questo si aggiunge lo starter-alternatore a cinghia, pensato per garantire avviamenti più rapidi e silenziosi.
Doppia sovralimentazione: compressore elettrico e turbo insieme
Per la prima volta, il V6 è dotato sia di compressore elettrico sia di turbocompressore.
L’obiettivo è eliminare quasi del tutto il turbo lag e dare una risposta immediata al pedale.
Il compressore elettrico (EAV) entra in funzione appena si richiede potenza, sfruttando la rete a 48 Volt. L’EAV non dipende dai gas di scarico e può quindi reagire con estrema rapidità.
Il turbo tradizionale interviene subito dopo, quando i gas hanno raggiunto la pressione necessaria.
Sovralimentazione a due stadi più efficace delle generazioni precedenti
Il compressore elettrico si trova dopo il turbocompressore e l’intercooler.
Quando si accelera a fondo, l’aria aspirata passa prima dal turbo e poi dal compressore, che la comprime ulteriormente. Questo sistema risulta più efficace rispetto ai modelli precedenti come Audi S4 TDI, S6 TDI e SQ5 TDI, grazie a un funzionamento su un intervallo più ampio e a un incremento più rapido della pressione.
Il compressore può toccare 90.000 giri/min in 250 millesimi, contribuendo a raggiungere una pressione di 3,6 bar con un anticipo del 40% rispetto al vecchio V6 TDI.
Compatibile con HVO per ridurre le emissioni
Il nuovo motore è compatibile con il carburante HVO, che permette una riduzione delle emissioni di CO₂ tra il 70% e il 95%.
L’HVO offre anche un numero di cetano più elevato, migliorando l’efficienza della combustione e il rendimento del motore.
Derivando da materiali di scarto come oli alimentari e residui agricoli, l’HVO rappresenta una delle alternative più sostenibili al diesel tradizionale.
Una nuova fase per i motori diesel Audi
Il debutto di questo V6 segna un’evoluzione importante nel percorso di Audi verso motori più reattivi ed efficienti.
Con la combinazione tra 48 Volt, doppia sovralimentazione e carburanti sostenibili, il marchio punta a mantenere il diesel competitivo anche nel segmento premium.