Napoli-Atalanta 3-1: azzurri tornano in vetta alla classifica

23 Novembre 2025 di 4 min di lettura
Neres (Depositphotos)
Neres (Depositphotos)

Il Napoli ha riconquistato il primato in Serie A battendo 3-1 l’Atalanta allo stadio Diego Armando Maradona nella serata del 22 novembre 2025. Una prestazione dominante dei campioni d’Italia, che hanno archiviato la pratica nel primo tempo con una tripletta di reti che ha spento le ambizioni della Dea di Raffaele Palladino, al suo esordio sulla panchina bergamasca.

Il primo tempo stellare del Napoli

Antonio Conte ha stupito tutti optando per un 3-4-2-1 invece del consueto modulo, una scelta che ha pagato dividendi immediati. La manovra azzurra ha trovato fluidità grazie alla coppia centrale composta da Lobotka e McTominay, con Neres e Lang a supporto di Hojlund.

Il vantaggio è arrivato al 17° minuto con una prodezza di David Neres. Il brasiliano ha approfittato di un’intelligente sponda di Hojlund, bruciando in velocità Ahanor e presentandosi davanti a Carnesecchi per siglare il suo primo gol stagionale con un preciso rasoterra.

La doppietta di Neres

Non pago della prima rete, Neres ha replicato al 38° minuto con un’azione di alta scuola calcistica. Lanciato in profondità da un perfetto assist di McTominay, l’esterno offensivo ha incrociato magnificamente il sinistro in diagonale, raddoppiando il bottino e mandando in estasi il pubblico del Maradona.

Il colpo del ko è arrivato proprio allo scadere del primo tempo. Al 45° Di Lorenzo ha servito dalla destra un cross calibrato che ha trovato la testa di Noa Lang, abile a realizzare il 3-0 da due passi.

La reazione dell’Atalanta nella ripresa

L’intervallo ha portato cambi importanti per Palladino, che ha inserito Kossounou per Ahanor e soprattutto Scamacca per Pasalic. La presenza del centravanti ha cambiato volto all’Atalanta, dandole maggiore peso in area avversaria.

Il gol di Scamacca

La scossa è arrivata al 52° quando Scamacca, su cross dalla destra di Bellanova, ha anticipato Rrahmani insaccando con una splendida deviazione al volo. Un gol che ha riacceso le speranze bergamasche e certificato il ritorno dell’attaccante dopo tre mesi di assenza.

Nei minuti successivi l’Atalanta ha spinto con forza, sfiorando il 3-2 prima con De Ketelaere e poi ancora con Scamacca, ma Milinkovic-Savic e la difesa azzurra hanno retto l’urto. Il Napoli ha dimostrato un evidente calo atletico nella seconda frazione, ma ha gestito con intelligenza il doppio vantaggio.

Le scelte tattiche vincenti di Conte

Il tecnico salentino ha saputo ridisegnare il Napoli nonostante l’assenza pesante di Anguissa per infortunio. Il passaggio al 3-4-2-1 ha creato:

  • Maggiore densità difensiva con l’aggiunta di Beukema
  • Superiorità numerica a centrocampo
  • Spazi per le accelerazioni di Neres e Lang
  • Supporto continuo a Hojlund in attacco

Il debutto amaro di Palladino

Per il nuovo allenatore dell’Atalanta, chiamato a sostituire l’esonerato Juric, l’esordio non poteva essere più difficile. La scelta di schierare Pasalic come falso nove, con Lookman e De Ketelaere ai lati, non ha dato i frutti sperati nella prima frazione.

La squadra bergamasca ha mostrato maggiore incisività solo dopo l’ingresso di Scamacca, ma ormai il risultato era compromesso. L’Atalanta resta bloccata a 13 punti in classifica, al tredicesimo posto dopo la terza sconfitta consecutiva in campionato.

Classifica e prospettive

Con questa vittoria, il Napoli sale a quota 25 punti e torna momentaneamente in vetta alla Serie A, in attesa delle partite di Inter e Roma previste per domenica. I campioni d’Italia hanno ritrovato quella brillantezza e quella fame che nelle ultime settimane erano sembrate appannate.

La prestazione di Neres è stata semplicemente straordinaria: l’esterno brasiliano ha dimostrato di poter essere l’arma in più per gli azzurri quando chiamato in causa. Anche McTominay ha confermato il suo valore con un’altra prestazione di sostanza e qualità.

I migliori in campo

David Neres ha dominato la scena con una doppietta che lo sblocca definitivamente in questa stagione. La sua velocità e tecnica hanno messo in difficoltà costante la retroguardia atalantina. McTominay ha orchestrato il centrocampo con autorità, mentre Di Lorenzo si è dimostrato prezioso sia in fase difensiva che offensiva.

Per l’Atalanta, l’unica nota positiva è rappresentata dal ritorno al gol di Gianluca Scamacca, il cui impatto immediato lascia ben sperare per il futuro. Il centravanti ha dimostrato di essere già in condizione dopo il lungo stop.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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