Lazio, vittoria pesante: Lecce battuto 2-0, l’Europa si avvicina

23 Novembre 2025 di 5 min di lettura
Guendouzi (depositphotos)
Guendouzi (depositphotos)

La Lazio torna al successo all’Olimpico e si riavvicina prepotentemente alla zona Europa. I biancocelesti hanno battuto 2-0 il Lecce grazie alle reti di Guendouzi nel primo tempo e Noslin in pieno recupero, conquistando la terza vittoria casalinga consecutiva e mantenendo imbattuta la porta per l’ennesima volta in stagione. Una prestazione convincente quella degli uomini di Sarri, che hanno dominato il match nonostante un Olimpico semivuoto a causa dello sciopero della Curva Nord.

Un clima particolare all’Olimpico

La partita si è disputata in un’atmosfera surreale, con la Curva Nord completamente deserta. Il tifo organizzato laziale ha infatti deciso di attuare uno sciopero di protesta contro il presidente Lotito per una questione legata al mancato ingresso della nipote di Vincenzo Paparelli in campo durante Lazio-Cagliari. Una decisione che ha pesato sull’ambiente, ma che non ha minimamente condizionato la prestazione della squadra.

Primo tempo: Guendouzi sblocca il risultato

Sarri ha confermato l’undici che aveva perso a San Siro contro l’Inter, con l’unica modifica di Pellegrini al posto di Lazzari. Di Francesco invece ha puntato su Camarda in attacco, supportato da Berisha, Morente e Sottil.

Falso allarme Lecce

Il match è iniziato con un brivido per i padroni di casa: al 6′ Sottil ha trovato la rete del vantaggio, ma l’arbitro Arena ha annullato per un fallo precedente su Isaksen. Unico vero squillo offensivo dei salentini in un primo tempo dominato dai biancocelesti.

La Lazio prende in mano il match

Passato lo spavento iniziale, la Lazio ha iniziato a macinare gioco. Al 9′ primo tentativo di Guendouzi su assist di Basic, ma Falcone ha controllato senza problemi. Il portiere salentino è stato poi protagonista al 26′ con una parata d’istinto con i piedi su conclusione ravvicinata di Dia.

Al 29′ è arrivato il meritato vantaggio: Basic ha recuperato un pallone sulla sinistra e ha messo un cross perfetto al centro dell’area, dove Guendouzi si è tuffato in spaccata battendo Falcone con un colpo che ha baciato il palo prima di insaccarsi. Secondo gol stagionale per il francese, che non aveva mai fatto meglio in una singola stagione di Serie A.

Secondo tempo: pali e VAR, poi chiude Noslin

La ripresa è iniziata con cambi da entrambe le parti: Vecino per l’infortunato Cataldi nella Lazio, Banda e Stulic per Berisha e Camarda nel Lecce.

Il gol annullato a Dia

Al 51′ la Lazio ha trovato il raddoppio con Dia, che ha strappato il pallone a Tiago Gabriel in area e ha battuto Falcone. Ma dopo la revisione al VAR, l’arbitro Arena ha annullato la rete per fallo dell’attaccante biancoceleste sul difensore portoghese.

Falcone mantiene in vita il Lecce

Al 56′ il portiere salentino si è superato con due parate consecutive: prima un riflesso incredibile di piede sul colpo di testa di Romagnoli, poi un altro intervento prodigioso. Prestazione da standing ovation per Falcone, sempre più conferma di essere uno dei migliori portieri della Serie A.

Doppio legno per la Lazio

Al 72′ la squadra di Sarri ha sfiorato più volte il raddoppio: prima Guendouzi ha colpito il palo con una rasoiata dal limite, poi sulla ribattuta Zaccagni con una girata al volo ha centrato nuovamente il legno. Due occasioni clamorose che avrebbero chiuso definitivamente la partita.

Noslin chiude i conti

Nel finale, con il Lecce sbilanciato in cerca del pareggio, è arrivato il gol della sicurezza. Al 95′, in pieno recupero, Provedel ha lanciato lungo per Noslin, l’olandese ex Verona ha vinto un contrasto fisico con due difensori e dopo una prima conclusione respinta da Falcone ha ribadito in rete di testa, firmando il suo primo gol stagionale in campionato e chiudendo definitivamente i conti sul 2-0.

Le statistiche premiano Sarri

Con questa vittoria la Lazio raggiunge numeri importanti:

  • Terza vittoria casalinga consecutiva con porta inviolata
  • 18 punti in classifica, a -2 dalla Juventus sesta
  • Settima porta inviolata in 12 giornate, miglior difesa insieme alla Roma
  • Aggancio provvisorio al Como al settimo posto

Per il Lecce si ferma la striscia positiva:

  • Stop dopo due risultati utili consecutivi
  • Resta a 10 punti, a +2 dalla zona retrocessione
  • Prestazione comunque dignitosa contro una big

Le parole di Sarri

Nel post-partita, l’allenatore biancoceleste si è detto soddisfatto: “Si è vista una buona Lazio nei primi 65 minuti, un peccato essere sull’1-0 in quel momento. Il risultato poteva essere più largo, abbiamo fatto bene e rischiato pochissimo. Ho visto un’ora di ottimo livello”.

Sarri ha però espresso preoccupazione per gli infortuni di Cataldi e Gila, due elementi fondamentali per lo scacchiere tattico biancoceleste.

L’Europa nel mirino

La Lazio continua la sua marcia verso l’Europa con una media di circa 1.5 punti a partita. La squadra ha trovato solidità difensiva e sta crescendo anche in fase offensiva, come dimostrano le tante occasioni create contro il Lecce.

Il prossimo impegno sarà la trasferta contro il Milan, un altro banco di prova importante per testare le ambizioni europee dei biancocelesti. Il Lecce invece ospiterà il Torino in uno scontro fondamentale per allontanarsi dalla zona calda della classifica.

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