Fiorentina-AEK Atene 0-1: la crisi viola si allarga alla Conference League
La Fiorentina cade ancora e stavolta il ko arriva tra le mura amiche dello stadio Artemio Franchi. Nella quarta giornata…
La Fiorentina cade ancora e stavolta il ko arriva tra le mura amiche dello stadio Artemio Franchi. Nella quarta giornata della fase a girone unico di Conference League, i viola hanno ceduto per 0-1 contro l’AEK Atene, incassando la seconda sconfitta consecutiva nella competizione europea dopo quella contro il Mainz.
Una serata stregata per i toscani
Il match di ieri sera ha evidenziato tutte le difficoltà che la squadra di Paolo Vanoli sta attraversando in questo periodo nero. La formazione greca ha approcciato la gara con grande intensità, mettendo subito in difficoltà la retroguardia viola con le continue incursioni di Pilios sulla fascia sinistra.
La Fiorentina ha provato a reagire e al 16′ ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa di Edin Dzeko, respinto in angolo dall’ex Lazio Thomas Strakosha. Pochi istanti dopo è arrivata l’illusione del gol: Albert Gudmundsson ha trovato la deviazione vincente sotto porta, ma il VAR ha annullato tutto per una posizione irregolare di Ranieri.
Il gol decisivo di Gacinovic
Al 35′ la doccia fredda per i padroni di casa. Su un cross dalla sinistra di Pineda, la difesa viola si è completamente addormentata lasciando Mijat Gacinovic incredibilmente solo sul secondo palo. Il centrocampista serbo non ha avuto difficoltà ad appoggiare in rete da pochi passi per il vantaggio dell’AEK.
La situazione sarebbe potuta peggiorare ulteriormente un minuto dopo, quando l’ex attaccante della Fiorentina Luka Jovic ha sprecato clamorosamente il possibile raddoppio, sparando alto a due passi dalla porta.
Ripresa sfortunata: pali e gol annullati
Nella seconda frazione la Fiorentina ha provato a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Dopo pochi minuti è arrivato un altro gol annullato, questa volta a Ranieri per fuorigioco di Gudmundsson. Il difensore aveva trovato la deviazione vincente su azione da corner, ma il fuorigioco semiautomatico ha nuovamente spento l’entusiasmo del Franchi.
Vanoli ha deciso di giocarsi la carta Moise Kean, inserendolo al posto di Ndour per passare a un più offensivo 3-4-1-2. La risposta della squadra però non è stata all’altezza delle aspettative.
Legni e occasioni sprecate
Tra il 72′ e il 76′ si è concentrato il momento più emozionante del match. Prima Zini, neo entrato tra i greci, ha colpito il palo con un diagonale preciso che ha attraversato tutta la linea di porta. Poi è stato il turno di Dzeko, che di testa ha centrato in pieno la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
A salvare definitivamente il risultato per l’AEK ci ha pensato anche De Gea, autore di un intervento prodigioso su un pallonetto di Jovic al 78′. Il finale è stato confuso e nervoso, con la Fiorentina incapace di creare pericoli concreti alla porta di Strakosha.
Le parole di Vanoli nel post partita
Al termine della gara, il tecnico viola non si è nascosto: “Non mi ero illuso prima e non mi abbatto adesso. Ci vuole tempo per uscire da questa crisi. La strada è lunga, più che lunga. Dovremo fare qualcosa di straordinario anche contro le statistiche per salvarci”.
Vanoli ha poi sottolineato i problemi mentali della sua squadra: “Bisogna lavorare sulla testa, questi ragazzi hanno un peso importante. Mi dà fastidio che a ogni piccolo errore si abbassi la testa”.
Lo sfogo di Dzeko contro i tifosi
Particolarmente duro lo sfogo di Edin Dzeko ai microfoni nel post gara. L’attaccante bosniaco ha usato parole forti per descrivere la situazione: “Possiamo anche dire che facciamo cagare, non c’è problema. Però se gioco a casa, voglio che un tifoso mi aiuta e non che mi fischi ad ogni palla persa. Dobbiamo uscire insieme”.
Classifica e prossimi impegni
Con questa sconfitta la Fiorentina scivola al 17° posto nella classifica della League Phase con 6 punti, scavalcata proprio dall’AEK Atene che sale a quota 7. I viola restano comunque in zona playoff, ma la situazione si fa sempre più complicata considerando anche l’ultimo posto in Serie A.
La squadra non vince dal 23 ottobre, quando ottenne il successo in trasferta sul campo del Rapid Vienna sempre in Conference League. Ora all’orizzonte c’è una sfida proibitiva: domenica al Franchi arriverà l’Atalanta di Gasperini, reduce dalla vittoria di Francoforte.
Il prossimo impegno europeo vedrà invece i viola impegnati in trasferta sul campo del Losanna, mentre l’AEK Atene affronterà il Samsunspor.