Bodo/Glimt-Juventus 2-3: David al 91′ regala la prima vittoria in Champions
Una notte pazzesca in Norvegia, tra neve, gelo e campo sintetico. La Juventus conquista la prima vittoria stagionale in Champions League superando il Bodo/Glimt per 3-2, con un gol decisivo di Jonathan David al 91° minuto. Una partita folle che ha visto i bianconeri ribaltare lo svantaggio, subire la beffa del pareggio e poi esultare nel recupero.
Condizioni estreme e primo tempo complicato
L’Aspmyra Stadion ha accolto la squadra di Luciano Spalletti con temperature polari e un manto sintetico che ha reso ancora più complicata la gestione del pallone. I bianconeri sono partiti con un 3-4-2-1 con Perin in porta, difesa a tre con Kalulu, Kelly e Koopmeiners, mentre in avanti Openda ha agito da riferimento centrale supportato da Conceicao e Miretti.
Il primo tempo è stato un calvario per la Juventus. I padroni di casa hanno preso coraggio e al 27′ sono passati in vantaggio con Blomberg, bravo a sfruttare una mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Vecchia Signora ha faticato enormemente a creare occasioni, con Conceicao unico a provarci con qualche iniziativa personale respinta dal portiere Haikin.
La svolta si chiama Yildiz
L’ingresso in campo di Kenan Yildiz nella ripresa ha completamente trasformato la partita. Il giovane talento turco ha preso in mano la situazione, dimostrando una qualità tecnica superiore e una personalità fuori dal comune nonostante le condizioni proibitive.
Al 49′ è arrivato il pareggio: Yildiz ha conquistato un calcio di punizione al limite dell’area, la palla è finita sui piedi di Locatelli che ha crossato al centro dove lo stesso Yildiz ha toccato per Openda, freddo nel battere Haikin con una conclusione precisa.
Soli dieci minuti dopo è arrivato il sorpasso. Ancora Yildiz protagonista con un’azione personale sulla sinistra, servizio al centro e McKennie ha insaccato di potenza per il 2-1 bianconero. La Juventus sembrava aver messo la partita sui binari giusti.
Il dramma nel finale e la zampata decisiva
Quando tutto sembrava andare per il verso giusto, all’88’ è arrivata la doccia fredda. Un intervento scomposto in area di rigore ha causato un penalty per i norvegesi: dal dischetto Fet non ha sbagliato, riportando il risultato in parità e gettando nello sconforto la panchina bianconera.
La beffa sembrava ormai consumata, ma al 91′ è arrivata la giocata che ha fatto esplodere di gioia i tifosi juventini. Ancora una volta Yildiz ha preso palla sulla sinistra, ha saltato un difensore con un dribbling secco e ha calciato verso la porta. Haikin ha respinto ma sul pallone si è avventato David, subentrato a Openda, che ha depositato in rete il gol della vittoria.
L’importanza di questi tre punti
Questa vittoria ha un peso specifico enorme per la Juventus. Prima di questa partita i bianconeri erano fermi a soli 3 punti dopo quattro giornate, frutto di tre pareggi contro Dortmund, Villarreal e Sporting e una sconfitta contro il Real Madrid. Una situazione che rischiava di compromettere seriamente la qualificazione alla fase successiva.
Con questi tre punti la squadra di Spalletti sale a 6 punti e torna in corsa per la qualificazione. Il prossimo impegno europeo sarà casalingo, all’Allianz Stadium, contro il Pafos di Cipro: un’occasione per consolidare quanto fatto in Norvegia.
Yildiz, il nuovo fenomeno bianconero
La prestazione del numero 10 bianconero merita un capitolo a parte. Con due assist decisivi in questa Champions League, Yildiz si conferma il giocatore più prolifico della Juventus nella creazione di occasioni. La sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica è stata la chiave per sbloccare una partita che sembrava stregata.
