Sinner batte Djokovic 6-4, 6-2: finale con Alcaraz al Six Kings Slam

17 Ottobre 2025 di 9 min di lettura
Sinner (Depositphotos)
Sinner (Depositphotos)

Jannik Sinner continua a scrivere pagine di storia del tennis italiano. Il campione azzurro ha dominato la semifinale del Six Kings Slam di Riad, battendo Novak Djokovic con un perentorio 6-4, 6-2 in poco più di un’ora di gioco. Una prestazione di altissimo livello che proietta il numero 2 del mondo nella finalissima di sabato 18 ottobre, dove affronterà ancora una volta l’eterno rivale Carlos Alcaraz.

Una vittoria schiacciante contro il campione serbo

La semifinale andata in scena all’Anb Arena di Riad non ha lasciato spazio a dubbi: Jannik Sinner è stato nettamente superiore a Novak Djokovic, incapace di contrastare la potenza e la precisione dell’azzurro. Il match, durato appena 63 minuti, ha visto il 24enne altoatesino dominare in ogni fondamentale, soprattutto al servizio.

La chiave della vittoria di Sinner è stata proprio la battuta: 10 ace complessivi e appena otto punti concessi nei propri turni di servizio hanno letteralmente annichilito le velleità di risposta del 24 volte campione Slam. Il servizio dell’italiano ha funzionato alla perfezione, con una percentuale del 71% di prime palle in campo che non ha lasciato scampo al serbo.

Il primo set: break decisivo al terzo game

Il primo set si è deciso al terzo gioco, quando Sinner ha strappato il servizio a Djokovic con un passante di rovescio vincente, dopo che il serbo aveva fallito una volée. Da quel momento in poi, Jannik ha gestito il vantaggio con autorità, concedendo pochissimo all’avversario e chiudendo 6-4 dopo mezz’ora di gioco con il nono ace della sua partita.

Durante il set, l’azzurro ha sfoggiato un repertorio completo: dritti potenti, rovesci lungolinea precisi e soprattutto un servizio impeccabile che gli ha permesso di tenere agevolmente tutti i suoi turni di battuta. Djokovic ha provato a restare in partita, ma la superiorità di Sinner era evidente.

Il secondo set: dominio totale

Se nel primo set c’era stato ancora un barlume di equilibrio, nel secondo parziale Sinner ha messo la freccia sin dall’inizio. Break immediato al primo gioco, conquistato con una risposta fulminea su cui Nole non è riuscito a trovare la giusta contromossa dopo una discesa a rete poco convinta.

Il numero 2 del mondo ha poi continuato a macinare punti al servizio senza concedere nulla. Al quinto gioco è arrivato il secondo break del set e terzo del match, con Jannik che si è portato sul 4-1 grazie a un’altra risposta vincente. Djokovic ha provato una reazione d’orgoglio costruendo due palle break sul 5-1, ma Sinner le ha annullate entrambe con classe e determinazione, chiudendo poi il match al servizio sul 6-2.

La settima vittoria consecutiva contro Djokovic

Questa vittoria rappresenta il settimo successo consecutivo di Sinner contro Djokovic (considerando anche le esibizioni), un dato che certifica il cambio generazionale in atto nel tennis mondiale. Dalla semifinale di Coppa Davis del 2023 a Malaga, quando l’azzurro salvò tre match point ribaltando una situazione disperata, Jannik non ha più perso contro il campione serbo.

Nel 2025, Sinner ha battuto Djokovic in tre delle quattro finali Slam disputate: alle semifinali del Roland Garros (6-4, 7-5, 7-6) e di Wimbledon (6-3, 6-3, 6-4), oltre che nel Masters 1000 di Shanghai. Il bilancio ufficiale è ora di 6-4 in favore dell’italiano, che diventa 7-4 considerando anche il match di un anno fa proprio a Riad.

Le parole di Djokovic dopo la sconfitta

Con la solita classe e ironia, Novak Djokovic ha commentato a caldo la prestazione di Sinner: “Non è mai piacevole quando qualcuno ti prende a calci nel sedere in campo come ha fatto oggi Jannik. Mi dispiace che non abbiate potuto vedere una partita più lunga, ma è colpa sua, non mia. Sembrava un treno in corsa, colpiva la palla da ogni angolo. Ho provato a intimidirlo nell’ultimo game ma non ha funzionato. È stato semplicemente troppo forte”.

Il 38enne serbo ha poi aggiunto con sportività: “Amo ancora il gioco e ho ancora passione per il tennis. Sono ancora in grado di giocare ad alto livello e di restare nella Top 5-10 del mondo. Con la motivazione di questi giovani sta diventando difficile, soprattutto contro Jannik, ma continuerò a sfidarli”.

Le dichiarazioni di Sinner: umiltà e rispetto

Dopo la vittoria, Jannik Sinner ha mostrato il suo solito carattere umile e rispettoso nei confronti del campione serbo: “Novak è un modello, un esempio anche per i più giovani. Vederlo competere e allenarsi è incredibile. Ha ottenuto cose meravigliose in carriera, è un idolo per me ed è un privilegio affrontarlo. Sono contento di oggi e del mio tennis”.

Parlando del suo servizio, fondamentale della vittoria, Sinner ha spiegato: “Per come è andata oggi direi che ha funzionato alla perfezione. All’inizio della partita abbiamo cercato di muoverci l’uno con l’altro. Quando sei stanco è importante cambiare pesantezza di palla e profondità, cercando di non giocare sempre allo stesso modo”.

Proiezione verso la finale

Guardando già alla finale contro Alcaraz, l’azzurro ha dichiarato: “Carlos è un talento incredibile, l’ho visto oggi in campo e fa cose straordinarie. Guardare giocatori come lui e Novak è quello che mi spinge a migliorare. La rivalità con Alcaraz migliorerà molti aspetti del mio tennis. A fine carriera voglio dire che ho fatto il 100% per dare il massimo”.

Ancora Sinner contro Alcaraz: la finale dei sogni

Come nell’edizione 2024, la finale del Six Kings Slam sarà ancora una volta tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, numero 1 del mondo, ha infatti battuto con lo stesso identico punteggio (6-4, 6-2) l’americano Taylor Fritz nell’altra semifinale, confermando che al momento non esistono tennisti in grado di competere con i due fenomeni del circuito.

I precedenti tra i due campioni

Il bilancio ufficiale vede Alcaraz avanti per 10-5 negli scontri diretti, ma nel 2025 si sono affrontati ben cinque volte con quattro vittorie per lo spagnolo e una sola per Sinner, arrivata proprio nella finale di Wimbledon, uno dei successi più importanti della carriera dell’azzurro.

Le altre quattro finali del 2025 tra i due hanno visto trionfare Alcaraz: al Masters 1000 di Roma, al Roland Garros, al Masters 1000 di Cincinnati e agli US Open. Solo finali, questa è ormai diventata la loro routine, un dominio assoluto sul circuito che non lascia spazio ad altri protagonisti.

Se consideriamo anche l’esibizione dello scorso anno, Sinner ha vinto la finale del Six Kings Slam 2024 battendo proprio Alcaraz in tre set (6-7, 6-3, 6-3), un precedente che l’azzurro spera di ripetere sabato sera.

Il Six Kings Slam: il torneo più ricco del mondo

Il Six Kings Slam è un torneo di esibizione che si svolge a Riad nell’ambito della Riyadh Season, il mastodontico festival sportivo e di intrattenimento organizzato dall’Arabia Saudita tra ottobre e marzo. Quest’anno il torneo, giunto alla sua seconda edizione, offre il montepremi più alto mai messo in palio nella storia del tennis.

Cifre da capogiro

Ogni partecipante al torneo ha incassato un gettone di partecipazione di 1,5 milioni di dollari (circa 1,3 milioni di euro) semplicemente per essere presente a Riad. Il vincitore della finale, però, si aggiudicherà un premio ulteriore di 4,5 milioni di dollari, per un totale complessivo di 6 milioni di dollari (circa 5,5 milioni di euro).

Si tratta di cifre astronomiche che superano di gran lunga i premi dei tornei del Grande Slam: per intenderci, il vincitore degli US Open 2025 ha incassato “solo” 3,6 milioni di dollari, mentre Wimbledon garantisce circa 3,2 milioni di sterline al campione.

Il formato del torneo

Il Six Kings Slam prevede la partecipazione dei sei migliori tennisti del momento. Quest’anno hanno preso parte all’evento: Novak Djokovic, Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Taylor Fritz, Alexander Zverev e Stefanos Tsitsipas.

Il formato prevedeva che i due giocatori con più titoli Slam in carriera (Djokovic con 24 e Alcaraz con 6) accedessero direttamente alle semifinali, mentre gli altri quattro si sono affrontati nei quarti di finale. Oltre alla finale per il titolo, è prevista anche una finale per il terzo posto tra Djokovic e Fritz, in programma sabato alle 18:30 prima della finalissima.

Quando e dove vedere la finale Sinner-Alcaraz

L’atteso remake della finale del 2024 si giocherà sabato 18 ottobre alle ore 20:30 (ora italiana), non prima del termine della finale per il terzo posto. Il match sarà trasmesso in diretta esclusiva su Netflix, che ha acquisito i diritti del torneo saudita per questa edizione.

Non sarà disponibile alcuna diretta in chiaro: per assistere alla sfida sarà necessario avere un abbonamento alla piattaforma streaming, visibile anche tramite smart TV o dispositivi come Amazon Fire Stick TV o Google Chromecast.

L’ingresso di Netflix nel tennis

Il Six Kings Slam 2025 rappresenta l’ingresso ufficiale di Netflix nel mondo del tennis dopo aver già trasmesso alcune esibizioni. La piattaforma di streaming punta a diversificare la sua offerta sportiva, dopo il successo ottenuto con documentari come “Break Point” dedicato proprio al circuito ATP.

Il cammino di Sinner verso la finale

Jannik è arrivato alla finale dopo due prestazioni davvero convincenti. All’esordio nei quarti ha dominato il greco Stefanos Tsitsipas con un netto 6-2, 6-3 in appena un’ora e un quarto di gioco, non lasciando praticamente scampo all’avversario.

In semifinale, come detto, ha poi travolto Djokovic confermando il suo straordinario momento di forma. Sinner è tornato in campo a Riad a dieci giorni di distanza dal ritiro per crampi accusato a Shanghai nel match contro l’olandese Griekspoor, e ha dimostrato di aver superato completamente qualsiasi problema fisico.

Le condizioni fisiche ottimali

“Non ero preoccupato per le condizioni fisiche” ha dichiarato Sinner prima del torneo. E infatti sul campo di Riad l’azzurro ha mostrato un’energia inesauribile, movimenti fluidi e nessun segno di affaticamento. La preparazione fisica è stata ottimale e questo ha fatto la differenza contro avversari del calibro di Tsitsipas e Djokovic.

L’equilibrio tra i due fenomeni

La finale di sabato rappresenta l’ennesimo capitolo della rivalità più bella del tennis moderno. Sinner e Alcaraz hanno alzato il livello del circuito negli ultimi due anni, regalando al pubblico partite spettacolari e di altissima qualità tecnica.

I due si dividono equamente i successi nelle finali Slam del 2025: a Sinner è andato Wimbledon, ad Alcaraz il Roland Garros e gli US Open, mentre all’Australian Open ha vinto lo stesso Jannik nel 2024. Una rivalità equilibrata che promette di dominare il tennis per i prossimi anni.

Conclusione

La prestazione di Jannik Sinner contro Novak Djokovic è stata semplicemente magistrale. L’azzurro ha confermato la sua crescita esponenziale e il sorpasso generazionale nei confronti del campione serbo, dominando dall’inizio alla fine con un tennis solido, aggressivo e spettacolare.

Sabato sera, nell’affascinante cornice di Riad, andrà in scena l’ennesima battaglia tra i due migliori tennisti del momento, con in palio non solo i 6 milioni di dollari del montepremi ma soprattutto la gloria sportiva. Sinner cercherà il bis dopo il trionfo del 2024, mentre Alcaraz vorrà prendersi la rivincita. Una finale da non perdere che promette ancora una volta grande spettacolo e tennis di altissimo livello.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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