Gianluca Gazzoli (Depositphotos)
Gianluca Gazzoli (Depositphotos)

Sanremo Giovani 2025: Gianluca Gazzoli verso la conduzione

di 15 Ottobre 2025

Sarà con ogni probabilità Gianluca Gazzoli a condurre l’edizione 2025 di Sanremo Giovani, il contest musicale che selezionerà due dei quattro artisti destinati a partecipare al Festival di Sanremo 2026 nella sezione Nuove Proposte. La notizia, confermata da fonti qualificate all’Adnkronos, segna un importante traguardo per il conduttore radiofonico e podcaster, che si appresta a guidare uno degli appuntamenti più attesi per i giovani talenti della musica italiana. Scopriamo tutti i dettagli su questa scelta, il percorso di selezione e chi è Gianluca Gazzoli.

La scelta di Carlo Conti e della Rai

All’accordo manca soltanto la firma del contratto, attesa a breve, mentre il percorso di selezione è già entrato ufficialmente nel vivo dopo la chiusura delle iscrizioni fissata per il 15 ottobre 2025. La scelta di Gianluca Gazzoli rappresenta una decisione strategica da parte di Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, e della Rai.

Perché Gazzoli

Nelle settimane precedenti, per la conduzione di Sanremo Giovani era circolato con insistenza il nome di Nicola Savino, attualmente impegnato su Rai2 con il programma “Freeze” e potenzialmente in corsa per il ritorno al Dopofestival. Tuttavia, la scelta finale è ricaduta su un volto più vicino alla generazione dei giovani artisti in gara, di età compresa tra i 16 e i 28 anni.

Gianluca Gazzoli rappresenta il profilo ideale per questo ruolo: conduttore radiofonico di successo, podcaster con milioni di followers, volto televisivo riconosciuto e, soprattutto, figura estremamente popolare tra millennials e generazione Z. La sua capacità di comunicare con il pubblico giovane e il suo approccio fresco e informale lo rendono il candidato perfetto per accompagnare i giovani talenti nel loro percorso verso il palco dell’Ariston.

Il percorso di Sanremo Giovani 2025

Il contest musicale si articola in diverse fasi che porteranno alla selezione finale dei vincitori destinati al Festival di Sanremo 2026.

Le fasi di selezione

Il cammino dei giovani talenti inizia con la fase di ascolto e l’audizione dal vivo, da cui verranno scelti i 24 artisti protagonisti delle quattro puntate in seconda serata su Rai2. Queste tappe fondamentali determineranno chi avrà l’opportunità di esibirsi davanti al pubblico televisivo e alla giuria.

Il calendario delle puntate:

  • 11 novembre 2025 – Prima puntata su Rai2
  • 18 novembre 2025 – Seconda puntata su Rai2
  • 25 novembre 2025 – Terza puntata su Rai2
  • 2 dicembre 2025 – Quarta puntata su Rai2
  • 9 dicembre 2025 – Semifinale a 12 su Rai2
  • 14 dicembre 2025 – Finale a 6 su Rai1

Il meccanismo di eliminazione

In ogni puntata in seconda serata, i candidati passeranno da 6 a 3, attraverso esibizioni dal vivo e il giudizio della giuria. Questo format garantisce alta qualità e competizione serrata, permettendo solo ai migliori di proseguire nel percorso.

Seguirà una semifinale a 12 artisti il 9 dicembre, sempre su Rai2, che ridurrà ulteriormente il numero dei partecipanti. Infine, la grande finale a 6 andrà in onda su Rai1 il 14 dicembre in prima serata, evento clou che decreterà i due vincitori di Sanremo Giovani.

I vincitori e Area Sanremo

I due vincitori di Sanremo Giovani conquisteranno l’accesso diretto al Festival di Sanremo 2026 nella sezione Nuove Proposte. Gli altri due posti disponibili per questa categoria saranno invece assegnati attraverso il concorso parallelo Area Sanremo, garantendo così quattro artisti emergenti sul palco dell’Ariston.

La giuria di Sanremo Giovani 2025

La composizione della giuria dovrebbe ricalcare quella dello scorso anno, confermando un panel di esperti del settore musicale e dello spettacolo.

I giurati confermati

La giuria sarà composta da:

  • Ema Stokholma – conduttrice radiofonica e volto televisivo
  • Carolina Rey – giornalista e critica musicale
  • Manola Moslehi – esperta del settore musicale
  • Enrico Cremonesi – giornalista musicale
  • Daniele Battaglia – produttore e talent scout

Affiancheranno i giurati anche i cosiddetti “giurati fuori onda”: Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, e Claudio Fasulo, vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai. La loro esperienza e competenza garantiranno una valutazione professionale e approfondita delle performance.

Chi è Gianluca Gazzoli

Nato a Vigevano il 18 agosto 1988 e cresciuto a Cologno Monzese, Gianluca Gazzoli è oggi uno dei volti più riconoscibili del panorama radiofonico e digitale italiano. La sua carriera è un esempio di determinazione, talento e capacità di reinventarsi costantemente.

Gli inizi della carriera

Gianluca Gazzoli ha iniziato la sua carriera nei villaggi turistici come animatore, portando la sua esuberanza e parlantina in contesti ricreativi. Nel 2014 approda a Radio Number One, storica emittente del Nord Italia, dove muove i primi passi professionali nel mondo della radio.

Parallelamente, inizia a produrre video su YouTube, intuendo le potenzialità del mondo digitale e costruendo una presenza online che si rivelerà fondamentale per la sua crescita professionale. Questa doppia attività tra radio e web rappresenta la chiave del suo successo futuro.

L’approdo in Rai

La sua voce arriva alla radio nazionale quando diventa uno dei volti di punta di Rai Radio 2, conducendo programmi quotidiani e collaborando con trasmissioni di successo. Le sue collaborazioni televisive includono programmi di grande rilievo come “The Voice” nel 2016, “Quelli che il Calcio” tra il 2017 e il 2018, e “Domenica In” nel 2017.

Nel 2017, durante la terza edizione del Festival di Sanremo guidata da Carlo Conti, Gianluca è stato conduttore della diretta su Radio2 insieme ad Andrea Delogu e Gianfranco Monti, acquisendo esperienza preziosa nell’universo sanremese. Nel 2021 ha inoltre condotto “Guess the Artist” durante il Festival, confermando il suo legame con la kermesse.

Radio Deejay e il successo radiofonico

Nel 2019 arriva il grande salto a Radio Deejay, una delle emittenti più prestigiose d’Italia. Qui conduce prima “Gente della notte” e successivamente “Megajay”, conquistando progressivamente il pubblico con il suo stile fresco e coinvolgente.

A partire dal 2023, dopo aver condotto per alcuni mesi “GG Show” nella fascia del fine settimana, entra a far parte del palinsesto quotidiano di Radio Deejay con “Gazzology”, programma in onda alle 20 dal lunedì al venerdì. Questo show rappresenta oggi uno degli appuntamenti più seguiti della radio, consolidando la sua posizione come uno degli speaker di riferimento della sua generazione.

Il fenomeno Passa dal BSMT

La vera svolta nella carriera di Gianluca Gazzoli arriva alla fine del 2021 quando crea il Basement, abbreviato in BSMT. Nel 2022 avvia il podcast “Passa dal BSMT” che, nel giro di pochi mesi, diventa uno dei format più rilevanti in Italia.

Il successo straordinario

Il podcast ha raggiunto numeri impressionanti che ne fanno uno dei contenuti più seguiti del panorama italiano:

  • Oltre 240 milioni di visualizzazioni su YouTube
  • 13 milioni di ascolti su Spotify
  • 14 milioni di like su TikTok
  • 228 mila follower su Instagram

Questi numeri parlano chiaro: “Passa dal BSMT” è diventato un fenomeno culturale che va oltre il semplice podcast, rappresentando un punto di riferimento per intere generazioni.

Gli ospiti stellari

Il format di Gazzoli si distingue per la capacità di attrarre ospiti di altissimo profilo da ogni ambito: musica, cinema, sport, imprenditoria, cultura. Tra le interviste più memorabili spiccano:

Dal mondo della musica:

  • Laura Pausini
  • Damiano dei Måneskin
  • Cesare Cremonini
  • Ornella Vanoni
  • Marracash
  • Gué

Dal mondo dello spettacolo:

  • Christian De Sica
  • Michelle Hunziker
  • Gerry Scotti
  • Selvaggia Lucarelli
  • Jared Leto
  • Ben Affleck
  • Matt Damon

Dal mondo dello sport:

  • Valentino Rossi
  • Armand Duplantis

Dal mondo della cultura e della scienza:

  • Samantha Cristoforetti
  • Milena Gabanelli
  • Roberto Saviano
  • Renato Zero

Il segreto del successo

L’approccio di Gazzoli è curioso senza essere invadente, informale senza perdere di professionalità. Non si siede alla cattedra del giornalista tradizionale ma crea un’atmosfera di confidenza che permette agli ospiti di aprirsi e raccontarsi in modo autentico. Il BSMT è diventato molto più di uno studio di registrazione: è un luogo dove le persone si sentono a proprio agio nel condividere storie, passioni ed emozioni.

I premi e i riconoscimenti

Il lavoro di Gianluca Gazzoli è stato riconosciuto con numerosi premi prestigiosi che certificano il suo impatto nel panorama mediatico italiano.

I principali riconoscimenti:

  • 2023: Premio come migliore podcast ai Best Movies Awards
  • Luglio 2024: Premio come migliore podcast della categoria Talk agli Italian Podcast Awards
  • Ottobre 2024: Pegaso della Regione Toscana
  • 2024: Premio come migliore podcast ai Top Creator Awards di Forbes

Questi riconoscimenti testimoniano non solo la popolarità ma soprattutto la qualità del lavoro svolto, capace di combinare intrattenimento e contenuti di valore.

Le altre esperienze professionali

Oltre alla radio e al podcast, Gianluca Gazzoli ha diversificato la sua presenza nel mondo dello spettacolo con progetti differenti.

Televisione

Dall’edizione 2023 conduce “Antefactor”, la striscia che anticipa la puntata del giovedì di X Factor su Sky e Now. Questo ruolo gli permette di entrare nel dietro le quinte di uno dei talent show più seguiti d’Italia, offrendo al pubblico un’anteprima esclusiva di ciò che accadrà sul palco della X Factor Arena.

Nel 2022 è entrato nel cast di “Nudi per la vita”, esperienza che gli ha permesso di mostrare al pubblico una dimensione diversa della sua personalità.

Doppiaggio e scrittura

Nel 2021 ha lavorato come doppiatore per il film “Space Jam: New Legends”, prestando la sua voce a uno dei personaggi del film. Lo stesso anno ha pubblicato il libro “Scosse – La mia vita a cuore libero”, un’opera autobiografica che ha riscosso notevole successo.

Nel 2024 è uscito il suo secondo libro “Anche quando nessuno ci crede – La rivincita degli underdog”, che racconta storie di persone che ce l’hanno fatta partendo dal basso, tema che rispecchia perfettamente il suo percorso personale.

Altri progetti

Ha condotto “Basket Zone” su DMAX, dimostrando la sua versatilità anche nel racconto sportivo. Ogni progetto conferma la sua capacità di adattarsi a formati e pubblici diversi, mantenendo sempre il suo stile autentico e riconoscibile.

La vita privata e la sfida personale

Dietro il sorriso e l’energia che Gazzoli trasmette si nasconde una storia personale di coraggio e resilienza. Nel 2021, ospite del programma “Verissimo” condotto da Silvia Toffanin, ha rivelato pubblicamente di vivere dall’età di 15-17 anni con un defibrillatore impiantato nel petto a causa di gravi aritmie ventricolari.

Convivere con un problema al cuore

Questo dispositivo salvavita interviene automaticamente con delle scosse in caso di necessità, proteggendo Gianluca da potenziali eventi cardiaci fatali. Per quasi vent’anni ha nascosto la sua condizione agli altri per timore di essere visto e trattato diversamente, un peso psicologico enorme da portare soprattutto in giovane età.

La svolta emotiva è arrivata dopo aver trovato morta la mamma di una ex fidanzata, una signora che aveva un pacemaker. Questo evento traumatico ha scatenato in Gianluca attacchi di panico per un anno intero, costringendolo a fare i conti con le sue paure più profonde.

Il messaggio di speranza

Oggi Gianluca parla apertamente della sua condizione, trasformando quella che poteva essere una limitazione in un messaggio di speranza e resilienza. Il suo percorso dimostra che è possibile vivere una vita piena, ricca di successi e soddisfazioni, nonostante le difficoltà fisiche. Questa autenticità ha contribuito a renderlo ancora più vicino al suo pubblico.

La famiglia

Gianluca Gazzoli è sposato dal 2017 con Sara Bolla, donna estranea al mondo dello spettacolo che lavora come consulente di armocromia ed è la fondatrice dello studio di accessori per capelli Labò Milano. La coppia vive a Milano e ha due figlie: Rachele, nata nel 2018, e Carola, nata nel 2022.

Nonostante la sua notorietà, Gazzoli mantiene una certa riservatezza sulla vita familiare, condividendo sui social solo alcuni momenti selezionati, sempre con grande rispetto per la privacy delle persone a lui care.

Perché Gazzoli è perfetto per Sanremo Giovani

La scelta di affidare a Gianluca Gazzoli la conduzione di Sanremo Giovani 2025 appare strategica e lungimirante per diverse ragioni.

Linguaggio generazionale

Gazzoli parla il linguaggio dei giovani perché è parte integrante del loro mondo. La sua presenza su piattaforme come YouTube, Spotify, Instagram e TikTok gli permette di comprendere e interpretare le dinamiche della generazione che rappresenterà la platea principale del contest. I concorrenti, di età compresa tra i 16 e i 28 anni, troveranno in lui un conduttore con cui possono relazionarsi naturalmente.

Esperienza musicale

La sua carriera è profondamente legata alla musica: dalla radio al podcast, Gazzoli ha sempre lavorato a stretto contatto con artisti emergenti e affermati. “Passa dal BSMT” ha ospitato numerosi musicisti, permettendogli di sviluppare una sensibilità particolare nel raccontare le storie degli artisti e valorizzare i loro talenti.

Credibilità e autenticità

In un’epoca in cui il pubblico giovane è estremamente sensibile all’autenticità, Gazzoli rappresenta una figura credibile e genuina. Il suo percorso professionale, costruito con impegno e determinazione, lo rende un esempio positivo per i giovani talenti che aspirano a entrare nel mondo della musica.

Capacità di intrattenere

La sua esperienza televisiva e radiofonica gli fornisce tutti gli strumenti per gestire un programma live, mantenere il ritmo della trasmissione e creare momenti di intrattenimento di qualità. La conduzione di “Antefactor” per X Factor ha ulteriormente affinato le sue competenze nel seguire un talent show musicale.

L’importanza di Sanremo Giovani

Sanremo Giovani non è semplicemente un contest musicale, ma rappresenta una delle porte d’ingresso più prestigiose per i giovani artisti che vogliono entrare nell’industria discografica italiana.

Il trampolino di lancio

Partecipare al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte ha lanciato le carriere di artisti che oggi sono tra i più affermati del panorama musicale italiano. Vincere Sanremo Giovani significa avere l’opportunità di esibirsi sul palco dell’Ariston davanti a milioni di telespettatori, ottenere visibilità mediatica immediata e attirare l’attenzione di case discografiche e produttori.

La selezione rigorosa

Il percorso articolato in diverse fasi garantisce che solo i talenti più meritevoli arrivino alla finale. Questa selezione rigorosa mantiene alto il livello qualitativo del contest e assicura che i vincitori abbiano effettivamente le caratteristiche per competere sul palco del Festival di Sanremo.

L’eredità del contest

Negli anni, Sanremo Giovani ha scoperto e promosso artisti che hanno poi dominato le classifiche italiane e internazionali. Questo contest ha contribuito al rinnovamento della musica italiana, portando sul palco dell’Ariston sonorità innovative e testi che parlano alle nuove generazioni.

Le aspettative per l’edizione 2025

Con Gianluca Gazzoli alla conduzione, l’edizione 2025 di Sanremo Giovani si preannuncia fresca, dinamica e perfettamente sintonizzata sul pubblico giovane.

Un format rinnovato

La presenza di Gazzoli potrebbe portare elementi di novità nel format, sfruttando la sua esperienza digitale per creare contenuti crossmediali che coinvolgano il pubblico anche al di fuori della messa in onda televisiva. L’utilizzo dei social media e delle piattaforme streaming potrebbe amplificare ulteriormente la visibilità del contest.

L’attesa del pubblico

I fan di Gazzoli, che lo seguono quotidianamente su Radio Deejay e attraverso “Passa dal BSMT”, sono già entusiasti all’idea di vederlo in questo nuovo ruolo. La sua capacità di creare empatia con gli ospiti e di far emergere le loro storie personali sarà un valore aggiunto per il programma.

Il ritorno con Carlo Conti

Il ritorno alla collaborazione con Carlo Conti, con cui Gazzoli aveva già lavorato nelle precedenti edizioni del Festival di Sanremo, rappresenta un segnale di continuità e fiducia reciproca. Conti ha dimostrato negli anni di saper scegliere i collaboratori giusti per valorizzare ogni aspetto del Festival.

Conclusioni

La scelta di Gianluca Gazzoli per la conduzione di Sanremo Giovani 2025 rappresenta un’operazione intelligente e coraggiosa da parte di Carlo Conti e della Rai. In un momento in cui il pubblico giovane si allontana sempre più dalla televisione tradizionale, affidare il contest a una figura che parla il loro linguaggio e vive nel loro mondo digitale è una strategia vincente.

Gazzoli porta con sé un bagaglio di esperienza, credibilità e popolarità che può fare la differenza nel successo del programma. La sua capacità di raccontare storie, mettere a proprio agio gli artisti e intrattenere il pubblico sono qualità fondamentali per guidare i giovani talenti nel loro percorso verso il palco dell’Ariston.

Con un calendario che parte dall’11 novembre per culminare nella finale del 14 dicembre su Rai1, Sanremo Giovani 2025 si prepara a essere uno degli appuntamenti televisivi più seguiti della stagione. I 24 artisti selezionati avranno l’opportunità di dimostrare il loro talento, supportati da una giuria di esperti e da un conduttore che conosce perfettamente il valore dei sogni e della determinazione.

L’accordo manca solo della firma ufficiale, ma tutto lascia presagire che presto vedremo Gianluca Gazzoli alla guida di questo contest che da anni scopre e lancia i nuovi talenti della musica italiana. Per i giovani artisti in gara, ma anche per il pubblico che li seguirà, si prospetta un’edizione memorabile all’insegna della qualità musicale e dell’autenticità.

Betty Barletta

Betty Barletta

Caporedattore di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del Lifestyle

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